Cortina Express, emergenza neve e Veneto... un disastro

fla5

(Super) Skifoso!
Vi racconto la mia esperienza della scorsa settimana trascorsa in Val Badia.
Decido di partire il 26 dicembre (decisione presa a novembre) visto che degli amici mi ospitavano in un residence a San Cassiano (sarei dovuto partire il 28) per fare 2 giorni di sci in più.
Parto da Roma, la soluzione migliore è il treno fino a Mestre e il Cortina Express diretto (fatto già altre volte in condizioni normali e mi ero trovato molto bene).
La situazione meteo era quella che era e più volte, io e altre persone che dovevano raggiungere la Val Badia avevamo chiamato il Call Center nei giorni precedenti per chiedere se, in caso di chiusura strade, il servizio (che teoricamente passerebbe per il Falzarego) era garantito comunque (essendo un autolinea privata) passando per il Brennero o la Valsugana, la risposta a tutti noi è stata: "Il servizio è garantito a prescindere".
Arrivo a Mestre, guardo il sito della prov. di Bolzano che dava tutti i passi chiusi e anche la strada per CimaBanche, io e altre persone chiediamo al Cortina Express (alla responsabile):
Io: le strade sono tutte chiuse, si arriva lo stesso in Val Badia o vi fermate a Cortina?
Cortina Express: "Al momento ci sono dei disagi, ma in serata riapriranno le strade, il servizio è garantito"
Io: "è sicura? altrimenti trovo un modo alternativo"
C.E.: "Non si preoccupi"
A quel punto decido, insieme alle altre persone, di salire (per modo alternativo intendevo il treno delle Deutsche Bahn Mestre-Fortezza e il regionale Fortezza-Brunico, lì mi sarebbero venuti a prendere).
Viaggio tranquillo fino a Longarone dove inizia a diluviare, a Tai di Cadore la neve è bagnata, le strade sono imbarazzanti, gli ultimi 30 km a passo d'uomo con molti blocchi dovuti a sensi unici alternati a causa di numerosi alberi caduti. Sul bus molta gente si preoccupa, si vocifera che manca la luce, tutto chiuso, addirittura ho sentito che i negozi erano tutti chiusi e si vendevano le candele a cifre esorbitanti (20 euro per i ceri rossi da cimitero...)
Negli ultimi 10 km c'erano 10cm di neve pressata non pulita, anche il bus slittava, c'era gente senza catene e senza termiche che bloccava la strada, anche chi aveva le termiche non riusciva a salire, pochi vigili in giro. Moltissima gente tornava indietro verso Belluno.
Arriviamo a Cortina (tutto il cadore è senza luce), tutto buio, nevicava, scendiamo dal bus, arriva un signorina: "Quelli che devono andare in Val Badia? Il servizio è sospeso, arrivederci!"
Siamo in 10 che dobbiamo andare a Dobbiaco e in Val Badia, infuriati entriamo nella biglietteria (a luce di candela) e iniziamo a incazzarci, non sappiamo dove dormire, è buoi, i cellulari non funzionano (solo uno di noi aveva tim che prendeva, ma aveva il cellulare scarico), la signorina all'inizio cerca di liberarsi di noi (anche a seguito della telefonata con il responsabile che gli dice di fregarsi di noi), poi quando ha capito che non ci saremmo mossi dalla biglietteria tutta la notte ha iniziato a telefonare agli alberghi (le linee fisse sono interrotte), a Cortina tutto pieno, o meglio ci spiegano che quasi nessuno ha il generatore e quindi nessuno accetta nuove persone perché gli ospiti non pagherebbero il conto e per legge avrebbero ragione.
Dopo 2 ore riescono a trovare un albergo a San Vito di Cadore, ci portano con un loro autobus fino all'hotel e ci dicono che la mattina seguente avrebbero riaperto CimeBanche e ci avrebbero riportato con la prima corsa disponibile (quindi non avrebbero effettuato nessuna corsa straordinaria), per tornare a Cortina la mattina seguente ci saremmo sentiti via telefono. Arriviamo (con moltissima difficoltà viste le strade) all'Hotel Oasi un 3 stelle (nulla di paragonabile ai 3 stelle dell'Alto Adige), proprietario gentilissimo ci prepara anche la cena (erano le 8 e mezza). Udite, udite... era dotato di gruppo elettrogeno, un albergo semplice (60 euro a notte sotto Natale con prima colazione), pensate che molti 4 stelle a Cortina erano al buoi.
Preciso che da San Vito riesco a chiamare (sia la sera che la mattina) i miei amici a San Cassiano che mi dicono che anche lì la corrente va e viene, sono partiti dopo soli 20 minuti i generatori diesel in quasi tutte le strutture, le strade sono pulite e il giorno dopo si sciava regolarmente in tutta l'Alta Badia eccetto la zona Boè-Vallon-Cherz.

