Cervi "addomesticati" per la troppa neve nelle stalle di Cortina, inverno 2014

Fabio

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Staff Forum
Cervi "addomesticati" per la troppa neve nelle stalle di Cortina, inverno 2014

Cervi stremati dalla troppa neve si addomesticano nelle stalle di Cortina.
LO inverno del secolo.

 
Sabato ho sciato qualche metro con capriolo a vista. Appena mi sono accorto ho rallentato per lasciarlo "scappare". Poverini, con tutta questa neve fanno una grandissima fatica anche loro.

Ecco dove hanno la "tana" in questo periodo:

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In Val di Fassa danno da mangiare ad animali selvatici: metono in certi posti il fieno e il pane secco.
 
In Val di Fassa danno da mangiare ad animali selvatici: metono in certi posti il fieno e il pane secco.
poveri animali, chissà quanti già son morti per la neve che è venuta....

fanno solo bene a mettere a disposizione loro mangiatoie dove poter trovare qualcosa da mangiare. anche se a mio parere dovrebbero essere messe ben fuori dai paesi per evitare che gli animali prendano l'abitudine di avvicinarsi all'uomo sperando di trovare cibo....
 
Mette tanta tristezza vedere gli animali così in difficoltà........peccato.........ogni animale salvato potrebbe anche finire impallinato da un cacciatore, io per questo penso che sia meglio lasciare fare alla natura, gli animali sono sempre morti bisogna prenderne atto e lasciare le cose come sono secondo me.
 
Mette tanta tristezza vedere gli animali così in difficoltà........peccato.........ogni animale salvato potrebbe anche finire impallinato da un cacciatore, io per questo penso che sia meglio lasciare fare alla natura, gli animali sono sempre morti bisogna prenderne atto e lasciare le cose come sono secondo me.

la caccia in questo periodo è chiusa, almeno che uno non sia un bracconiere non credo rischi il porto d'armi e multa... per un animale...
 
Se io dovessi scegliere se essere uno di sti cervi o un maiale in batteria maltrattato e torturato tutti i giorni e poi trasportato e squartato vivo,non avrei dubbi!
Non mi fanno molta pena queste bestie,mi dispiace si che muoiano,ma come si diceva più su,la natura è così,la loro carcassa sfamerà volpi,tassi,corvi,gracchi........
 
poveri animali, chissà quanti già son morti per la neve che è venuta....

fanno solo bene a mettere a disposizione loro mangiatoie dove poter trovare qualcosa da mangiare. anche se a mio parere dovrebbero essere messe ben fuori dai paesi per evitare che gli animali prendano l'abitudine di avvicinarsi all'uomo sperando di trovare cibo....

La strage di cervi e caprioli, uccisi dalla troppa neve in quota - Cronaca - Alto Adige
«Stimiamo ne siamo morti oltre 2 mila». Le maggiori perdite in Val d’Ultimo, Passiria, Alta Pusteria..."

Canazei, il muflone stanco chiede aiuto... all’avvocato - Cronaca - Trentino Corriere Alpi
"Una femmina gravida e affamata fotografata davanti alla porta... è insolito incontrare in pieno pomeriggio un muflone in Strèda de Pareda, la via principale di Canazei sempre affollata di persone e auto. ...

Basta notare l’aria smarrita e gli occhi tristi dell’esemplare di ungulato - una femmina gravida - per rendersi conto di quanto sia difficile per gli animali selvatici sopravvivere alla grande quantità di neve che impedisce il reperimento di cibo in quota.
Non è una novità (come documentato anche da questo giornale) che quest’inverno gli animali, abituati a vivere tra rocce e boschi, si avvicinino ai centri abitati e, in alcuni casi, siano pure soccorsi dagli uomini. «Rispetto a cervi e caprioli - spiega Paolo Verra, guardaboschi di Canazei - i mufloni, meno timorosi verso l’uomo, si spingono spesso fino alle case quando il manto nevoso è abbondante come in questi mesi».
In paese trovano nutrimento, non solo erba e radici gelate che spuntano tra la neve. «I mufloni, ma pure i caprioli - dice Verra - mangiano anche pane, purché secco, bucce d’arancia e scarti di mela. In questi giorni, mi capita addirittura di raccogliere da hotel e ristoranti gli avanzi di strudel e portarli nel bosco agli animali». "
 
anche se a mio parere dovrebbero essere messe ben fuori dai paesi per evitare che gli animali prendano l'abitudine di avvicinarsi all'uomo sperando di trovare cibo....

in certe zone sono già abituati: ad agosto a Pieve di Cadore io ho trovato una sera una femmina di cervo che mangiava l' erba di un prato lungo la strada di casa, mentre mia mamma in pieno giorno ha visto un capriolo che faceva self-service in un orto!!!!
 
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