Fiero auto produttore di birra (come farsi la birra in casa)

sollazzo

Well-known member
Come ho fatto a perdermi questo post? Fiero auto produttore di birra con metodo all grain, impianto da 80 litri di birra finita semi automatizzato autocostruito :)
 
Mi piacerebbe vederlo posta qualche foto se ti va..

Sai che non ho foto recenti??? Prossima volta che lo rimonto (ora è tutto smontato per via di alcune modifiche che sto facendo) le faccio e le posto.

Ti posso far vedere quantomeno com'è la base (la foto è dell'impianto di un amico, ma le pentole sono uguali e la struttura è pressoché identica).

EDIT: ho trovato la foto dell'impianto con il resto della componentistica (è sempre dell'amico, ma il mio è pressochè uguale)

114603-impianto.jpg


L'impianto è alimentato con bombola a gas. Ciascun fornello è controllato da una elettrovalvola a 12 volt + termocoppia. Ciascuna pentola ha una sonda di temperatura PT100 e una sonda per la misura del livello tramite un sensore di pressione. Le due pentole laterali hanno un motorino di un tergicristallo alimentato a 12 volt a cui sono attaccate delle pale per il mescolamento. Ci sono poi due pompe sempre a 12 volt di supporto per il travaso dei liquidi da una pentola all'altra più vari raccordi/tubi/etc. La pentola di sinistra sul fondo ha anche un filtro per separare la miscela di acqua e grani durante il processo produttivo del mosto che viene poi trasferito in bollitura nella pentola a destra e successivamente nel fermentatore. La pentola in mezzo serve per far scaldare acqua da utilizzare durante la fase di filtraggio. Per raffreddare il tutto a fine bollitura utilizzo uno scambiatore di calore a piastre.

Il tutto è semi automatizzato con un programmino che avevo fatto per il controllo dei sensori e attuatori caricati sull'impianto. Adesso sto facendo un po' di modifiche e cercando di eliminare il programma (che di fatto girava su pc e si interfacciava con un microcontrollore) e trasferire tutto su una specie di pannello di controllo con schermino lcd e pulsantiera.

Per renderti un po' più l'idea di com'è un impianto casalingo auto costruito e un po' automatizzato di seguito alcune foto. Come vedi l'idea è sempre la stessa: 3 pentoloni circa con vari componenti a supporto. L'impianto serve solo per la produzione del mosto (in pratica ottieni una miscela di acqua, zucchero e luppolo che dev'essere fermentata): poi ci sono tutte le fasi successive (fermentazione, imbottigliamento, maturazione...).

IMG_3575.jpg

phils_herms_lg.jpg

Questo è un esempio di uno professionale per microbirrifici o simili (tutto sommato anche quelli professionali non si discostano poi tanto da quelli casalinghi, il concetto è sempre lo stesso).

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Se a qualcuno può interessare a questo link c'è un capitolo della mia tesi in cui descrivevo a grandi linee senza entrare troppo in dettaglio il processo produttivo della birra (ma su google trovare molta più roba, specialmente forum :D ).

https://dl.dropboxusercontent.com/u/15484840/descrizione.pdf
 
Ultima modifica:
Cioè te Sollazzo hai fatto una tesi sulla birra?.....voglio conoscerti :D abbiamo sicuramente qualcosa su cui parlare!HIHIHI:TTTT

Oh il consumo procapite è basso, considerate che in Italia la birra standard è quella da 0.30(che sia al bar in bottiglia in lattina) all'estero, sopratutto paesi germanici e dell'est vanno di birra di mezzo, sempre, per cui ci battono almeno 2 a 1......vorrei segnalare alcune birre, se non sono già state menzionate, la slovena Lasko, da bere rigorosamente in bottiglie da mezzo e fresca di frigo, fra l'altro si trovano, almeno da queste parti, spesso in offerta a 90 cents a bottiglia, buonissima......e se passate per Salisburgo tappa d'obbligo all'Augustiner (cercatevela, non è la stessa di Monaco) ma anche alla fabbrica della Stiegl dove, fra le altre, hanno anche una biologica(la zwickl mi pare) che è veramente un'altro pianeta.....
 
