con la tavola ci sono vari livelli di difficoltà che si superano mano a mano.
inizialmente qualsiasi skilift infonde terrore.
acquisita dimestichezza, si iniziano a temere i tratti molto ripidi c.d. "schiacciapalle".
superata la paura di quelli, si passa al terrore per i tratti in discesa.
infine si arriva alla massima difficoltà, almeno a mio avviso, che è la contropendenza... ormai rara, ma un tempo molto diffusa.
ad esempio prima che sostituissero lo skilift saline/laresei con la quattro posti AA... più di una volta, in anni poco nevosi, ci si ritrovava in mezzo agli alberi ancora appesi al gancio!