Rotazione del busto

icedan

New member
Innanzitutto complimenti per i vostri interventi, seguo sempre questa sezione cercando di carpire gli insegnamenti dei forumisti esperti e devo dire che da ogni 3d c'è da imparare tanto. :clap:
Veniamo al dunque: sono appena tornato da 4 bellissimi gg di sci sulla via lattea dove mi sono finalmente deciso a prendere 2 lezioni (ahimè sono pressochè autodidatta).
Devo dire che mi sono servite tantissimo per capire tante cose; purtroppo però mi sono rimasti anche un paio di dubbi
Il primo è che i 2 maestri mi hanno detto 2 cose opposte riguardo alla gestione della rotazione del busto: uno diceva che dovevo cercare di controruotare verso valle mentre l'altro al contrario sosteneva che anche il busto, come il bacino, è sempre in linea con la punta degli sci (tranne ovviamente il cortoraggio)
Inoltre alla mia domanda sull'azione di guida del piede interno mi è stato risposto che dei 2 piedi il + importante è quello esterno (peso) mentre nella ricerca dell'angolazione entrambe le ginocchia devono cercare l'interno curva (comunque non menzionando mai l'azione di angolazione del piede interno...); dai vostri interventi e dai video jam mi era parso che le cose stessero in maniera un po' diversa...
Infine mi è stato consigliato di accentuare la distensione e l'avanzamento del bacino in fase di cambio.
Qualcuno sarebbe così bravo da rispiegarmi praticamente in cosa consiste questo movimento? E la distensione.. in alto, laterale, o verso valle? :think:
 
Qualcuno sarebbe così bravo da rispiegarmi praticamente in cosa consiste questo movimento? E la distensione.. in alto, laterale, o verso valle? :think:

Distensione è un termine che non si usa più in luogo di estensione che deve avvenire verso la nuova curva MAI verso l'alto. Devi pensare idealmente di tagliare la strada, con il corpo, alla curva che faranno gli sci. Cioè mentre gli sci girano e compiono una traiettoria circolare +o- tu, con il corpo, percorri il diametro di questa traiettoria.
 
Distensione è un termine che non si usa più in luogo di estensione che deve avvenire verso la nuova curva MAI verso l'alto. Devi pensare idealmente di tagliare la strada, con il corpo, alla curva che faranno gli sci. Cioè mentre gli sci girano e compiono una traiettoria circolare +o- tu, con il corpo, percorri il diametro di questa traiettoria.

Con il corpo intendi con il bacino, spalle o entrambi?
E per quanto riguarda la questione del busto cosa ne pensi?
 
Come ti ha detto paoloL , con la massa del corpo quando inizi il raddrizzamento, fai un movimento avanti interno verso la nova curva, in quel momento il busto non segue la direzione dello sci.
 
Non dimentichiamo che quando un maestro dà un'indicazione, va contestualizzata sulla sciata dell'allievo. Può essere che il primo maestro ti abbia detto di tenere il busto verso valle per correggere una tua tendenza a ruotarlo durante la curva, per esempio.
Per quanto riguarda lo sci interno, può essere che il maestro ti abbia risposto così perché ADESSO tu devi concentrarti sullo sci esterno, e lasciare la gestione dello sci interno da parte, per poi riprenderla quando sarà il momento opportuno.
Insomma, non possiamo contestare i consigli senza vederti sciare, perché non possiamo contestualizzarli.
 
Corso di sci - Check Point 09/2006 - Gestiamo le rotazioni - YouTube

Qua parla di "compensazione laterale e flessione in avanti" del busto per contrastare la rotazione nel senso della curva inducendomi a pensare che non ci sia una controrotazione vera e propria.
Poi però fa vedere un esercizio dove il busto è costantemente ruotato a valle..
Ma allora bisogna ruotare si o no? Il dubbio rimane....

Cosa ti è sfuggito del mio precedente intervento?
Parlando di ampio raggio in modo assoluto non ruota e non controruota, punta circa verso la punta dello sci a valle.
MA per arrivare a gestire correttamente le rotazioni si fa un percorso fatto da esercizi che sono mirati in base ai tuoi difetti. Se hai il difetto di ruotare il busto nel verso della curva ti faranno fare esercizi che prevedono una controrotazione per farti percepire la sensazione di indipendenza tra gambe e tronco. Se hai il difetto di restare troppo controruotato l'esercizio sarà differente, e sarà finalizzato a "riallinearti" correttamente con gli sci.
Secondo me, così a sensazione, tutti i video postati non sono adatti al tuo attuale livello, quindi va bene guardarli per farsi l'occhio, ma è inutile porsi delle problematiche su tematiche che non sono alla nostra portata.
 