Cioè te Sollazzo hai fatto una tesi sulla birra?.....voglio conoscerti :D abbiamo sicuramente qualcosa su cui parlare!HIHIHI:TTTT

Ebbene sì: il titolo era "Automazione di un impianto di produzione alimentare" (secondo il relatore mettere "Automazione di un impianto di produzione di birra artigianale" era un po' eccessivo HIHIHI). Ho studiato informatica e per hobby gli ultimi due anni mi ero avvicinato un po' all'elettronica e programmazione su microcontrollori (in informatica pura si vedono poco questi argomenti). Il progetto di tesi me lo ero fatto (o per lo più cominciato) nel tempo libero (la birra la faceva già dalla quarta liceo seppure con metodo completamente manuale :D): al momento di scegliere la tesi l'ho proposto al relatore e ha accettato :D In realtà poi la tesi seppur sia incentrata su un impianto di birra tirava in ballo (com'è giusto che sia) tutta una serie di nuovi approcci software per lo sviluppo di sistemi "time aware" che hanno a che fare in qualche modo con il tempo (l'automazione del processo produttivo può essere visto come un sistema real time seppure con tempi di risposta mooooooooooooolto laschi).
 
Ebbene sì: il titolo era "Automazione di un impianto di produzione alimentare" (secondo il relatore mettere "Automazione di un impianto di produzione di birra artigianale" era un po' eccessivo HIHIHI). Ho studiato informatica e per hobby gli ultimi due anni mi ero avvicinato un po' all'elettronica e programmazione su microcontrollori (in informatica pura si vedono poco questi argomenti). Il progetto di tesi me lo ero fatto (o per lo più cominciato) nel tempo libero (la birra la faceva già dalla quarta liceo seppure con metodo completamente manuale :D): al momento di scegliere la tesi l'ho proposto al relatore e ha accettato :D In realtà poi la tesi seppur sia incentrata su un impianto di birra tirava in ballo (com'è giusto che sia) tutta una serie di nuovi approcci software per lo sviluppo di sistemi "time aware" che hanno a che fare in qualche modo con il tempo (l'automazione del processo produttivo può essere visto come un sistema real time seppure con tempi di risposta mooooooooooooolto laschi).




Bella tesi, soprattutto interessante. Comunque ho provato a scaricare il file ma non mi è riuscito. Ecco, volevo chiederti come funziona il fornello al momento che la sonda apre il contatto dell'elettrovalvola per aumentare la temperatura, c'è una fiamma pilota sempre accesa come nelle caldaie oppure............ qualche altro sistema? E poi dove si trovano queste automazioni sui fornelli?............bisogna autocostruirle?
Un po' più in qua volevo fare un RIMS e stavo appunto cercando informazioni anche sui tipi di fornelli a gas e loro reperibilità.:D Hai degli indirizzi validi?:PAAU
 

.

Sai che non ho foto recenti??? Prossima volta che lo rimonto (ora è tutto smontato per via di alcune modifiche che sto facendo) le faccio e le posto.

Ti posso far vedere quantomeno com'è la base (la foto è dell'impianto di un amico, ma le pentole sono uguali e la struttura è pressoché identica).

EDIT: ho trovato la foto dell'impianto con il resto della componentistica (è sempre dell'amico, ma il mio è pressochè uguale)

114603-impianto.jpg


L'impianto è alimentato con bombola a gas. Ciascun fornello è controllato da una elettrovalvola a 12 volt + termocoppia. Ciascuna pentola ha una sonda di temperatura PT100 e una sonda per la misura del livello tramite un sensore di pressione. Le due pentole laterali hanno un motorino di un tergicristallo alimentato a 12 volt a cui sono attaccate delle pale per il mescolamento. Ci sono poi due pompe sempre a 12 volt di supporto per il travaso dei liquidi da una pentola all'altra più vari raccordi/tubi/etc. La pentola di sinistra sul fondo ha anche un filtro per separare la miscela di acqua e grani durante il processo produttivo del mosto che viene poi trasferito in bollitura nella pentola a destra e successivamente nel fermentatore. La pentola in mezzo serve per far scaldare acqua da utilizzare durante la fase di filtraggio. Per raffreddare il tutto a fine bollitura utilizzo uno scambiatore di calore a piastre.

