I Ratti delle Cannonate

Vettore2480

VETTORE
Piccola premessa:
Ho notato nelle Resort Alpine, anche in quelle meno conservatrici, un crescente accanimento nel voler prepararare le piste in maniera sempre più prossima al "barrato", e nel voler attivare i cannoni ad ogni minima occasione utile, anche se a metà stagione si è già registrato un accumulo totale superione ai 450cm.
Mi è capitato tante volte di trovare piste duririssime e planari come lavagne, anche nei giorni immediatamente successivi alle nevicate. Ma dico io, come fanno? ...e se si formasse qualche morbida gobbetta, sarebbe un disonore?

Ma veniamo al dunque:
Sempre più frequentemente, specie nei periodi di bassa stagione, mi capita di veder passare delle piccole comitive di idioti che sono solito definire i "Ratti delle Cannonate".
Trattasi di pistaioli puri, ben riconoscibili dalla sagoma simil teltabbies, loro conferita dalle go-pro-Hero che spountano, come antenne dai caschetti, e dalla tecnica alquanto rudimentale (primi passo verso lo sci parallelo) caratterizzata dall'inconfondibile gamba a valle rigida e stinka come un palo del telegrafo.
Non fraintendiamo, lungi da me fare lo snob, in pista tutti sono benvenuti, un po' meno quelli che difficilmente sciano al di sotto dei 90 km/h!
Sì, con le loro GoPro girano fiumi di giga e terabites: adrenaliniche scorribande di gruppo! (Confesso che non vorrei essere nei panni dei poveri invitati alle loro successive lunghe serate di prioezione, tipo endovena di Aldo Giovanni e....! :skifrusta:)
Prediligono le piste rosse, con brevi muretti alternati a lunghi pianori livellati, prima dei quali si mettono diligentemente in posizione (of course coi bastoni che puntano dritti al cielo, se non legermente verso avanti).
Sono entusiasti mangiatori di dislivelli, non curanti della tecnica, ed amanti del brivido. Se alle volte curvano, la loro traiettoria scede comunque dritta verso il filo a piombo, visto che più che di conduzione si tratta di rotazione in derapata a gambe larghe e tese, facilitata dal terreno vetroso e piallato che loro amano profondamente.
Ho notato che non sempre sono Italiani, alle volte forse dell'est, ma vanno così forte che per identificarli ci vorrebbe il photo-finish... a maggior ragione è diffucile assegnar loro un'età media, ma purtroppo sono tutt'altro che adolescenti!
Il mondo è bello perchè e libero, e la montagna a maggior ragione, finché non mi pestano i piedi io ....vivo e lascio vivere.

Ma....
....recentemente c'era mia figlia di 7 anni, imprudentemente ed erroneamente ferma perfettamente al centro di una larghissima pista liscia e ghiacciata completamente deserta, sul pianoro sottostante un muretto sostenuto, mentre io, fermo a monte sul bordo, venivo superato da un gruppo di 4 ratti in formazione, osservavo uno di loro (stimato sugli 80kg) che, volontariamente, le passava a meno di 10 cm dalle code, provocando uno spostamento d'aria che quasi la muoveva...
...sinceramente mi giravano i c*gli**i parecchio, e mi rammaricavo di non averla fatta scendere fuori pista, come nella run precedente!

Non so se ad altri capita spesso d'imbattersi in questi fenomeni, sarebbe interessante indire un censimento, per la creazione di una mappatura!
 
Mah......gli imbecilli con o senza go pro ci sono sempre stati e sempre ci saranno... mi spiace per la bimba però vediamola in maniera positiva e cerchiamo di non farci rovinare le giornate che devono essere di divertimento e di sfogo dalla frenesia della vita quotidiana. Lo so per esperienza che girano molto i cosidetti....la questione è che sempre più giovani e meno giovani pensano che avere in testa una go pro sia sinonimo di sciatore evoluto, anche nei fuoripista si vede gente go pro dotata ma senza aps, pala,onda e arva.....è la non cultura della montagna, dell'andare in montagna perché fa figo, di vestire in un certo modo perché identifica......ma queste sono considerazioni sociologiche che non portano a nulla, sarebbe come far capire alla gente che i detersivi non di marca lavano come quelli che vedi in televisione e che paghi di più......quasi tempo perso o istruzione a lunghissimo periodo...... discorso diverso sarebbe prendere coscienza di utilizzare noi sciatori evoluti le dovute precauzioni: casco, paraschiena, dotazioni necessarie.Chiedere di far rispettare le leggi agli imbecilli chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine se necessario, a me è già successo ...e l'altro si è beccato 250 € di multa :D:D, chiedere alle società di gestione degli impianti, diversi casi in Svizzera, Austria, Francia, Germania ma zero in Italia, di mettere in sicurezza le piste e di creare aree ad hoc per sfar sfogare gli scalmanati...... di dotarsi come in Svizzera ed Austria, nei comprensori medio- grandi di "stewart"riconoscibili sulle piste in grado di dare informazioni ma anche in caso di comportamenti scorretti di annullare lo ski pass o di avvisare tempestivamente le forze dell'ordine.Altro discorso sarebbe quello di obbligare tutti ma proprio tutti i corsisti, adulti e bambini, a fare anche teoria su cosa vuol dire sciare...leggi, obblighi e doveri almeno si potrebbe dire di aver cercato di creare una coscienza di gruppo
Purtroppo l'imbecille di turno ci sarà sempre.....io per causa di uno di loro ho dovuto rinunciare ad una buona carriera sportiva a livello di nazionale, pensa un po' se non mi girano i cosidetti

