Da tempo ormai, quasi un anno, convivo con questa macchia sulla coscienza....
Lo scorso febbraio, a fine mese, ho avuto un banalissimo incidente. In fondo ad uno stupendo fuoripista, anzi al termina di una Run (fa più freerider, è più figo) mi son rotto il crociato anteriore del ginocchio destro... Ormai ero arrivato in fondo, ero "in salvo" e forse per troppa confidenza, per disattenzione... boh... fattostà che son caduto e mi son spaccato. Dolore orrendo, anche perchè il sinistro si era già rotto 9 anni fa, e ancor prima di toccare terra ho riconosciuto quel dolore lacerante e sapevo già quale sarebbe stato l'Iter da seguire... e questo iter, beffardo a volte il destino, terminerà solo tra un mese e mezzo... proprio ad un anno esatto dall'incidente. Avevo la telecamera accesa, lo sapevo. Dopo aver raggiunto gli amici son rientrato tra dolori orrendi all'auto e ho spento tutto, riposto nella sacca e messa lontano dal cervello e dal cuore quella maledetta trappola hi tech. Ma sapevo di aver filmato tutto. Lo avevo spesso detto alla ragazza... prima o poi lo devo guardare quel filmato.
Stasera l'ho fatto.
Ed è stato orribile. In realtà era tutto già nella mia testa. Lo avevo visto centinaia di volte, forse di più. Man mano che scendevo dentro la Cabanaira mi irrigidivo e stavo male... Quando il filmato è giunto in prossimità del luogo del fattaccio l'ho fermato. Avevo le mascelle serrate, le mani strette in due pugni e il cuore andava a mille, come se stessi per farmi male di nuovo, come se stessi ancora scendendo quel dannato budello di ghiaccio in fondo a quella valle splendida. Alla fine lo fatto ripartire. Sapevo un istante prima dove sarebbe successo, ho risentito lo stesso dolore, le stesse urla soffocate e le stesse bestemmie urlate con astio. E' stato bruttissimo. sono stato pervaso da un senso di disagio e rabbia. Ero impaurito e incazzzato con me stesso, non avrei dovuto vederlo... Ma poi... In fondo... mi son detto... Era già nella tua testa quel filmetto, come tutte le belle discese che hai fatto e che rifai ogni volta che ci pensi. E in fondo, ormai, il più è fatto. L'operazione è andata, la riabilitazione è quasi in fondo e a marzo di ritorna sulle assi. Già...
Perchè è questo in fondo il sentimento base del Guerriero. Superare la paura, vincerla ancora una volta e tornare a sfidarla ancora.
E ora, tutto quel dolore, tutta l'attesa, l'immobilità dopo l'intervento, tutta questa fatica quotidiana assumono un senso.
Mai Arrendersi.
MAI!
Doc.
Lo scorso febbraio, a fine mese, ho avuto un banalissimo incidente. In fondo ad uno stupendo fuoripista, anzi al termina di una Run (fa più freerider, è più figo) mi son rotto il crociato anteriore del ginocchio destro... Ormai ero arrivato in fondo, ero "in salvo" e forse per troppa confidenza, per disattenzione... boh... fattostà che son caduto e mi son spaccato. Dolore orrendo, anche perchè il sinistro si era già rotto 9 anni fa, e ancor prima di toccare terra ho riconosciuto quel dolore lacerante e sapevo già quale sarebbe stato l'Iter da seguire... e questo iter, beffardo a volte il destino, terminerà solo tra un mese e mezzo... proprio ad un anno esatto dall'incidente. Avevo la telecamera accesa, lo sapevo. Dopo aver raggiunto gli amici son rientrato tra dolori orrendi all'auto e ho spento tutto, riposto nella sacca e messa lontano dal cervello e dal cuore quella maledetta trappola hi tech. Ma sapevo di aver filmato tutto. Lo avevo spesso detto alla ragazza... prima o poi lo devo guardare quel filmato.
Stasera l'ho fatto.
Ed è stato orribile. In realtà era tutto già nella mia testa. Lo avevo visto centinaia di volte, forse di più. Man mano che scendevo dentro la Cabanaira mi irrigidivo e stavo male... Quando il filmato è giunto in prossimità del luogo del fattaccio l'ho fermato. Avevo le mascelle serrate, le mani strette in due pugni e il cuore andava a mille, come se stessi per farmi male di nuovo, come se stessi ancora scendendo quel dannato budello di ghiaccio in fondo a quella valle splendida. Alla fine lo fatto ripartire. Sapevo un istante prima dove sarebbe successo, ho risentito lo stesso dolore, le stesse urla soffocate e le stesse bestemmie urlate con astio. E' stato bruttissimo. sono stato pervaso da un senso di disagio e rabbia. Ero impaurito e incazzzato con me stesso, non avrei dovuto vederlo... Ma poi... In fondo... mi son detto... Era già nella tua testa quel filmetto, come tutte le belle discese che hai fatto e che rifai ogni volta che ci pensi. E in fondo, ormai, il più è fatto. L'operazione è andata, la riabilitazione è quasi in fondo e a marzo di ritorna sulle assi. Già...
Perchè è questo in fondo il sentimento base del Guerriero. Superare la paura, vincerla ancora una volta e tornare a sfidarla ancora.
E ora, tutto quel dolore, tutta l'attesa, l'immobilità dopo l'intervento, tutta questa fatica quotidiana assumono un senso.
Mai Arrendersi.
MAI!
Doc.