Il tutto è semi automatizzato con un programmino che avevo fatto per il controllo dei sensori e attuatori caricati sull'impianto. Adesso sto facendo un po' di modifiche e cercando di eliminare il programma (che di fatto girava su pc e si interfacciava con un microcontrollore) e trasferire tutto su una specie di pannello di controllo con schermino lcd e pulsantiera.

Per renderti un po' più l'idea di com'è un impianto casalingo auto costruito e un po' automatizzato di seguito alcune foto. Come vedi l'idea è sempre la stessa: 3 pentoloni circa con vari componenti a supporto. L'impianto serve solo per la produzione del mosto (in pratica ottieni una miscela di acqua, zucchero e luppolo che dev'essere fermentata): poi ci sono tutte le fasi successive (fermentazione, imbottigliamento, maturazione...).

Visualizza allegato 48257

Visualizza allegato 48255

Questo è un esempio di uno professionale per microbirrifici o simili (tutto sommato anche quelli professionali non si discostano poi tanto da quelli casalinghi, il concetto è sempre lo stesso).

Visualizza allegato 48264

Se a qualcuno può interessare a questo link c'è un capitolo della mia tesi in cui descrivevo a grandi linee senza entrare troppo in dettaglio il processo produttivo della birra (ma su google trovare molta più roba, specialmente forum :D ).

https://dl.dropboxusercontent.com/u/15484840/descrizione.pdf


una tesi sulla birra? :premiato::ad::ad::ad::B:
 
Mi sono permesso di spostare questi interventi. Penso che sia giusto dare la giuta evidenza a questo argomento tanto caro a molti sciatori (soprattutto snowboarder o intrepidi fuoripistaioli HIHIHI).
:CC Complimenti per la tesi di laurea!
 
Penso sia il sogno di molti di noi poterlo fare. Sei grwnde.:D
 
e sti ca.... :shock::shock:


e io che pensavo di avere fatto l'impiantone, solo per aver inserito una claza metallica esterna di un tubo flessibile, + rubinetto per facilitare il lavaggio delle trebbie...


Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sai che però farsela a mano: mischiando, mettendo il termometro, densimetro ecc perdendo una giornata, solo per il gusto di bersi metà dell'ultima cotta prodotta non ha prezzo :DDD
 
Mi sono permesso di spostare questi interventi. Penso che sia giusto dare la giuta evidenza a questo argomento tanto caro a molti sciatori (soprattutto snowboarder o intrepidi fuoripistaioli HIHIHI).
:CC Complimenti per la tesi di laurea!

Nessun problema ci mancherebbe :D In serata aggiorno il primo post che metto un po' di link/forum/libri specifici in cui gli interessati potranno sicuramente trovare molte più informazioni a riguardo :D

e sti ca.... :shock::shock:


e io che pensavo di avere fatto l'impiantone, solo per aver inserito una claza metallica esterna di un tubo flessibile, + rubinetto per facilitare il lavaggio delle trebbie...

Il filtro bazooka non ha rivali!!!

Sai che però farsela a mano: mischiando, mettendo il termometro, densimetro ecc perdendo una giornata, solo per il gusto di bersi metà dell'ultima cotta prodotta non ha prezzo :DDD

Su quello hai perfettamente ragione: però è compensato dal fatto che un po' del "divertimento" si è spostata dalla produzione della birra in sè alla costruzione dell'impianto :D
 
Bella tesi, soprattutto interessante. Comunque ho provato a scaricare il file ma non mi è riuscito. Ecco, volevo chiederti come funziona il fornello al momento che la sonda apre il contatto dell'elettrovalvola per aumentare la temperatura, c'è una fiamma pilota sempre accesa come nelle caldaie oppure............ qualche altro sistema? E poi dove si trovano queste automazioni sui fornelli?............bisogna autocostruirle?
Un po' più in qua volevo fare un RIMS e stavo appunto cercando informazioni anche sui tipi di fornelli a gas e loro reperibilità.:D Hai degli indirizzi validi?:PAAU

Riprova adesso: a me lo fa scaricare. Al limite in serata lo ripubblico.

