[tecnica in neve fresca] sterzi o conduci?

skissskiss

Magggica!ɐɔıƃƃƃ&#592
parto da questo video Jam Session per le definizioni


per poi approfondire l'argomento neve fresca (conosco e già ho visto i video della Jam session)

stavo cercando esempi di gestione della derapata perchè mi servono in neve fresca, esempi di esercizi da effettuare anche in pista per attivare sensibilità e far lavorare le caviglie in modo da saper gestire finemente l'azione di sterzata sulle solette

e gestire con cura la pressione per controllare la velocità senza "bruciarmi" i quadricipiti

1) la base di partenza

dunque considero anche quest'altro video

2) spiegazione anatomica del movimento


3) gestione della pressione da esercitare (il mio problema)

 
A inizio stagione mi sono accorto che usavo male il piede sinistro, faticavo a gestire pressione e rotazione combinati, sono bastate un paio di discese con uno sci solo in pista per individuare e correggere l'errore (spingevo troppo sul gambaletto dello scarpone).
 
Mah... a parte l'ultimo video, in cui il tipo scia realmente in fresca, gli altri non li capisco... come si fa a definire powder 10 cm di fresca su fondo compatto? e sopratuitto come si può pensare di spiegare la sciata in fresca in quelle condizioni, sci come in pista e vai benissimo...
E' impossibile determinare il tipo di tecnica, di posizione, di scelta del raggio di curva in powder, perché in base alle condizioni della neve, adatti la tua sciata, ooltretutto, sciare con uno sci da pista, in midfat, o un fat rockrato, cambia radicalmente la posizione, l'approccio in entrata di curva e la conduzione.

In powder ci vai quando hai una conoscenza perfetta della sciata in pista, quando sei in grado di scendere in qualsiasi condizione, gobbe, pista rovinata, ghiaccio, allora con il tuo bagaglio di esperienza ti approcci al fuoripista e pianti facciate fino a che non trovi il tuo equilibrio su vari tipi di neve. Altrimenti, stai in pista ed evita di cercarti delle grane.

Quando mi chiedono di insegnare a qualcuno ad andare in powder, io rispondo: se vuoi imparare, scia ad aprile con 20° verso le 4 del pomeriggio su un versante sud, quando riesci a scendere da li senza problemi, allora la stagione dopo puoi provare a far powder...
 
In powder ci vai quando hai una conoscenza perfetta della sciata in pista, quando sei in grado di scendere in qualsiasi condizione, gobbe, pista rovinata, ghiaccio, allora con il tuo bagaglio di esperienza ti approcci al fuoripista e pianti facciate fino a che non trovi il tuo equilibrio su vari tipi di neve. Altrimenti, stai in pista ed evita di cercarti delle grane.


sarà, ma facevo più fuori pista prima, quando avevo 13/14 anni, che adesso...eppure scio meglio adesso in pista che prima...come mai ?
 
Mah... a parte l'ultimo video, in cui il tipo scia realmente in fresca, gli altri non li capisco... come si fa a definire powder 10 cm di fresca su fondo compatto? e sopratuitto come si può pensare di spiegare la sciata in fresca in quelle condizioni, sci come in pista e vai benissimo...
E' impossibile determinare il tipo di tecnica, di posizione, di scelta del raggio di curva in powder, perché in base alle condizioni della neve, adatti la tua sciata, ooltretutto, sciare con uno sci da pista, in midfat, o un fat rockrato, cambia radicalmente la posizione, l'approccio in entrata di curva e la conduzione.

In powder ci vai quando hai una conoscenza perfetta della sciata in pista, quando sei in grado di scendere in qualsiasi condizione, gobbe, pista rovinata, ghiaccio, allora con il tuo bagaglio di esperienza ti approcci al fuoripista e pianti facciate fino a che non trovi il tuo equilibrio su vari tipi di neve. Altrimenti, stai in pista ed evita di cercarti delle grane.

Quando mi chiedono di insegnare a qualcuno ad andare in powder, io rispondo: se vuoi imparare, scia ad aprile con 20° verso le 4 del pomeriggio su un versante sud, quando riesci a scendere da li senza problemi, allora la stagione dopo puoi provare a far powder...

teo sono due anni che mi barcameno su terreni scialpinistici e nevi marse, ma tanta neve così come ho preso i giorni scorsi in dolomite chi l'aveva mai provata a sciare!!!


...in effetti dopo "enne" facciate mi è sembrato di andare meglio, anche perchè poi uno si scoccia ed entra in gioco una sorta di forza di sopravvivenzaHIHIHI, e dunque mi sono rilassata quando ho cominciato a giocare spostando leggermente la pressione da uno sci all'altro cosa che mi è venuto istintivo fare e soprattutto divertente come sensazione.

il problema è che spreco molta energia e dopo tre curve traaa mi ammollo, cedo arretro, mi perdo le braccia se riesco a recuperare un videclip di qualcuno che era con me, vi faccio fare due belle risate!
 
:D ho capito vado a comprare le "uova" :shock: e passo a prendere la Susy HIHIHI







....................................


