Sciatori italiani austriaci svizzeri etc etc etc..

Ciao a tutti,
Butto li un posti magari già trattato, sono tanti anni che scio (25) piú o meno una quindicina di uscite annuali, ultimamente sto cercando di cambiare sciata ma vedo di fare fatica. Premesso questo ho sciato prevalentemente in Italia,a parte una settimana a Briancon, francamente mi sembra che il livello medio di chi si trova sulle piste è parecchio mediocre. Mi chiedo se mediamente gli stranieri sono superiori oppure....

Ciao e senza offesa è :)
 
Ciao a tutti,
Butto li un posti magari già trattato, sono tanti anni che scio (25) piú o meno una quindicina di uscite annuali, ultimamente sto cercando di cambiare sciata ma vedo di fare fatica. Premesso questo ho sciato prevalentemente in Italia,a parte una settimana a Briancon, francamente mi sembra che il livello medio di chi si trova sulle piste è parecchio mediocre. Mi chiedo se mediamente gli stranieri sono superiori oppure....

Ciao e senza offesa è :)

mah, non è statisticamente significativo ma la qualità che ho visto a domobianca in svizzera non l'ho mai vista. Da noi sono uno dei pochi che sciano in conduzione, a domo ero uno dei pochi che sciavano derapando...
 
Ciao a tutti,
Butto li un posti magari già trattato, sono tanti anni che scio (25) piú o meno una quindicina di uscite annuali, ultimamente sto cercando di cambiare sciata ma vedo di fare fatica. Premesso questo ho sciato prevalentemente in Italia,a parte una settimana a Briancon, francamente mi sembra che il livello medio di chi si trova sulle piste è parecchio mediocre. Mi chiedo se mediamente gli stranieri sono superiori oppure....

Ciao e senza offesa è :)

Ti riferisci agli indigeni (italiani, francesi, austriaci, svizzeri, sloveni etc.) o semplicemente ai turisti che sciano nei resort nazionali degli indigeni (inglesi, russi, tedeschi etc.)?
Perchè se ti riferisci alla seconda fattispecie, più sciatori di livello basso stanno, più turisti stanno nella zona, non saprei se prenderlo come dato negativo o positivo. Esempio, la Francia è piena di inglesi, belgi, olandesi, danesi ,ci saranno pure tanti russi, ungheresi etc., che forse sciano solo quella settimana, per cui sulle piste si incontreranno tanti sciatori di livello medio-basso. In Autria, se vogliamo parlare delgi indigeni, il 95% della popolazione scia e si mette sugli sci a 3/4/5 anni, per cui loro, gli austriaci dovrebbero essere tutti sciatori medio-alti almeno. Da noi, ci sono gli italiani del nord e quelli del sud. Quelli del sud che sciano, le uscite giornaliere se le fanno al sud, appunto e sciare nei resort del sud, migliora, poi quando si va al nord. La controprova l'ho avuto un anno che un amico si è portato a Roccaraso un cugino acquisito, che risiede sin da piccolo dalle parte del confine lombardo con la Svizzera e scia, scia molto. A Roccaraso ha trovato molte difficoltà, che io che non lo conoscevo ha avuto molti dubbi sulla sua qualità di sciatore. Poi l'ho incontrato al PlandeCoronas e mi sono ricreduto.
 
Vai allo Stelvio a luglio e quelli che vedi ti mettono parecchia umiltà. Ovviamente sono per la maggiore degli atleti.
 
Ti riferisci agli indigeni (italiani, francesi, austriaci, svizzeri, sloveni etc.) o semplicemente ai turisti che sciano nei resort nazionali degli indigeni (inglesi, russi, tedeschi etc.)?
Perchè se ti riferisci alla seconda fattispecie, più sciatori di livello basso stanno, più turisti stanno nella zona, non saprei se prenderlo come dato negativo o positivo. Esempio, la Francia è piena di inglesi, belgi, olandesi, danesi ,ci saranno pure tanti russi, ungheresi etc., che forse sciano solo quella settimana, per cui sulle piste si incontreranno tanti sciatori di livello medio-basso. In Autria, se vogliamo parlare delgi indigeni, il 95% della popolazione scia e si mette sugli sci a 3/4/5 anni, per cui loro, gli austriaci dovrebbero essere tutti sciatori medio-alti almeno. Da noi, ci sono gli italiani del nord e quelli del sud. Quelli del sud che sciano, le uscite giornaliere se le fanno al sud, appunto e sciare nei resort del sud, migliora, poi quando si va al nord. La controprova l'ho avuto un anno che un amico si è portato a Roccaraso un cugino acquisito, che risiede sin da piccolo dalle parte del confine lombardo con la Svizzera e scia, scia molto. A Roccaraso ha trovato molte difficoltà, che io che non lo conoscevo ha avuto molti dubbi sulla sua qualità di sciatore. Poi l'ho incontrato al PlandeCoronas e mi sono ricreduto.