Riusciamo a trovare una sistemazione nelle camere e almeno la notte è stata tranquilla.
Facendo una chiacchierata con il proprietario dell'albergo (imbarazzato dalla nostra situazione) ci dice che i vigili del fuoco non sono molto preparati a queste situazioni, le linee elettriche sono vecchie, la manutenzione è scarsa.
La mattina ci svegliamo (il 27 dicembre), chiamo il numero Info Viabilità di Bolzano che mi dice i passi sono chiusi a oltranza e anche la Cortina-Dobbiaco è altamente improbabile che riapra in giornata, chiamiamo i vigili e ci dicono la stessa cosa, Veneto Strade non risponde e Anas ci conferma quanto detto.
La segretaria del Cortina Express ci dice che è in ufficio ma gli autisti non rispondono perché i loro cellulari sono scarichi e la corrente ancora non c'è, l'unica cosa è tornare a Venezia, poi ve la vedete voi.
L'indecisione è tanta ma pur di non rischiare di rimanere a Cortina un altro giorno e notte (gli impianti sono chiusi, quindi nemmeno a sciare) torniamo a Venezia, lì prendiamo il treno per Verona e poi il regionale per Fortezza (premetto che alla biglietteria di Mestre, dove abbiamo fatto i biglietti fino a Brunico, ci hanno riferito che non c'erano interruzioni ma tutti i treni sono regolari). Arrivati a Fortezza invece la linea della Val Pusteria è chiusa dal giorno precedente a causa di caduta alberi, i treni sono soppressi, chiamo il numero Infomobilità di BZ:
io: "sono a Fortezza, devo raggiungere Brunico, i treni sono soppressi, ci sono servizi sostitutivi?"
Infom. : "a noi risulta che il treno delle 16:20 è regolare"
io: "sono in stazione ed è segnato soppresso"
Infom. : "aspetti che controllo... ha ragione è soppresso, anche quello successivo" (mah va... era segnato sui tabelloni già soppresso) "forse quello delle 17:20 potrebbe partire"
A quel punto passa un taxi, siamo in 6, che ci dice che con 150 euro ci avrebbe portato in Val Badia, accettiamo e con sole 24 ore di ritardo arriviamo a destinazione.

Tutto ciò a spese nostre (biglietto Cortina Express, hotel a San Vito, frecciabianca Mestre-Verona, regionale Verona-Fortezza-Brunico, Taxi Fortezza-Val Badia, la giornata di sci mancata (avevo già fatto lo skipass tramite il servizio online del Dolomiti Superki)).

Ovviamente non me la prendo con loro per la chiusura delle strade (anche se anche qui ci sarebbe da ridire, a partire dal fatto che in Veneto non esiste un numero unico per avere informazioni sulle strade, della serie che come faccio io turista a sapere che la Cortina-Dobbiaco è dell'Anas, che quella del Cadore è di Veneto Strade o che quella strada x è del comune y, etc.?) ma nella gestione della situazione, nell'ordine avrebbero potuto:
- organizzare un bus Mestre-Val Badia passando per il Brennero (considerate che quel giorno sono partiti 3 bus per la stessa corsa da Mestre, bastava mandare 2 bus a Cortina e uno verso il Brennero)
- dire immediatamente a Mestre che c'era il serio rischio di rimanere a Cortina dove la situazione era già critica (strade ed elettricità) e noi avremmo subito fatto il giro alternativo per conto nostro (saremmo arrivati 24 ore prima)
- organizzare un bus Cortina-Val Badia via Valsugana.


