Questa riflessione ch voglio esporre ora mi è venuta in mente ieri mentre ero a Nassfeld, nota località sciistica della Carinzia, Austria....
come si sà gli asutriaci non battono e fresano le piste come si fà in Italia, sopratutto sulle dolomiti, che il comprensorio sia grande o piccolo sono abbastanza aprossimativi sulla battitura e non è raro trovare le piste in condizioni non proprio buone già nelle primissime ore della giornata..... e questo vuol dire piccoli dossi e buchi imporvvisi in pista, quelli che vedi all'ultimo momento e che se non sei pronto possono metterti nei guai, o adirittura blocchi neve dura o ghiaccio in pista, adirittura lastre di ghiaccio + o meno grandi....
ovviamente non è sempre e dappertutto così , dipende tutto da molte cose, però si sà che in Austria (ma per quello che ho visto anche nella vicina Slovenia è così, non so poi come sia in altri paesi) non sono famosi per la manutenzione delle piste che si esegue sulle dolomiti..... comunque, in ogni caso, lo stato delle piste che ho trovato ieri mi ha fatto riflettere: sulle piste moderne, che siano male o ben battute, si corre, si può correre tanto, e al di là della bravura del singolo si possono incappare in un sacco di problemi, se la pista è battuta male ci si può far male, basta una disattenzione e via, all'opposto se è battuta benissimo si tende forse a correre ancora di + e si prendono ancora + rischi, detto ciò è ovvio che è a discrezione di chi scia decidere come scendere, se piano moderato o veloce, però il problema è che lo stato attuale della battitura delle piste permette sicuramente di scendere con qualsiasi mezzo a velocità elevate, ma permette anche al principiante di scendere su piste dove non dovrebbe essere in grado di scendere.......
ora siccome son passato su una pista che a nassfeld non viene mai battuta (è un tratto di pista di qualche centinaio di metri non molto pendente, in realtà mi sembra che un paio di volte all'anno la battono ma non ne sono sciuro) e siccome la conosco ho visto che ovviamente durante o subito dopo la nevicata si cacciano tutti lì, ma nel giro di un paio di giorni il numero di sciatori che scendono di lì diminuisce esponenzialmente, e di solito vedi scnedere solo gente che ha una certa tecnica.... quindi mi son chiesto, ma perchè non ricominciare a non battere le piste?
Non dico di non batterle tutte, magari si battono i campetti per i principianti, le piste + importanti e panoramiche ( se un comprensorio ha + versanti una per versante basta e avanza), ed aventualmente i tracciati dove fanno gare o si allenano per...
I vantaggi sarebbero notevoli: meno costi di gestione per la battitura, meno inquinamento, gente che corre di meno sulle piste, meno principianti sulle piste, + divertimento e + in sicurezza dopo le nevicate.... non mi sembra una cosa stupida, o no?
come si sà gli asutriaci non battono e fresano le piste come si fà in Italia, sopratutto sulle dolomiti, che il comprensorio sia grande o piccolo sono abbastanza aprossimativi sulla battitura e non è raro trovare le piste in condizioni non proprio buone già nelle primissime ore della giornata..... e questo vuol dire piccoli dossi e buchi imporvvisi in pista, quelli che vedi all'ultimo momento e che se non sei pronto possono metterti nei guai, o adirittura blocchi neve dura o ghiaccio in pista, adirittura lastre di ghiaccio + o meno grandi....
ovviamente non è sempre e dappertutto così , dipende tutto da molte cose, però si sà che in Austria (ma per quello che ho visto anche nella vicina Slovenia è così, non so poi come sia in altri paesi) non sono famosi per la manutenzione delle piste che si esegue sulle dolomiti..... comunque, in ogni caso, lo stato delle piste che ho trovato ieri mi ha fatto riflettere: sulle piste moderne, che siano male o ben battute, si corre, si può correre tanto, e al di là della bravura del singolo si possono incappare in un sacco di problemi, se la pista è battuta male ci si può far male, basta una disattenzione e via, all'opposto se è battuta benissimo si tende forse a correre ancora di + e si prendono ancora + rischi, detto ciò è ovvio che è a discrezione di chi scia decidere come scendere, se piano moderato o veloce, però il problema è che lo stato attuale della battitura delle piste permette sicuramente di scendere con qualsiasi mezzo a velocità elevate, ma permette anche al principiante di scendere su piste dove non dovrebbe essere in grado di scendere.......
ora siccome son passato su una pista che a nassfeld non viene mai battuta (è un tratto di pista di qualche centinaio di metri non molto pendente, in realtà mi sembra che un paio di volte all'anno la battono ma non ne sono sciuro) e siccome la conosco ho visto che ovviamente durante o subito dopo la nevicata si cacciano tutti lì, ma nel giro di un paio di giorni il numero di sciatori che scendono di lì diminuisce esponenzialmente, e di solito vedi scnedere solo gente che ha una certa tecnica.... quindi mi son chiesto, ma perchè non ricominciare a non battere le piste?
Non dico di non batterle tutte, magari si battono i campetti per i principianti, le piste + importanti e panoramiche ( se un comprensorio ha + versanti una per versante basta e avanza), ed aventualmente i tracciati dove fanno gare o si allenano per...
I vantaggi sarebbero notevoli: meno costi di gestione per la battitura, meno inquinamento, gente che corre di meno sulle piste, meno principianti sulle piste, + divertimento e + in sicurezza dopo le nevicate.... non mi sembra una cosa stupida, o no?