Dovrebbero, ma - almeno in Carinzia, che frequento spesso - non sono. Corrono e hanno confidenza con la neve, questo è indubbio....ma di gente che scia bene con la tecnica moderna se ne vede poca.
 

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Vai allo Stelvio a luglio e quelli che vedi ti mettono parecchia umiltà. Ovviamente sono per la maggiore degli atleti.

Mah per mettermi umiltà non serve andare dove si allenano gli atleti basta molto meno 😁😁. Io cercavo di fare un discorso abbastanza generale. Noi italiani per abitudini tempo dedicato etc etc non sembriamo grandi sciatori..

Per quanto riguarda la differenza alpi appennino c è e si vede bene, chi frequenta l'appennino conosce bene le piste strette a volte gelate e non stratirate stile dolomiti. Ho avuto la fortuna di andare al Plan lo scorso week end piste bellissime lunghissime e tenute alla stragrande queste caratteristiche oltre alla crescita della qualità dei materiali permette ad uno sciatore medio di divertirsi alla grande sulle rosse, con le condizioni tipiche degli appennini diventa tutto molto piú complicato :(
 
Dovrebbero, ma - almeno in Carinzia, che frequento spesso - non sono. Corrono e hanno confidenza con la neve, questo è indubbio....ma di gente che scia bene con la tecnica moderna se ne vede poca.

sono come noi. Nasciamo con gli sci ai piedi quindi nessuno ci deve insegnare niente. Tutti bravi a scendere, pochi a sciare.
 
Ti riferisci agli indigeni (italiani, francesi, austriaci, svizzeri, sloveni etc.) o semplicemente ai turisti che sciano nei resort nazionali degli indigeni (inglesi, russi, tedeschi etc.)?
Perchè se ti riferisci alla seconda fattispecie, più sciatori di livello basso stanno, più turisti stanno nella zona, non saprei se prenderlo come dato negativo o positivo. Esempio, la Francia è piena di inglesi, belgi, olandesi, danesi ,ci saranno pure tanti russi, ungheresi etc., che forse sciano solo quella settimana, per cui sulle piste si incontreranno tanti sciatori di livello medio-basso. In Autria, se vogliamo parlare delgi indigeni, il 95% della popolazione scia e si mette sugli sci a 3/4/5 anni, per cui loro, gli austriaci dovrebbero essere tutti sciatori medio-alti almeno. Da noi, ci sono gli italiani del nord e quelli del sud. Quelli del sud che sciano, le uscite giornaliere se le fanno al sud, appunto e sciare nei resort del sud, migliora, poi quando si va al nord. La controprova l'ho avuto un anno che un amico si è portato a Roccaraso un cugino acquisito, che risiede sin da piccolo dalle parte del confine lombardo con la Svizzera e scia, scia molto. A Roccaraso ha trovato molte difficoltà, che io che non lo conoscevo ha avuto molti dubbi sulla sua qualità di sciatore. Poi l'ho incontrato al PlandeCoronas e mi sono ricreduto.

Sarò un po' "tordo" ma l'ultima parte del tuo discorso non l'ho proprio capita..... :shock::shock::shock:
Se uno sa sciare scia in tutti i resort ed in tutte le condizioni altrimenti ha dei "deficit" da correggere!
 
Mah per mettermi umiltà non serve andare dove si allenano gli atleti basta molto meno 😁😁. Io cercavo di fare un discorso abbastanza generale. Noi italiani per abitudini tempo dedicato etc etc non sembriamo grandi sciatori..

Per quanto riguarda la differenza alpi appennino c è e si vede bene, chi frequenta l'appennino conosce bene le piste strette a volte gelate e non stratirate stile dolomiti. Ho avuto la fortuna di andare al Plan lo scorso week end piste bellissime lunghissime e tenute alla stragrande queste caratteristiche oltre alla crescita della qualità dei materiali permette ad uno sciatore medio di divertirsi alla grande sulle rosse, con le condizioni tipiche degli appennini diventa tutto molto piú complicato :(

Per questo ti posso dire che vado spesso in Francia e salvo rarissime volte gli unici che vedo sciare in modo decente sono i maestri di sci e quelli delle squadre. Gli altri scendono al massimo ad un livello argento più o meno approssimato. Ma mi sembra che si divertono così e si fanno meno problemi sulla tecnica. Oviamente gli orsi del est e ragazzotti francesi che si buttano sulle piste a velocità incontrollate nelle gare di celodurismo si trovano e sono un potenziale pericolo.. ma più o meno nella proporzione che vedo tra gli italiani. Invece devo dare atto che a Montecampione la stagione scorsa in una giornata terribile di vento e fondo che era una lastra lucida unica vedevo tanti locals che se la cavavano più che bene. Hanno imparato a gestire quelle condizioni.
 
In Austria a St. Anton livello dei locals mediamente molto alto, a Livigno idem, così come a Madesimo. Ai Piani di Bobbio nei feriali tanti buoni sciatori locals e qualcuno in evoluzione, nei festivi tantissimi principianti.

Se ci si sposta sui turisti, che sono anche italiani di ogni dove, tedeschi, svizzeri, austriaci, russi o polacchi, nord o sud cambia poco, così come Alpi o Appennini (la differenza la fa il numero di giornate sulla neve), il discorso muta radicalmente.

Prima di Natale a Livigno sulla rossa subito dopo la Costaccia (mi pare si chiami Rin, lato Carosello, rossa non difficile e molto bella, con le pendenze giuste per condurre bene) dalla seggiovia che corre in mezzo alla pista per tutta la sua lunghezza, ho notato che meno del 5% conduceva.

Tutti gli altri chi a pilotare, chi a derapare, chi con gli sci di traverso...
 
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Sarò un po' "tordo" ma l'ultima parte del tuo discorso non l'ho proprio capita..... :shock::shock::shock:
Se uno sa sciare scia in tutti i resort ed in tutte le condizioni altrimenti ha dei "deficit" da correggere!

Sicuramente non si riferisce ad un fenomeno :) però è fuori discussione che in un posto stratirato al max come plan de corones sciatori di medio livello riescono a fare cose che in altri posti se le sognano..
 
L'equazione "sciare in conduzione è uguale a sciare bene" mi piace poco, e ancora meno mi piace quell'altra "sciare old school uguale sciare male". Magari lo stesso sbaglio si faceva cinquant'anni fa vedendo uno che sciava con la vecchia tecnica Telemark, che ci sembrava superata, obsoleta e irrecuperabile. Invece, sappiamo tutti bene il grande successo che riscontra questa tecnica da venti-trent'anni a questa parte. E chissà, forse un giorno ritornerà di moda anche sciare alla maniera dell'old school ;)
Se non sbaglio, la didattica ufficiale delle scuole di sci svizzere ha da qualche anno reintrodotto la curva in derapata, non certo con lo scopo di sostituire la curva condotta, ma semplicemente per non dimenticare che si può (e in certe situazioni si dovrebbe) sciare anche in quel modo.
 
Se a te piace scodare con gli sci sciancrati de gustibus....poi non c'è una tecnica nuova e una vecchia, la tecnica è sempre quella. C'è una tecnica giusta e una sbagliata semmai. Un tempo la moltitudine curvava sbandando ma questa non era tecnica old school, era carenza di tecnica, all'epoca la gente coi controc.... stava già sulle lamine (basta rivedersi qualsiasi gara dell'epoca). Poi gli sci moderni hanno reso abbordabile lo stare sugli spigoli a tutti quanti: quindi sciare "alla vecchia" se prima era umano adesso è diabolico. HIHIHI

edit: hai visto questa discussione ? http://www.skiforum.it/forum/scuola...ion-storici-1992-1994-1996-a.html#post1425882
 
mio papà dice che questo cambiamento di tecnica nello sciatore medio non l'ha notato, anzi dice che piuttosto adesso si scia peggio di una volta (sempre in media), e che un buon 80% trae zero vantaggio dagli sci sciancrati....
 
Se a te piace scodare con gli sci sciancrati de gustibus....poi non c'è una tecnica nuova e una vecchia, la tecnica è sempre quella. C'è una tecnica giusta e una sbagliata semmai. Un tempo la moltitudine curvava sbandando ma questa non era tecnica old school, era carenza di tecnica, all'epoca la gente coi controc.... stava già sulle lamine (basta rivedersi qualsiasi gara dell'epoca). Poi gli sci moderni hanno reso abbordabile lo stare sugli spigoli a tutti quanti: quindi sciare "alla vecchia" se prima era umano adesso è diabolico. HIHIHI

edit: hai visto questa discussione ? http://www.skiforum.it/forum/scuola...ion-storici-1992-1994-1996-a.html#post1425882

Mah...quindi secondo te tutte pippe una volta? Secondo me c'era in giro tanta più gente che sapeva sciare e una volta si distingueva tra tecnica agonistica e non, e ai turisti nessuno ha mai insegnato ad andare sulle lamine!
 
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