Prendo spunto dal thread sulla tragica morte di una bimba in val d'aosta perchè credo interessante capire se e quali interventi siano possibili, auspicabili o addidrittura necessari per ridurre al minimo incidenti di questo tipo e, soprattutto, per educare noi sciatori ad un maggior rispetto delle regole base.
A parte l'ovvia considerazione che basterebbe del sano buon senso e un pò di umiltà da parte di molti rambo delle piste, e posto che il vietare è, a mio parere, l'unica via sbagliata per affrontare il problema, butto lì qualche idea su cui sarebbe interessante confrontarsi:
- le scuole sci dovrebbero non solo insegnare a sciare ma anche le regole di comportamento (certo non possono sostituirsi ai genitori che dovrebbero da subito educare i figli al rispetto .... parola ormai sconosciuta ma che occorrerebbe recuperare)
- sensibilizzazione degli sciatori alla pericolosità potenziale della velocità in pista e sulle conseguenze anche di tipo sanzionatorio dei comportamenti. Aggiungo che molti forse non si rendono conto delle velocità raggiungibili in pista e che se forse correttamente comprese potrebbe far desistere qualcuno dal lanciarsi in pericolosce discese alla Mayer.
- due maestri nei corsi collettivi dei bambini che escono da campetti scuola. uno chiude la fila. (questo potrebbe essere costoso)
- molta pià presenza di polizia, carabinieri, forestale, finanza ( sulle piste da sci. Solo la presenza ben visibile e massiccia consentirebbe di prevenire comportamenti pericolosi
- poteri ai maestri di controllo e sanzione (ritiro skipass)
- sanzioni più efficaci. ritiro skipass e inibitoria dal ripresentarsi in pista per un periodo commisurato alla gravità del comportamento. sanzioni pecuniarie importanti e sequestro del materiale.
A parte l'ovvia considerazione che basterebbe del sano buon senso e un pò di umiltà da parte di molti rambo delle piste, e posto che il vietare è, a mio parere, l'unica via sbagliata per affrontare il problema, butto lì qualche idea su cui sarebbe interessante confrontarsi:
- le scuole sci dovrebbero non solo insegnare a sciare ma anche le regole di comportamento (certo non possono sostituirsi ai genitori che dovrebbero da subito educare i figli al rispetto .... parola ormai sconosciuta ma che occorrerebbe recuperare)
- sensibilizzazione degli sciatori alla pericolosità potenziale della velocità in pista e sulle conseguenze anche di tipo sanzionatorio dei comportamenti. Aggiungo che molti forse non si rendono conto delle velocità raggiungibili in pista e che se forse correttamente comprese potrebbe far desistere qualcuno dal lanciarsi in pericolosce discese alla Mayer.
- due maestri nei corsi collettivi dei bambini che escono da campetti scuola. uno chiude la fila. (questo potrebbe essere costoso)
- molta pià presenza di polizia, carabinieri, forestale, finanza ( sulle piste da sci. Solo la presenza ben visibile e massiccia consentirebbe di prevenire comportamenti pericolosi
- poteri ai maestri di controllo e sanzione (ritiro skipass)
- sanzioni più efficaci. ritiro skipass e inibitoria dal ripresentarsi in pista per un periodo commisurato alla gravità del comportamento. sanzioni pecuniarie importanti e sequestro del materiale.