È stata investita con due clienti, che si sono salvati azionando l’airbag. Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso alpino valdostano e della guardia di finanza di Cervinia. La valanga aveva un fronte di duecento metri e una profondità di un metro e mezzo. Ha spazzato gli scialpinisti per cinquecento metri. Secondo le prime ricostruzioni, la guida alpina è morta per i traumi riportati, non per asfissia. Simona era alla terza discesa della giornata con clienti. Nella zona in cui si è staccata la slavina erano al lavoro anche quattro guide alpine dell’Aineva, impegnate nella rilevazione del manto nevoso proprio al fine della stesura del Bollettino valanghe, e sfiorate dalla gigantesca massa di neve.
La valanga «era di enormi dimensioni» racconta Roberto Rossi, torinese di 38 anni e guida del Cervino, primo soccorritore ad arrivare sul posto. Rossi stava sciando con un cliente poco più in alto rispetto alla zona dove si è staccata la massa di neve. «Insieme a un collega svizzero e ad alcuni altri sciatori sfiorati dalla valanga - spiega - ho coordinato le prime operazioni: abbiamo impostato l’Arva in modalità ricerca e abbiamo trovato la prima persona sotto due metri neve. Rispondeva alle domande, seppur affannosamente. Quindi con un’altra guida ho continuato a scavare e sotto un metro di neve abbiamo trovato Simona Hosquet. Sembrava avesse diversi traumi a una gamba, il suo viso purtroppo era già cianotico».
R.i.p.
Cavolo ancor di più perché una bella forte giovane ragazza, quanta vita persa.
Purtroppo anche le domande. Capisco io male o hanno recuperato sotto anche i clienti che avevano aperto l'airbag?
qualche chiarimento in più da Roberto Rouge Rossi, guida presente al momento dell'incidente (meglio dire immediatamente dopo..)
In relazione al tragico evento avvenuto oggi in Valtournenche, onde evitare eventuali interpretazioni da parte della stampa tutta, effettuo a priori qualche considerazione:
-non ho visto la valanga staccarsi;
-la valanga era di dimensioni enormi e ha coinvolto 6 persone, fra cui 3 operatori qualificati dell'ufficio neve e valanghe di Aosta, sul posto per un rilievo;
-essendo nei paraggi, allertato da un collega, mi sono precipitato sul luogo dell'incidente e, insieme, abbiamo iniziato le prime operazioni di soccorso, in attesa del soccorso organizzato 118, individuando i due travolti e disseppellendoli in breve tempo; grande aiuto ci è stato dato dalle persone coinvolte ma non sepolte.
Altro non c'è fa aggiungere. Rimane una grandissima tristezza e un profondo senso di vuoto. Ciao Simona.