Innanzitutto complimenti per i vostri interventi, seguo sempre questa sezione cercando di carpire gli insegnamenti dei forumisti esperti e devo dire che da ogni 3d c'è da imparare tanto. :clap:
Veniamo al dunque: sono appena tornato da 4 bellissimi gg di sci sulla via lattea dove mi sono finalmente deciso a prendere 2 lezioni (ahimè sono pressochè autodidatta).
Devo dire che mi sono servite tantissimo per capire tante cose; purtroppo però mi sono rimasti anche un paio di dubbi
Il primo è che i 2 maestri mi hanno detto 2 cose opposte riguardo alla gestione della rotazione del busto: uno diceva che dovevo cercare di controruotare verso valle mentre l'altro al contrario sosteneva che anche il busto, come il bacino, è sempre in linea con la punta degli sci (tranne ovviamente il cortoraggio)
Inoltre alla mia domanda sull'azione di guida del piede interno mi è stato risposto che dei 2 piedi il + importante è quello esterno (peso) mentre nella ricerca dell'angolazione entrambe le ginocchia devono cercare l'interno curva (comunque non menzionando mai l'azione di angolazione del piede interno...); dai vostri interventi e dai video jam mi era parso che le cose stessero in maniera un po' diversa...
Infine mi è stato consigliato di accentuare la distensione e l'avanzamento del bacino in fase di cambio.
Qualcuno sarebbe così bravo da rispiegarmi praticamente in cosa consiste questo movimento? E la distensione.. in alto, laterale, o verso valle? :think:
Veniamo al dunque: sono appena tornato da 4 bellissimi gg di sci sulla via lattea dove mi sono finalmente deciso a prendere 2 lezioni (ahimè sono pressochè autodidatta).
Devo dire che mi sono servite tantissimo per capire tante cose; purtroppo però mi sono rimasti anche un paio di dubbi
Il primo è che i 2 maestri mi hanno detto 2 cose opposte riguardo alla gestione della rotazione del busto: uno diceva che dovevo cercare di controruotare verso valle mentre l'altro al contrario sosteneva che anche il busto, come il bacino, è sempre in linea con la punta degli sci (tranne ovviamente il cortoraggio)
Inoltre alla mia domanda sull'azione di guida del piede interno mi è stato risposto che dei 2 piedi il + importante è quello esterno (peso) mentre nella ricerca dell'angolazione entrambe le ginocchia devono cercare l'interno curva (comunque non menzionando mai l'azione di angolazione del piede interno...); dai vostri interventi e dai video jam mi era parso che le cose stessero in maniera un po' diversa...
Infine mi è stato consigliato di accentuare la distensione e l'avanzamento del bacino in fase di cambio.
Qualcuno sarebbe così bravo da rispiegarmi praticamente in cosa consiste questo movimento? E la distensione.. in alto, laterale, o verso valle? :think: