Che differenza tra piastra e no piastra?Dipende dall'attacco, anzi, soprattutto dal complesso "piastra-attacco".
Se passi da un attacco senza piastra ad uno che la prevede, cambia completamente il carattere dello sci, la risposta che ti dà, la reattività dell'attrezzo.
Meno evidente la differenza se consideri attacchi simili, anche di marche diverse, ma comunque con le stesse caratteristiche del complesso "piastra-attacco". Però, e faccio un paio di esempi di sci che ho avuto modo di provare, basta spesso una modifica che sulla carta sembra ininfluente per migliorare in modo significativo uno sci: è il caso della nuova piastra triflex degli Head supershape o della nuova piastra con sistema ramp di Atomic.
Se passi invece, sempre a titolo di esempio, da un attacco FF14 ad un FF16, al di là del peso superiore di quest'ultimo, praticamente non senti la differenza.
Quindi in sostanza la piastra è sempre consigliabile quando si può?Una piastra tendenzialmente rende più rigido lo sci, seppure aiuti a deformarlo, ma ne smorza anche le vibrazioni.
Sci che montano la piastra sono unicamente di livello alto, e purtroppo la crisi ha indotto molte aziende a presentare sci gs negozio con semplici rialzi, quando fino a qualche anno fa trovavi anche all around top level che ne erano dotati.
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Quindi in sostanza la piastra è sempre consigliabile quando si può?
stai parlando di un caso specifico? Sarebbe infatti più facile risponderti uscendo dal generale ed andando, nel caso, sull'argomento che ti interessa.
È il più pistaiolo dei movement. Mi dicono che va molto bene in pista . Devo scegliere tra k2 e movement.Marker Squire vanno bene per te su quei sci.
Curiosità: come mai insisti su uno sci del genere pensato per le sciate su neve abbondante?
Non so se ho capito la scheda ma vedo un 90-110, non vorrei si riferisse allo sci che sempre se ho capito è 80...Marker Squire vanno bene per te su quei sci.
Non so se ho capito la scheda ma vedo un 90-110, non vorrei si riferisse allo sci che sempre se ho capito è 80...