Pendenza giusta per migliorarsi ?

Gisnjk

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Salve a tutti, mi chiedo spesso se la pendenza giusta e' soggettiva o no ?!
Io praticamente quando trovo la pendenza giusta riesco a migliorarmi magicamente ma la riflessione nasce perché, coincidenza, sulle piste o tratti di piste "giuste" anche gli sciatori bravi fanno movimenti più impegnativi.
Insomma comincio a credere che la regola "le nere non sono divertenti" e' vera per tutti come mi ha confermato anche il mio amico esperto sciatore AleTv.

Nella mia inesperienza sciistica posso dire che la pendenza giusta la trovo per esempio nella piccola Duell sul Crep a Pecol voi ne avete da consigliarmene ?
 
Salve a tutti, mi chiedo spesso se la pendenza giusta e' soggettiva o no ?!
Io praticamente quando trovo la pendenza giusta riesco a migliorarmi magicamente ma la riflessione nasce perché, coincidenza, sulle piste o tratti di piste "giuste" anche gli sciatori bravi fanno movimenti più impegnativi.
Insomma comincio a credere che la regola "le nere non sono divertenti" e' vera per tutti come mi ha confermato anche il mio amico esperto sciatore AleTv.

Nella mia inesperienza sciistica posso dire che la pendenza giusta la trovo per esempio nella piccola Duell sul Crep a Pecol voi ne avete da consigliarmene ?

Uhm.. il titolo è "pendenza giusta per MIGLIORARSI", poi si parla di divertimento. Per quanto mi riguarda raggiungo il divertimento puro quando riesco a sciare bene con facilità. Dall'altra parte, per alzare l'asticella e riuscire a sciare bene con facilità in diverse condizioni dovrò necessariamente mettermi alla prova con sfide sempre più complicate (pendenza, fondo, etc). In condizioni più difficili magari non proverò il divertimento puro, ma proverò comunque soddisfazione grazie alla consapevolezza di aver aggiunto qualcosa al mio bagaglio. Sia il divertimento che la soddisfazione sono sensazioni estremamente positive, quindi le cerco entrambe, alternando pendii diversi a seconda delle necessità.
Partendo da questo punto di vista direi che no, non esiste una "pendenza giusta" per tutti, perché è strettamente legata al livello raggiunto. Che poi ci siano pendenze dove il "divertimento puro" sia pressoché irraggiungibile posso essere d'accordo: però in quel caso interviene comunque il fattore "soddisfazione", quindi va ben uguale :)
 
Sinceramente non so valutare...

... Se meriti solo 50 o 100 frustate per aver scritto che le nere non sono divertenti. Il bello è adattare la sciata alla pista, non la pista alla sciata, pigrone! :D
 
Sinceramente non so valutare...

... Se meriti solo 50 o 100 frustate per aver scritto che le nere non sono divertenti. Il bello è adattare la sciata alla pista, non la pista alla sciata, pigrone! :D

Infatti volevo modificare il post....le nere sono "grande soddisfazione di sicuro" ma non troppo divertenti almeno per me certo che quando rientro a casa l'unica cosa che riesco a pensare "cavolo l'ho fatta" :).
Precisora che sono uno sciatore CANE .
Chiedo scusa a tutti ;-)
 
le nere sono "grande soddisfazione di sicuro" ma non troppo divertenti almeno per me certo che quando rientro a casa l'unica cosa che riesco a pensare "cavolo l'ho fatta" :).

Ecco, poi viene "cavolo, l'ho fatta decentemente", poi "ecco, l'ho sciata", poi "che bello, ho sciato bene!", poi "ah, ma quindi posso anche aumentare un po' la velocità e riesco comunque a tenerla sotto controllo". Questo per lo sciatore turista, e parlando di pendenze importanti. Discorso a parte sciatori evoluti quali atleti, maestri che fanno ancora qualche step di apprezzamento. ;)
 

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Infatti volevo modificare il post....le nere sono "grande soddisfazione di sicuro" ma non troppo divertenti almeno per me certo che quando rientro a casa l'unica cosa che riesco a pensare "cavolo l'ho fatta" :).
Precisora che sono uno sciatore CANE .
Chiedo scusa a tutti ;-)

Scuse accettate :TTTT

È chiaro che una pista troppo difficile non è propedeutica, ma dopo fare una rossa ti sembra una passeggiata. Comunque, in sé ogni pista, anche una baby, presenta una serie di sfide che è bello raccogliere. Poi si sa che per ognuno di noi esiste una combinazione di neve e pendenza in cui ti senti oro avanzato (finché non ti filmano)
 
Quello che dico sempre a mio figlio sin da quando ha iniziato ad imparare a sciare è che le pendenze che adesso sembrano difficili, sembreranno meno pendenti quando si avrà la giusta tecnica per affrontarle, anzi addirittura semplici. E' chiaro che i movimenti giusti si riescono a fare su pendenze più dolci, ma man mano si progredisce con la tecnica, gli stessi movimenti saranno fatti anche sulle piste nere.
Lo sci è uno sport molto tecnico, ci vuole impegno, costanza e non bisogna avere fretta. Quindi ritengo che tu debba fare i movimenti giusti sulla pendenza che ritieni giusta in quel momento, per poi andare a provarli su tratti più impegnativi.
Questo è ovviamente un mio parere
 
Secondo me (e credo non solo visto che me lo hanno detto in molti) per imparare un gesto tecnico nuovo è meglio una pendenza blanda, ti permette di scendere concentrandoti solo sul gesto e sulle sensazioni senza dover pensare a gestire la discesa.
 