C'est la vie.......non tutti possono essere perfetti, il mondo è bello perché avariato.....o era vario???

buone sciate

:MUCCA
 
Ricordate sempre i bastoncini ! Quando state fermi o vedete sfrecciare e sfiorarvi gente del genere basta mettere il bastoncino con le punte all'indietro e belle larghe e, come per magia, tutti riacquistano il senno perduto.
 
...... di dotarsi come in Svizzera ed Austria, nei comprensori medio- grandi di "stewart" riconoscibili sulle piste in grado di dare informazioni ma anche in caso di comportamenti scorretti di annullare lo ski pass o di avvisare tempestivamente le forze dell'ordine.
buone sciate
:MUCCA


Non bisogna categorizzare quelli con la gopro, obiettivamente si vede sul casco di "belli e brutti". Diciamo che ci sono spesso ragazzotti che non hanno idea delle conseguenze delle loro azioni; ovvero pensano che tanto poi non succede nulla. Poi abbattono la fanciulla di sette anni e allora li vedi piangere. Se prima che arrivino a rovinare delle persone e rovinarsi loro stessi, intervenissero dei "controllori" della società abilitati a ritirare lo skipass o a segnalarli agli Agenti veri e propri, si darebbe un segnale abbastanza chiaro.
 

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C'è mica da aspettare i controllori... un bel cazziatone, fatto con calma autorevolezza, zittisce quasi chiunque. E sono certo che alcuni abbiano anche riflettuto sulla minchiata appena fatta.
 
C'è mica da aspettare i controllori... un bel cazziatone, fatto con calma autorevolezza, zittisce quasi chiunque. E sono certo che alcuni abbiano anche riflettuto sulla minchiata appena fatta.

Su You Tube girano un po di filmati dove la gente viene alle mani per situazioni simili. Magari sarebbe meglio evitare una situazione da Far West sulle piste.
 
Su You Tube girano un po di filmati dove la gente viene alle mani per situazioni simili. Magari sarebbe meglio evitare una situazione da Far West sulle piste.

Guarda, credo dipenda molto dall'approccio, che è molto lontano sia dal far west che dalla voglia di fare rissa. Anche gli zarri se si trovano davanti una persona calma e ragionevole si tranquillizzano. E se poi son proprio tanto tanto agitati, si va via prima di venire alle mani ;)
 
C'è mica da aspettare i controllori... un bel cazziatone, fatto con calma autorevolezza, zittisce quasi chiunque. E sono certo che alcuni abbiano anche riflettuto sulla minchiata appena fatta.
Concordo e pure cazzio. Anch'io sono una persona fragile. Ma fra snowboard stravaccati che occupano quasi metà pista (per fortuna che farlo con gli sci è scomodo) e bazzurloni che sciano senza controllo (il più bello cinque giorni fa sulla boè->burz), sarei spesso fermo a fare cazziatoni. Qualche steward farebbe comodo.
 
se posso dire la mia tutto dipende dall'educazione che hai e dal rispetto nei confronti del prossimo e della montagna. a me è capitato d'imbattermi in una famiglia di buzzurri, con il papà in testa che scia 2 cm da gente ferma a bordo pista (non in mezzo) , perché il galletto della situazione doveva sfoggiare la sua deficienza a mammà e prole a seguito in perfetta fila indiana...
 
se posso dire la mia tutto dipende dall'educazione che hai e dal rispetto nei confronti del prossimo e della montagna. a me è capitato d'imbattermi in una famiglia di buzzurri, con il papà in testa che scia 2 cm da gente ferma a bordo pista (non in mezzo) , perché il galletto della situazione doveva sfoggiare la sua deficienza a mammà e prole a seguito in perfetta fila indiana...
Ho ancora in mente la battuta di un comico:
"... in auto hanno sul cruscotto la foto dei figli e la scritta <Papà non correre pensa a noi!>; invece sulla manica della giacca da sci la foto dei figli e la scritta:<Papà vai forte, gli amici ti guardano!>..."
 
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