Il fornellone è come dici tu: ha una fiamma pilota sempre accesa, e in base alla temperatura si apre/chiude l'elettrovalvola. Io me le sono autocostruite: avevo visto in un negozio a Sesto San Giovanni però che gli vendevano già belli che pronti (fornellone a gas tipo da campeggio con già annessa fiamma pilota ed elettrovavola). Magari su internet si trova qualcosa. A costruirselo comunque è molto semplice: se guardi le foto a questo link lo vedi in dettaglio Automazione del mashtun – HomeBrewers Sardi

Io sto cercando di passare ad un HERMS ma sono ancora in progettazione al momento :) Per i fornelli comunque dipende dai quantitativi che fai: io con 80 litri di birra finale (in ebollizione ci porto circa 100 litri se non ricordo male) uso i fornelli tipo quelli da campeggio da 7,5 kw (li trovo benissimo online, addirittura su ebay). Con questo riesco ad alzare la temperatura di circa un grado ogni minuto e mezzo: più che ragionevole. Se si vuole andare oltre, ho visto che molti usano questi Cast Iron High Heat Jet Burner from Tejas Smokers. Tejas Jet Burners have Brass Jet Nozzles .
 
Tanta roba davvero....:HIP

Ho un conoscente che fà un pò di birra in casa ma si stanca presto,
non avendo automatizzato mi spiegava che è un discreto lavoraccio e ci perde parecchio tempo,
comunque la birra merita.
 
Riprova adesso: a me lo fa scaricare. Al limite in serata lo ripubblico.

Il fornellone è come dici tu: ha una fiamma pilota sempre accesa, e in base alla temperatura si apre/chiude l'elettrovalvola. Io me le sono autocostruite: avevo visto in un negozio a Sesto San Giovanni però che gli vendevano già belli che pronti (fornellone a gas tipo da campeggio con già annessa fiamma pilota ed elettrovavola). Magari su internet si trova qualcosa. A costruirselo comunque è molto semplice: se guardi le foto a questo link lo vedi in dettaglio Automazione del mashtun – HomeBrewers Sardi

Io sto cercando di passare ad un HERMS ma sono ancora in progettazione al momento :) Per i fornelli comunque dipende dai quantitativi che fai: io con 80 litri di birra finale (in ebollizione ci porto circa 100 litri se non ricordo male) uso i fornelli tipo quelli da campeggio da 7,5 kw (li trovo benissimo online, addirittura su ebay). Con questo riesco ad alzare la temperatura di circa un grado ogni minuto e mezzo: più che ragionevole. Se si vuole andare oltre, ho visto che molti usano questi Cast Iron High Heat Jet Burner from Tejas Smokers. Tejas Jet Burners have Brass Jet Nozzles .





Grazie per la risposta. Guarda, quando ci clicco sopra mi apre automaticamente il file in PDF (ho pdf Architect) però non mi dà l'opzione salva e se lo stampo in PDF mi viene una pagina vuota.

Però dovrei essere riuscito ad inviarmi il file al mio indirizzo di posta elettronica. Poi controllo se non è OK ti faccio sapere.
Grazie per il link. Dopo aver cercato su internet in effetti ho visto che alcuni sono riusciti a trovare valvole e tutti gli altri componenti in UK dove hanno veramente tanto materiale.Per quanto riguarda la capacità delle pentole intendo restare su qualche cosa di più limitato, tipo un 30 lt. di MT e sparge e max 50 di Boil anche perché credo che raramente andrò sopra i 23 litri totali.:D

A proposito interessante anche l'uso dei pressostati per il livello dell'acqua. A questo proposito io ho provato a cercare qualche cosa ma non sono riuscito a trovare nulla di affidabile a poco costo.
Ho trovato solo vari tipi di pressostati industriali oppure livellostati a galleggiamento, che credo non siano indicati per l'uso né per la temperatura d'uso. E comunque a prezzi alti.
 
Nonostante non beva birra mi affascina molto il procedimento, tanto che ho aiutato un tizio a "automatizzare" il processo tramite un Raspberry PI.
 
complimenti per la Tesi, dev'essere molto interessante, quando ci son processi di Automazione in mezzo

ma soprattutto, immagino ti sarai documentato in qualche ...birrificio , direttamente sul campo????:):):):)
 
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