...........................................Susy scendi che qua sotto c'è traffico, forza sbrigate che sto in tripla fila HIHIHI
 
:D ho capito vado a comprare le "uova" :shock: e passo a prendere la Susy HIHIHI







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...........................................Susy scendi che qua sotto c'è traffico, forza sbrigate che sto in tripla fila HIHIHI

:DDD :DDD :DDD


+ ventuno caratteriiiii
 
sarà, ma facevo più fuori pista prima, quando avevo 13/14 anni, che adesso...eppure scio meglio adesso in pista che prima...come mai ?

Il fatto che tu scii meglio in pista da quando scii di più in pista mi sembra abbastanza normale.
Ma non ha niente a che fare con quello che hai commentato.

Chi stai commentando ha detto che prima di incominciare a sciare fuoripista bisogna essere in grado di affrontare qualsiasi condizione in pista ( quindi anche neve brutta gobbe etc etc ) e non solo la sciata carvata da millerighe ( o pseudocarvata che tanto lo sci curva da solo, classico da livello basso che si fa portare dallo sci o quasi e appena si trova un qualcosa di storto ( una gobbetta, una neve strana ) va in crisi ) visto che ormai tanti ( come me ) hanno cominciato da sci sciancrati, cosa comoda MA tecnicamente limitante sopratutto quando incominci a uscire dalla pista.
E sono d'accordo, non per fare il figo ma perchè queste "mancanze" le ho pagate fino in fondo.

Comunque chi ha imparato a sciare fuoripista secondo me ha una marcia in più anche in pista sopratutto sul difficile, tanto che nelle classiche classificazioni "( oro arcgento etc etc ) nei livelli alti la sciata fuoripista è inserita.
 
Esercizi per sensibilizzare la gestione della pressione? ( se ho capito cosa intendi ) fattibili?

Devi cercare brutte condizioni... tipo mucchi, neve primaverile e lasciar perder la carvata vera e proprio.
Anche "giocare" sui bordipista ( io mi diverto un casino a sciare con curve strette e controllate dentro/fuori il bordo pista ) secondo me aiuta a gestire le condizioni variabili che ti trovi fuoripista.
Poi ci sono anche esercizi stile masochistico, come trovare un bordo bello ripido a lato della pista e scendere gestendo la derapata mantenendo un buon equilibrio, ottimo propedeutico per le ravanate avanzate che ti capiterà di fare per superare qualche spot un pò "curioso" in sicurezza senza rischiare.
Altra cosa fattibile è scendere derapando completamente gestendo l'assetto delle spalle e delle caviglie, oppure fare tratti sciando proprio a filo del bordo pista ( deve essere un minimo ripida ) curvando come ci si trovasse nello stretto, meglio se la neve è brutta, gestendo anche qui qualche tratto in derapata.
Sono tutti esercizi che familiarizzano condizioni dove il controllo della sciata è fondamentale ( spazi stretti e ripidi, passaggi obbligati dove saper controllare direzione e velocità con sicurezza senza irrigidirsi ) fanno la differenza.


Poi coinvolgiamo qualcuno tra Jam e affini e ci facciamo fare un corso per sci>100 al centro :cool:)))
 
Esercizi per sensibilizzare la gestione della pressione? ( se ho capito cosa intendi ) fattibili?

Devi cercare brutte condizioni... tipo mucchi, neve primaverile e lasciar perder la carvata vera e proprio.
Anche "giocare" sui bordipista ( io mi diverto un casino a sciare con curve strette e controllate dentro/fuori il bordo pista ) secondo me aiuta a gestire le condizioni variabili che ti trovi fuoripista.
Poi ci sono anche esercizi stile masochistico, come trovare un bordo bello ripido a lato della pista e scendere gestendo la derapata mantenendo un buon equilibrio, ottimo propedeutico per le ravanate avanzate che ti capiterà di fare per superare qualche spot un pò "curioso" in sicurezza senza rischiare.
Altra cosa fattibile è scendere derapando completamente gestendo l'assetto delle spalle e delle caviglie, oppure fare tratti sciando proprio a filo del bordo pista ( deve essere un minimo ripida ) curvando come ci si trovasse nello stretto, meglio se la neve è brutta, gestendo anche qui qualche tratto in derapata.
Sono tutti esercizi che familiarizzano condizioni dove il controllo della sciata è fondamentale ( spazi stretti e ripidi, passaggi obbligati dove saper controllare direzione e velocità con sicurezza senza irrigidirsi ) fanno la differenza.


Poi coinvolgiamo qualcuno tra Jam e affini e ci facciamo fare un corso per sci>100 al centro :cool:)))

pensa che proprio ieri ho scritto il testo per lanciare un minicorso Full Immersion di "avviamento al freeride" 3-4 giorni (dobbiamo ancora impaginarlo e metterlo in rete). Lo organizziamo dal 26 al 30 marzo, pero' qui alle 2 Alpes.
 
:D ho capito vado a comprare le "uova" :shock: e passo a prendere la Susy HIHIHI







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...........................................Susy scendi che qua sotto c'è traffico, forza sbrigate che sto in tripla fila HIHIHI

No senò le uova le tirano a me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:PAAU

ah mah...i troll, OT, fare battute, fuori o dentro questo 3d ?:KEV

Una è concessa:HIP
 
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