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Qua parla di "compensazione laterale e flessione in avanti" del busto per contrastare la rotazione nel senso della curva inducendomi a pensare che non ci sia una controrotazione vera e propria.
Poi però fa vedere un esercizio dove il busto è costantemente ruotato a valle..
Ma allora bisogna ruotare si o no? Il dubbio rimane....


la rotazione che devi gestire è quella che si genera nelle teste dei femori quando inizi a angolare gli sci
sulla neve , per un inevitabile compenso muscolare . Purtroppo questa rotazione che aumenta più aumenta
l'angolazione delle caviglie produce una perdita di grip , specialmente sulle code e ti impedisce di chiudere
adeguatamente la curva. Il lavoro del tronco e delle spalle è secondario ma il vero contrasto sta nel bacino
ed è quello che devi gestire. A volte è minimo , a volte deve essere più accentuato.....a volte non si nota perchè
sembra che sia fermo rivolto a valle...ma invece lavora eccome...mettiti di fianco ad una parete non molto distante
e poi appoggia il fianco sul muro, poi gira le spalle fino a farle toccare entrambe al muro senza muovere il bacino..
ascolta il lavoro muscolare che devi fare.
 
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Qua parla di "compensazione laterale e flessione in avanti" del busto per contrastare la rotazione nel senso della curva inducendomi a pensare che non ci sia una controrotazione vera e propria.
Poi però fa vedere un esercizio dove il busto è costantemente ruotato a valle..
Ma allora bisogna ruotare si o no? Il dubbio rimane....

Direi che una risposta esatta ed unica SI o NO non esiste...dipende ....

dal tuo livello tecnico, la pendeza, condizione di neve ecc.

Se si tratta della curva in coduzione e' un discorso ( secondo me -abbastanza fine e complicato)
se inveceversa e' un altro.
e come gia detto sopra zetakappa ... bisognia guardare cosa tu stai combinando a qualsiasi situazione,
 
Cosa ti è sfuggito del mio precedente intervento?
Parlando di ampio raggio in modo assoluto non ruota e non controruota, punta circa verso la punta dello sci a valle.
MA per arrivare a gestire correttamente le rotazioni si fa un percorso fatto da esercizi che sono mirati in base ai tuoi difetti. Se hai il difetto di ruotare il busto nel verso della curva ti faranno fare esercizi che prevedono una controrotazione per farti percepire la sensazione di indipendenza tra gambe e tronco. Se hai il difetto di restare troppo controruotato l'esercizio sarà differente, e sarà finalizzato a "riallinearti" correttamente con gli sci.
Secondo me, così a sensazione, tutti i video postati non sono adatti al tuo attuale livello, quindi va bene guardarli per farsi l'occhio, ma è inutile porsi delle problematiche su tematiche che non sono alla nostra portata.

1) mi è sfuggito tutto, non avevo letto il post
2) il dubbio mi è venuto nel momento in cui il primo maestro mi dice di stare attento che il busto deve stare verso valle, la lezione successiva l'altro mi dice esattamente il contrario in una situazione molto simile ("il busto segue sempre le punte degli sci tranne che nel cortoraggio")
3) Indubbiamente il mio livello è molto basso ma penso che sia umano guardare i migliori sciatori per capire qual'è il gesto corretto e cercare se non di imitarli almeno di farsi un idea su quale debba essere l'obiettivo
4) penso che i video postati siano lì apposta per essere guardati, anche da scarsoni come me ;)
 
1) mi è sfuggito tutto, non avevo letto il post
2) il dubbio mi è venuto nel momento in cui il primo maestro mi dice di stare attento che il busto deve stare verso valle, la lezione successiva l'altro mi dice esattamente il contrario in una situazione molto simile ("il busto segue sempre le punte degli sci tranne che nel cortoraggio")
3) Indubbiamente il mio livello è molto basso ma penso che sia umano guardare i migliori sciatori per capire qual'è il gesto corretto e cercare se non di imitarli almeno di farsi un idea su quale debba essere l'obiettivo
4) penso che i video postati siano lì apposta per essere guardati, anche da scarsoni come me ;)



E' vero, però guardando video di gente che scia alla grande serve e non serve. Perché la cosa importante è arrivare al punto di quello che serve a te per andare avanti. Qualche volta può essere una cosa da aggiungere oppure una cosa da togliere se un difetto più accentuato ti impedisce di progredire. Io spesso guardavo quelli che sciavano meglio di me ma non troppo per cercare di capire quale era quel singolo movimento che mi mancava.
 
Ripeterò fino alla morte lo sci nn è uno sport di atteggiamenti ma di adattamenti!! Finché siete rigidi su questo concetto nn potrete mai capire!!
 
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