el posta sempar lu
Well-known member
Mi trovo a scrivere questo post per celebrare la bellezza di questa valle, per me anonima fino a qualche giorno fa.
Toccata e fuga per incontrarci con un amico scappato dalla "grande Milano" ed emigrato in questo posto fantastico.
Powder dopo sei (6), e dico sei giorni dall'ultima nevicata!:shock:E ancora tonnellate di pendii da tracciare!:shock:
Primo giorno: Giogo di Selva da Riobianco. 1100 mt di dislivello. Itinerario ad anello, esposizone N.
Vallone di salita senza traccia, ma con autostrada. Pendii arati: sconforto! Il compare mi dice comunque di non preoccuparmi: paesaggi idilliaci.
Arrivati in vetta ci godiamo l'atmosfera rilassata, il sole caldo ed i paesaggi infiniti. Speranzosi iniziamo un breve traverso per spostarci ad una selletta.
Si apre un paradiso incontaminato: powder a perdita d'occhio, e pochissime tracce.
Secondo giorno: Tentativo al Monte Nevoso da Molini di Tures. 1300 mt, circa 300 alla vetta.
Altra gita con esposizione N, con un primo tratto impegnativo in mezzo al bosco per poi aprirsi in pendii favolosi.
Purtroppo non ho tantissime foto causa arrivo della perturbazione...anche in questo caso polvere...
Purtroppo il tempo non ci ha assistito, e proprio all'inizio della discesa sono comparse i primi nuvoloni a schermare il sole.
L'ultima foto è di un valloncello con pendenza perfetta, intonso e con polvere libidinosa. Forse la più bella stagionale.
In compenso, prima dei boschetti gran mangiata di speck! Diciamo il "leitmotif" di tutta la vacanza assocciato a gran bevute di radler.
Un sentito ringraziamento agli indissolubili amici compagni di mille avventure: Monfro e Max. Quando la distanza non fa la differenza!
Toccata e fuga per incontrarci con un amico scappato dalla "grande Milano" ed emigrato in questo posto fantastico.
Powder dopo sei (6), e dico sei giorni dall'ultima nevicata!:shock:E ancora tonnellate di pendii da tracciare!:shock:
Primo giorno: Giogo di Selva da Riobianco. 1100 mt di dislivello. Itinerario ad anello, esposizone N.
Vallone di salita senza traccia, ma con autostrada. Pendii arati: sconforto! Il compare mi dice comunque di non preoccuparmi: paesaggi idilliaci.
Arrivati in vetta ci godiamo l'atmosfera rilassata, il sole caldo ed i paesaggi infiniti. Speranzosi iniziamo un breve traverso per spostarci ad una selletta.
Si apre un paradiso incontaminato: powder a perdita d'occhio, e pochissime tracce.
Secondo giorno: Tentativo al Monte Nevoso da Molini di Tures. 1300 mt, circa 300 alla vetta.
Altra gita con esposizione N, con un primo tratto impegnativo in mezzo al bosco per poi aprirsi in pendii favolosi.
Purtroppo non ho tantissime foto causa arrivo della perturbazione...anche in questo caso polvere...
Purtroppo il tempo non ci ha assistito, e proprio all'inizio della discesa sono comparse i primi nuvoloni a schermare il sole.
L'ultima foto è di un valloncello con pendenza perfetta, intonso e con polvere libidinosa. Forse la più bella stagionale.
In compenso, prima dei boschetti gran mangiata di speck! Diciamo il "leitmotif" di tutta la vacanza assocciato a gran bevute di radler.
Un sentito ringraziamento agli indissolubili amici compagni di mille avventure: Monfro e Max. Quando la distanza non fa la differenza!