Sci sulle assi di legno delle botti !

pat

Well-known member
L'altro ieri, su Telenova, ho visto una trasmissione in cui mostravano (ad Obereggen) una manifestazione con sciatori vestiti in abiti d'epoca e con scarponi di cuoio allacciati con le stringhe che sciavano su sci corti, twintip e decisamente "sbananati" ... lo stile era bello a vedersi e la neve abbondante e farinosa; arrivati a fine pista (quella che riporta ai 1500m della partenza di Obereggen) uno di loro si toglieva lo sci e mostrava che in realtà era nientemente che un'asse di legno inizialmente usata per costruire le botti !! Diceva che era un modo di sciare che si usava in valle quando non c'erano nè i soldi nè il turismo... E' vero o è una boutade pubblicitaria per proporre qualcosa di nuovo sotto il profilo del marketing di località facendo passare per "antico" un qualcosa che invece si è inventato adesso?

A me sembrava verosimile, però, che agli albori dello sci si sia tentato di sciare anche con quei legni ai piedi.
 
Mmmah che io sappia lo sci sulle alpi lo hanno portato gli inglesi che lo avevano visto usare in Scandinavia, mentre sulle alpi era sconosciuto e piuttosto si usavano le ciaspole. Così ho letto in giro, boh
 
Tutto vero!! Anche noi, in scuola sci Tarvisio, abbiamo diverse testimonianze di queste assi di botte! Le ho pure usate!

Da noi appenninici lo sci arrivo dal Piemonte...negli anni 20...per il corso feci
una tesina intervistando i vecchi del paese e raccogliendo alcune foto sia di famiglia che del paese....la feci poi mettere sul sito del paese di Civago..qualcuno lo conoscerà

Ovviamente non è una cosa professionale ma è' genuina
Lo sci Si realizzava in assi di faggio e si curvava la punta con acqua bollente...

Civago - Alto Appennino Reggiano - Lo sci a Civago - 1
 
Il grosso vantaggio di questi sci è che prima di usarli bisogna svuotare la botte.

:B:

:bottiglia::bottiglia::bottiglia:
 
Bè se d'epoca si intende primi del 900 siamo tutti d'accordo, diverso se cominciassero a dire che sulle alpi nel 500 si usavano gli sci; e che magari li ha inventati Leonardo hahaha.
No perchè gli storici a volte sono ben poco obiettivi, vedere quelli spagnoli che giurano sulla testa diloro madre che Cristoforo Colombo era spagnolo...
 
Uno di questi [atleti intrepidi, ndr] era senza dubbio Mario Gaspari, imbattibile sulla già citata ripidissima discesa dei Margini, uno schuss di 700 metri a strapiombo sulla Romita, poiché, non essendo in grado di governare gli attrezzi su un percorso tale, si gettava a capofitto nella discesa e, a metà, si gettava a terra in una caduta programmata dalla quale rapidamente si rialzava vincendo regolarmente poiché, contrariamente a tutti gli altri, non curvava e non frenava mai.

Tecnica peraltro ancora adottata da alcuni campioni che si incontrano sulle piste

:TTTT
 
Il primo sci di mio padre (classe 1933) era proprio fatto con delle assi di botte realizzate da mio nonno. Ma allora era più che altro un mezzo di trasporto per spostarsi più facilmente nella neve alta.
 
Secondo me, andrebbe osservato come non in tutti i luoghi si è iniziato a sciare allo stesso tempo, come non in tutti i luoghi hanno iniziato i locali e non i turisti ........
Questa foto degli anni '30 sull' altipiano di Asiago: mia nonna (turista, quindi) con degli sci già "moderni".
L' impianto di risalita invece sa di antico.

053-33.jpg

Da Vicenza si saliva a sciare sull' altipiano già da dopo la I Guerra Modiale, con un trenino che partiva dalla città e arrivava ad Asiago (Il treno a cremagliera Vaca Mora - Ferrovie di montagna).

:D
 
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