Edo
???
Di nuovo ciao,
Il secondo giorno di sci lo trascorro nel comprensorio di Font Romeu - Pyrénées 2000, il più grande domaine skiable della regione francese Languedoc Roussillon (assieme a Les Angles, un posto a qualche decina di chilometri con dislivelli più interessanti ma meno esteso). Questa regione costiera meridionale non è di certo famosa per lo sci e le montagne sono quelle più vicine al mare, quindi l'innevamento non sempre è assicurato.
Questo comprensorio è adatto soprattutto ai principianti perchè i dislivelli sono modesti e la maggior parte delle piste sono piuttosto piatte, ci sono 43 km di piste da 1700 a 2200 metri circa servite da una decina di impianti. Il comprensorio non è solo orientato allo sci alpino ma presenta le più lunghe piste da fondo dei pirenei e molti itinerari per pedoni.
L'accesso alle piste si può effettuare in cabinovia dal paese di Font Romeu o si può accedere alle piste anche in macchina parcheggiando in uno dei tanti piazzali in altitudine.
Il paese di trova su un altopiano nella regione storica della Cerdagna - Wikipedia.
A Font Romeu si trova inoltre la Centrale solare termodinamica di Odeillo - Wikipedia, il maggiore sito del mondo di questo genere.
Ora le foto perchè non so più cosa scrivere...
ll cielo visto di mattina dalla finestra non lasciava presagire niente di buono, e fino alle 11 c'è stata una nebbia bassa che non permetteva una buona visibilità; per fortuna ho deciso lo stesso di sciare e verso mezzogiorno il cielo si è aperto svelando un bellissimo paesaggio con i pini imbiancati e gelati dal vento e dal nevischio della notte precedente.
Lasciando il paese di Bourg Madame/Puigcerda
Per arrivare si deve attraversare il paese di Llivia che "Forma un'exclave spagnola in territorio francese dal 1659: il trattato dei Pirenei annesse alla Francia 33 paesi della Cerdagna ma lasciò Llívia alla Spagna, perché era dotata di una certa possibilità di autogovernarsi e aveva ottenuto da Carlo V lo statuto di "città". (wikipedia)
Uno sguardo verso valle
Arrivo in paese
Proseguendo verso i piazzali in alto
Parcheggio nel punto "estremo" del comprensorio alla partenza della seggiovia Calme, ma ancora la situazione non è molto invitante
Mi siedo mezz'oretta in un bar e quando esco dei segni di miglioramento mi convincono a sciare, visto anche che difficilmente sarei ritornato qui in futuro
In pista!
A destra la "difficile" pista usata come pista per allenamenti
Arrivato in cima mi appare un paesaggio veramente meraviglioso che fa passare in secondo piano lo scarso interesse delle piste per tornare a valle.
In ogni caso anche se nevica poco l'innevamento artificiale copre tutte le piste principali
la pista rossa Pradelles che in realtà non è più difficile di una blu scende dall'altro versante verso la seggiovia Calme Nord
Seggiovia Calme Nord
Una delle poche piste "nere" del domaine, in questo caso la pista CNN
In cima a 2200 metri
Ritornando dove sono partito
Piste/stradine di collegamento verso il versante Les Airelles
"Jardin d'enfants" della scuola di sci
Seggiovia Les Airelles
La pista "cult" del comprensorio si chiama Record ed è una nera di 400 metri di dislivello, questa pista è discretamente pendente ed infatti i molti principianti che affollano il comprensorio sotto le feste di capodanno si trovano in difficoltà
Seggiovia Aveillans
Pessima scelta
A destra la seggiovia Col Rouge
La pista Col de Pam di collegamento verso l'ultimo versante da visitare
Discesa in valle
Una deviazione su un'altro settore con piste medie, in questo caso la pista nera Bouton d'Or
La seggiovia Nord
Verso valle
Il paese di Bolquère chiamato Pyrénées 2000
La seggiovia Belvedere
Una vista zommata sul comprensorio di Molina-Masella, da me visitato lo scorso anno e situato dalla parte opposta dell'altipiano in territorio spagnolo.
]
Ancora segg. belvedere
Seggiovia Col Del Pam
Ritornando verso La Calme, oramai il "tour" del comprensorio è finito
Pista Stade Slalom che durante la mia assenza si è riempita di paletti
Da questo momento farò ancora qualche pista della seggiovia Calme, che seppur corta ha delle piste abbastanza pendenti
Di nuovo in macchina, questa volta non verso un'altra destinazione sciistica ma verso il mare. Posso comunque ritenere soddisfacenti queste due giornate in questi posti insoliti.
Una strada che ho già percorso l'anno scorso mi fa ricordare alcune belle giornate già trascorse da queste parti
Grazie, alla prossima!