La pendenza giusta è quella del campetto scuola.
Parlando di migliorarsi, non "scaldarsi" o allenarsi (sulle gobbe, o ghiaccio, o altro).
Se è vero che lo sci, come altri sport ha alla base i "fondamentali",
la cosa migliore è una lieve pendenza che porti a galla tutti gli errori di postura,
analizzarli in tempo reale col cervello, correggerli e trasferire il tutto al cervelletto.
 
La pendenza giusta è quella del campetto scuola.
Parlando di migliorarsi, non "scaldarsi" o allenarsi (sulle gobbe, o ghiaccio, o altro).
Se è vero che lo sci, come altri sport ha alla base i "fondamentali",
la cosa migliore è una lieve pendenza che porti a galla tutti gli errori di postura,
analizzarli in tempo reale col cervello, correggerli e trasferire il tutto al cervelletto.

Verissimo. Ma poi devi anche applicare a velocità di crociera, e a pendenze maggiori.
In più a un certo punto anche solo per sperimentare un nuovo movimento hai bisogno di velocità, per poter aumentare le angolazioni.
 
Verissimo. Ma poi devi anche applicare a velocità di crociera, e a pendenze maggiori.
In più a un certo punto anche solo per sperimentare un nuovo movimento hai bisogno di velocità, per poter aumentare le angolazioni.

Ma infatti. E chiaro che in quel contesto non posso imparare a carvare con la mano che gratta sulla neve, né contrastare un'improvvisa accelerazione che mi manda in arretramento. Ma talvolta una relativamente alta velocità maschera alcuni vizi di base e non lascia il tempo per percepire capire e correggere. Una volta capito (o creduto di capire) vado a verificare sulle pendenze importanti.
Nei corsi di guida sicura si impara a controsterzare a bassissima velocità con le ruote posteriori su un carrello con ruote piroettanti. Questo non solo per non rischiare di sfasciare l'auto.
 
Salve a tutti, mi chiedo spesso se la pendenza giusta e' soggettiva o no ?!
Io praticamente quando trovo la pendenza giusta riesco a migliorarmi magicamente ma la riflessione nasce perché, coincidenza, sulle piste o tratti di piste "giuste" anche gli sciatori bravi fanno movimenti più impegnativi.
Insomma comincio a credere che la regola "le nere non sono divertenti" e' vera per tutti come mi ha confermato anche il mio amico esperto sciatore AleTv.

Nella mia inesperienza sciistica posso dire che la pendenza giusta la trovo per esempio nella piccola Duell sul Crep a Pecol voi ne avete da consigliarmene ?

:D dipende dal livello raggiunto...
Il concetto che le nere non siano divertenti ( un po' contorto il pensiero... cerco di rispondere secondo la mia interpretazione...) e' applicabile al fatto che non si ha raggiunto il livello tecnico adeguato per affrontare una pista con pendenza e cambi impegnativi...
...fatto questo passo , automaticamente le nere " rientrano" nella categoria divertente .
Oggettivamente penso che intraprendere una nera tanto x dirsi : WOW l ' ho fatta , non mi darebbe un gusto particolare, come quelli che si vedono a 2000 km all' ora e si sentono anche fighi...pericolosissimo a mio avviso...
Preferisco affrontare poco alla volta le pendenze e trovare una sicurezza tecnica " discreta " x poi ovviamente salire di grado...
Chiaro e' che la maggior parte " scende" da ovunque ... ma l ' obiettivo e' ( almeno il mio ) raggiungere un livello tecnico buono i senso assoluto...


:D
 
:D dipende dal livello raggiunto...

:D

Stravero.
Dipende cosa cerchiamo sciando. Il divertimento? Il cimento? La soddisfazione dell'amor proprio? L'esibizionismo?
Normalmente è un mix dei quattro. Ma in ognuno prepondera un aspetto sugli altri. Spesso non prepondera il di-vertimento, altrimenti non si spiega perchè certe nere siano così popolate (tutti dei manici?) e le rosse a fianco con quattro gatti. Di-vertirsi è il contrario di impegnarsi. Il fatto che arriviamo in fondo contenti per aver percorso con successo una nera -magari famosa:KEV- non vuol sempre dire che ci siamo divertiti, ma che abbiamo lavorato bene.
 
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