Lo star male è molto personale come cosa, però sulle esperienze di persone vicine a me, in quanto io non ne soffrò, posso dire che mediamente si manifesta SOPRA ai 3000 metri, al di sotto mai visto nessuno star male.
Se non erro il rifugio del Teodulo è a 3300 mentre il rifugio Guide del Cervino è circa a 3450.
Sono posti in cui ci sarai già stato suppongo, quindi già sai se soffri il mal di montagna o meno.
Se ci sei già stato e non hai avuto problemi, difficilmente avrai problemi nel dormire, anzi.
Magari non ti scassare un pacco di Marlboro rosse e due bocce di rosso ecco...
Per il resto, dormire in quota in inverno ha il fascino del tramonto e dell'alba, decisamente meno xchè si percorre un Ventina appena battuto, anche se posso capire che per chi ha all'attivo 5 giornate di sci in vita sua, sia comunque un'esperienza molto bella.
Quello che mi piace di più del dormire in rifugio in quota è l'atmosfera, ricordo con piacere il vecchio e ormai bruciato Rif. Guglielmina dove ti capitava di cenare fianco a fianco con le guide più famose del Rosa nangiando divinamente e bevendo ancora meglio.
Se non avessi mai sciato a Cervinia, sali una volta e prova a fermarti una mezz'ora a Plateau Rosà e capirai subito se soffri o meno. Da li la scelta sarà facile