Il secondo giorno di sci lo trascorro nel comprensorio di Font Romeu - Pyrénées 2000, il più grande domaine skiable della regione francese Languedoc Roussillon (assieme a Les Angles, un posto a qualche decina di chilometri con dislivelli più interessanti ma meno esteso). Questa regione costiera meridionale non è di certo famosa per lo sci e le montagne sono quelle più vicine al mare, quindi l'innevamento non sempre è assicurato.
Questo comprensorio è adatto soprattutto ai principianti perchè i dislivelli sono modesti e la maggior parte delle piste sono piuttosto piatte, ci sono 43 km di piste da 1700 a 2200 metri circa servite da una decina di impianti. Il comprensorio non è solo orientato allo sci alpino ma presenta le più lunghe piste da fondo dei pirenei e molti itinerari per pedoni.
L'accesso alle piste si può effettuare in cabinovia dal paese di Font Romeu o si può accedere alle piste anche in macchina parcheggiando in uno dei tanti piazzali in altitudine.
Il paese di trova su un altopiano nella regione storica della Cerdagna - Wikipedia.
A Font Romeu si trova inoltre la Centrale solare termodinamica di Odeillo - Wikipedia, il maggiore sito del mondo di questo genere.
Ora le foto perchè non so più cosa scrivere...
ll cielo visto di mattina dalla finestra non lasciava presagire niente di buono, e fino alle 11 c'è stata una nebbia bassa che non permetteva una buona visibilità; per fortuna ho deciso lo stesso di sciare e verso mezzogiorno il cielo si è aperto svelando un bellissimo paesaggio con i pini imbiancati e gelati dal vento e dal nevischio della notte precedente.
Lasciando il paese di Bourg Madame/Puigcerda
Per arrivare si deve attraversare il paese di Llivia che "Forma un'exclave spagnola in territorio francese dal 1659: il trattato dei Pirenei annesse alla Francia 33 paesi della Cerdagna ma lasciò Llívia alla Spagna, perché era dotata di una certa possibilità di autogovernarsi e aveva ottenuto da Carlo V lo statuto di "città". (wikipedia)
Uno sguardo verso valle
Arrivo in paese
Proseguendo verso i piazzali in alto
Parcheggio nel punto "estremo" del comprensorio alla partenza della seggiovia Calme, ma ancora la situazione non è molto invitante
Mi siedo mezz'oretta in un bar e quando esco dei segni di miglioramento mi convincono a sciare, visto anche che difficilmente sarei ritornato qui in futuro
In pista!
A destra la "difficile" pista usata come pista per allenamenti
Arrivato in cima mi appare un paesaggio veramente meraviglioso che fa passare in secondo piano lo scarso interesse delle piste per tornare a valle.
In ogni caso anche se nevica poco l'innevamento artificiale copre tutte le piste principali
la pista rossa Pradelles che in realtà non è più difficile di una blu scende dall'altro versante verso la seggiovia Calme Nord
Seggiovia Calme Nord
Una delle poche piste "nere" del domaine, in questo caso la pista CNN
In cima a 2200 metri
Ritornando dove sono partito
Piste/stradine di collegamento verso il versante Les Airelles
"Jardin d'enfants" della scuola di sci
Seggiovia Les Airelles
La pista "cult" del comprensorio si chiama Record ed è una nera di 400 metri di dislivello, questa pista è discretamente pendente ed infatti i molti principianti che affollano il comprensorio sotto le feste di capodanno si trovano in difficoltà
Seggiovia Aveillans
Pessima scelta
A destra la seggiovia Col Rouge
La pista Col de Pam di collegamento verso l'ultimo versante da visitare
Discesa in valle
Una deviazione su un'altro settore con piste medie, in questo caso la pista nera Bouton d'Or
La seggiovia Nord
Verso valle
Il paese di Bolquère chiamato Pyrénées 2000
La seggiovia Belvedere
Una vista zommata sul comprensorio di Molina-Masella, da me visitato lo scorso anno e situato dalla parte opposta dell'altipiano in territorio spagnolo.
]
Ancora segg. belvedere
Seggiovia Col Del Pam
Ritornando verso La Calme, oramai il "tour" del comprensorio è finito
Pista Stade Slalom che durante la mia assenza si è riempita di paletti
Da questo momento farò ancora qualche pista della seggiovia Calme, che seppur corta ha delle piste abbastanza pendenti
Di nuovo in macchina, questa volta non verso un'altra destinazione sciistica ma verso il mare. Posso comunque ritenere soddisfacenti queste due giornate in questi posti insoliti.
Una strada che ho già percorso l'anno scorso mi fa ricordare alcune belle giornate già trascorse da queste parti
Grazie, alla prossima!
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