T
terios
Guest
Si. Non è tanto un reportage, sul forum ve ne sono di molto più belli ed emozionanti, quanto un omaggio a mia moglie che ha deciso di intraprendere con me la via dello scialpinismo (sia pure molto blando.... abbiamo 50 compiuti entrambi e non siamo certo degli atleti....)
È anche una risposta a tutti coloro che si domandano come fare per iniziare l'attività: si fa come noi. Si cerca una buona guida, la si paga (meglio investire in sicurezza calzando scarponi e sci forniti dalla stessa guida piuttosto che masturbarsi il cervello con l'attrezzatura e poi affidarsi ad amici guide improvvisate e spesso inadeguate), e ci si affida alle sue sapienti cure e spiegazioni. Tra noi (io ho incominciato prima) è nato anche un rapporto di amicizia: la potenza della montagna e del sudore!
Partenza da Chateau Beaulard in Valsusa: io, mia moglie, la guida Pier Mattiel e Viola la vispa cagnetta giapponese di due anni di Pier
Mentre la guida verifica l'attrezzatura con mia moglie, Viola perlustra la zona
Ci si avvia e già si prefigura l'andamento della gita: lei davanti agile e ciarliera, io dietro ad arrancare con la lingua sotto i Baron....
Si continua, tengo duro: non posso farmi umiliare così da una "femmina" alla sua prima gita in vita
.....ma lei sale, cacchio, sale proprio bene con gli scarponi e gli sci prestati da Pier....
..... e io ravano con i miei Obsethed (non proprio l'ideale.... ma non ci sono scuse)
Alla fine raggiungiamo la cresta e la cima del Cotolivier dopo poco più di 600 m
Un grosso grazie a Pier e, soprattutto, a Viola che si sarà fatta la salita almeno tre volte andando avanti ed indietro per assicurarsi che non vi fossero pericoli e che nessuno restasse indietro in difficoltà
È anche una risposta a tutti coloro che si domandano come fare per iniziare l'attività: si fa come noi. Si cerca una buona guida, la si paga (meglio investire in sicurezza calzando scarponi e sci forniti dalla stessa guida piuttosto che masturbarsi il cervello con l'attrezzatura e poi affidarsi ad amici guide improvvisate e spesso inadeguate), e ci si affida alle sue sapienti cure e spiegazioni. Tra noi (io ho incominciato prima) è nato anche un rapporto di amicizia: la potenza della montagna e del sudore!
Partenza da Chateau Beaulard in Valsusa: io, mia moglie, la guida Pier Mattiel e Viola la vispa cagnetta giapponese di due anni di Pier
Mentre la guida verifica l'attrezzatura con mia moglie, Viola perlustra la zona
Ci si avvia e già si prefigura l'andamento della gita: lei davanti agile e ciarliera, io dietro ad arrancare con la lingua sotto i Baron....
Si continua, tengo duro: non posso farmi umiliare così da una "femmina" alla sua prima gita in vita
.....ma lei sale, cacchio, sale proprio bene con gli scarponi e gli sci prestati da Pier....
..... e io ravano con i miei Obsethed (non proprio l'ideale.... ma non ci sono scuse)
Alla fine raggiungiamo la cresta e la cima del Cotolivier dopo poco più di 600 m
Un grosso grazie a Pier e, soprattutto, a Viola che si sarà fatta la salita almeno tre volte andando avanti ed indietro per assicurarsi che non vi fossero pericoli e che nessuno restasse indietro in difficoltà
