raffaella.luchi
New member
Buongiorno a tutti!
Sono nuova del forum e ho già bisogno del vostro aiuto...
è necessaria una breve premessa per farvi capire quale sia il mio problema: a 15 anni, dopo aver preso un paio di lezioni da un maestro, alla terza sciata mi sono fratturata un pollice (scontro con altro sciatore) e alla quarta sono caduta (sulla pista più facile...) e mi sono rotta il crociato anteriore, che hanno dovuto operare. Ho giurato a me stessa che non avrei mai più messo un paio di sci ai piedi!!
dopo 21 anni dall'incidente, il mese scorso ho iscritto le mie ragazze a un corso di sci e, dicendomi "perché no?", mi sono iscritta anch'io!
fino ad ora ho fatto tre lezioni di due ore ciascuna, ben felice di essere riuscita a superare il trauma ma con tanti, tanti pensieri e una costante paura di prendere velocità e farmi di nuovo male che impedisce al mio corpo di rilassarsi e a me di concentrarmi per imparare bene la tecnica e acquisire maggiore confidenza con gli sci, la neve e la pendenza.
ieri sono caduta tre volte (ma "con stile"... nel senso, assecondando le articolazioni senza movimenti innaturali e, credetemi, per me è un traguardo anche questo!!!) e alla fine ho pensato di essere negata e di lasciar perdere...
Mio marito è un bravo sciatore e alle mie ragazze sta piacendo molto, non vorrei piantar lì tutto ma non vorrei neanche che sciare diventasse una costante prova da superare per cui alla fine della giornata concludere con un "anche questa volta è andata!".
Cosa ne pensate? c'è un modo, oltre a tanta, tanta pratica, per superare la mia paura? oppure ho aspettato troppo, o sono troppo in là con gli anni per rimettermi in gioco e faccio meglio a comprarmi un paio di ciaspole???
grazie se vorrete darmi un consiglio... e grazie per avermi ascoltata!
Sono nuova del forum e ho già bisogno del vostro aiuto...
è necessaria una breve premessa per farvi capire quale sia il mio problema: a 15 anni, dopo aver preso un paio di lezioni da un maestro, alla terza sciata mi sono fratturata un pollice (scontro con altro sciatore) e alla quarta sono caduta (sulla pista più facile...) e mi sono rotta il crociato anteriore, che hanno dovuto operare. Ho giurato a me stessa che non avrei mai più messo un paio di sci ai piedi!!
dopo 21 anni dall'incidente, il mese scorso ho iscritto le mie ragazze a un corso di sci e, dicendomi "perché no?", mi sono iscritta anch'io!
fino ad ora ho fatto tre lezioni di due ore ciascuna, ben felice di essere riuscita a superare il trauma ma con tanti, tanti pensieri e una costante paura di prendere velocità e farmi di nuovo male che impedisce al mio corpo di rilassarsi e a me di concentrarmi per imparare bene la tecnica e acquisire maggiore confidenza con gli sci, la neve e la pendenza.
ieri sono caduta tre volte (ma "con stile"... nel senso, assecondando le articolazioni senza movimenti innaturali e, credetemi, per me è un traguardo anche questo!!!) e alla fine ho pensato di essere negata e di lasciar perdere...
Mio marito è un bravo sciatore e alle mie ragazze sta piacendo molto, non vorrei piantar lì tutto ma non vorrei neanche che sciare diventasse una costante prova da superare per cui alla fine della giornata concludere con un "anche questa volta è andata!".
Cosa ne pensate? c'è un modo, oltre a tanta, tanta pratica, per superare la mia paura? oppure ho aspettato troppo, o sono troppo in là con gli anni per rimettermi in gioco e faccio meglio a comprarmi un paio di ciaspole???
grazie se vorrete darmi un consiglio... e grazie per avermi ascoltata!
