La domanda del titolo è un po' sciocca se vogliamo ma è bene partire dal principio...
Sono diversamente giovane
, per la precisione 66 primavere suonate
, ho inforcato gli sci tra la prima e la seconda guerra punica
ma per anni senza la minima cognizione di come scendere, insomma scendevo, poi con i 10 anni di mio figlio (quindi poco meno di 15 anni fa) e le sue prime lezioni decisi di mettermi in ordine anch'io e presi qualche lezione e fu subito carving, cambiati sci e scarponi e a seguire corso collettivo al sabato per un paio di stagioni culminate in una settimana estiva con maestro e figlio al seguito, a sentire il maestro ero arrivato tra 3^ argento e 1^ oro (tanto per collocare il livello) mio figlio decisamente meglio (sono più portato a credere di non aver superato l'argento ma poco importa ora) le 10-12 stagioni successive ridotto molto la frequenza intervallata ogni tanto da un paio d'ore con il solito maestro, mai avuto un totale controllo della sciata, salvo su piste con modesta pendenza, anche se scendevo e scendo ovunque.
Quest'anno in previsione di una settimana bianca a febbraio, un sabato di gennaio ho fatto di nuovo un paio d'ore con un maestro che mi ha corretto qualcuno dei tanti errori facendomi scoprire un po' meglio la conduzione e l'abbandono di piegamento e distensione (semplifico molto scusate) la conseguenza positiva è stata di avere di nuovo la voglia di sciare, nella settimana bianca ho provato sci e scarponi più attuali (sciavo ancora con i miei Atomic 9:18 e un paio di Lange di cui non ricordo il modello ma decorosi) e ho poi deciso di rinnovare l'attrezzatura, (Rossignol Zenith TIZ 76 e Scarponi Rossignol WC SI 110 gli sci non sono recentissimi ma ormai mi aveva preso la fregola dell'acquisto ...e comunque le osservazioni sul materiale benché benvenute forse non sono oggetto del post ...)
Ho sciato ancora un paio di volte con sempre maggior soddisfazione e voglia ed ecco arrivare al perché del titolo, ho capito cosa fare da grande
e vorrei correggere e migliorare la tecnica per godermi le prossime stagioni quindi ho cominciato a cercare informazioni su luoghi e costi per lo sci estivo (che largo circa verrebbe a costare intorno ai 1000 eurini viaggio, soggiorno, scuola, skipass) neanche poco ma così è, e ho provato a fare un conto di quante lezioni individuali da due ore nella stagione invernale, viaggio, skipass ecc ci vorrebbero per andare in pari con i costi dell'estivo e (più o meno ovvio) sarebbero 6-7 volte quindi a spanne una settimana, allora il domandone : è più performante, e raggiungo più risultati nella settimana estiva o in una serie di sabati invernali? lo so che è un po' azzardata come riflessione/domanda ma provo a porla per sentire le opinioni altrui.
Scusate la lunghezza, manco completamente del dono della sintesi
Sono diversamente giovane
, per la precisione 66 primavere suonate
ma per anni senza la minima cognizione di come scendere, insomma scendevo, poi con i 10 anni di mio figlio (quindi poco meno di 15 anni fa) e le sue prime lezioni decisi di mettermi in ordine anch'io e presi qualche lezione e fu subito carving, cambiati sci e scarponi e a seguire corso collettivo al sabato per un paio di stagioni culminate in una settimana estiva con maestro e figlio al seguito, a sentire il maestro ero arrivato tra 3^ argento e 1^ oro (tanto per collocare il livello) mio figlio decisamente meglio (sono più portato a credere di non aver superato l'argento ma poco importa ora) le 10-12 stagioni successive ridotto molto la frequenza intervallata ogni tanto da un paio d'ore con il solito maestro, mai avuto un totale controllo della sciata, salvo su piste con modesta pendenza, anche se scendevo e scendo ovunque.Quest'anno in previsione di una settimana bianca a febbraio, un sabato di gennaio ho fatto di nuovo un paio d'ore con un maestro che mi ha corretto qualcuno dei tanti errori facendomi scoprire un po' meglio la conduzione e l'abbandono di piegamento e distensione (semplifico molto scusate) la conseguenza positiva è stata di avere di nuovo la voglia di sciare, nella settimana bianca ho provato sci e scarponi più attuali (sciavo ancora con i miei Atomic 9:18 e un paio di Lange di cui non ricordo il modello ma decorosi) e ho poi deciso di rinnovare l'attrezzatura, (Rossignol Zenith TIZ 76 e Scarponi Rossignol WC SI 110 gli sci non sono recentissimi ma ormai mi aveva preso la fregola dell'acquisto ...e comunque le osservazioni sul materiale benché benvenute forse non sono oggetto del post ...)
Ho sciato ancora un paio di volte con sempre maggior soddisfazione e voglia ed ecco arrivare al perché del titolo, ho capito cosa fare da grande
e vorrei correggere e migliorare la tecnica per godermi le prossime stagioni quindi ho cominciato a cercare informazioni su luoghi e costi per lo sci estivo (che largo circa verrebbe a costare intorno ai 1000 eurini viaggio, soggiorno, scuola, skipass) neanche poco ma così è, e ho provato a fare un conto di quante lezioni individuali da due ore nella stagione invernale, viaggio, skipass ecc ci vorrebbero per andare in pari con i costi dell'estivo e (più o meno ovvio) sarebbero 6-7 volte quindi a spanne una settimana, allora il domandone : è più performante, e raggiungo più risultati nella settimana estiva o in una serie di sabati invernali? lo so che è un po' azzardata come riflessione/domanda ma provo a porla per sentire le opinioni altrui.Scusate la lunghezza, manco completamente del dono della sintesi