A condire l'ottima impressione che ho avuto su Cortina l'ultimo giorno della vacanza (3 gennaio) vado a sciare sulle Tofane, mi aspettavo le strade pulite a specchio, invece fino al Passo Valparola la strada era pulitissima (gestione servizio strade BZ) poi da lì fino alla seggiovia Olimpia c'era neve sui bordi e al centro, ghiaccio diffuso... insomma nulla di catastrofico, ma mi aspettavo la strada al pari del tratto che sale in Valparola invece non era totalmente pulita (ovviamente gestione Veneto), per completare il quadro aggiungo che alle 13 arriviamo al rifugio di Ra Valles (arrivo seconda funivia Freccia del Cielo) e:
- erano solo in 3 a servire moltissimi tavoli > lentissimi, servizio e posto scadente
- ci dicono (dopo ben 30 minuti di attesa dopo l'ordine) che avevano finito le patate (ora ditemi voi se è possibile che in un periodo così frequentato in una stazione così importante si possa finire un ingrediente presente nella maggioranza dei piatti, e poi perché dircelo dopo 30 minuti?)
Siamo all'arrivo dell'impianto principale di Cortina, un po' come se al Moritzino o al rifugio del Boè alle 13 del 3 gennaio vi dicessero: "scusate abbiamo finito lo speck".
Ce ne andiamo, facciamo qualche altra pista e ci fermiamo a fine giornata al rifugio all'arrivo della seggiovia Olimpia dove non ci sono portasci, tutti i tavoli esterni erano sporchi e non era stata tolta la roba del pranzo (vassoi sporchi e roba che volava qua e là) e, dulcis in fundo, un Bombardino costa la modica cifra di 6 euro.
Sottolineo che una cosa del genere non mi è mai capitata in Alto Adige, nemmeno in alta stagione, nemmeno nei rifugi più isolati.

Ora ditemi come si fa a chiamare un posto del genere "la perla delle Dolomiti"?!
 
Tra Alto Adige Corvara e Belluno Cortina c'è un confine amministrativo. Poichè personalmente ritengo che la differenza di prestazione turistica NON sia dovuta a deficienza di cervello-intelligenza dei bellunesi rispetto agli alto-atesini, la tua testimonianza è un perfetto esempio di come legislazione, fiscalità, trasparenza e meritocrazia non siano solo belle parole da campagna elettorale ma che nel lungo periodo si traducano in un impatto sulla vita reale.
Mi dispiace per il casino, da super appassionato immagino quanto ti sia pesata la perdita della giornata di sci.

PS: ALCUNI rifugi di Cortina (dove hanno girato Vacanze di Natale e famosa in tutto il mondo...) hanno ambiente e servizio imbarazzante (devo lasciar decantare l'esperienza negativa del 3 gennaio :shock: prima di parlarne).
Da Veneto convinto, da anni grido "Forza Veneto" e mi meraviglio delle potenzialità turistiche di una delle regioni oggettivamente più belle del centro europa... ma poi visito il sito ufficiale e mi metto a piangere: Sleddog tra le Dolomiti - Sport e Turismo - Turismo Veneto
 
Come ti capisco...ormai è anni che non vado a Cortina e già allora mi aveva deluso parecchio...impianti vetusti, rifugi cari e servizio scadente, e in genere una continua impressione di essere in un posto che vive di luce riflessa, quando invece il mondo va avanti e soprattutto si aggiorna!
Questa emergenza di Natale ha scoperchiato tutte queste lacune, vedi per esempio il fatto che a disporre di un generatore di corrente era solo l'hotel Panda, un 3 stelle! :shock: e tutti gli altri alberghi compresi i 4 e 5 stelle lusso?! era troppo investire su un sempre utile generatore supplementare di corrente?!
Per quanto riguarda le strade invece, l'eterno problema mai risolto, quello delle competenze! è inaudito che Italia ci siano un sacco di enti che gestiscono la stessa strada per cui quando succede un'emergenza, oppure anche solo un intervento di miglioramento, tutto si blocca "perchè lì è un problema che danneggia Tizio ma che riguarda Caio ma di cui deve occuparsene Sempronio"...la statale che da Longarone va a Dobbiaco è sempre un'incognita, traffico inaudito, neve mal spalata, e aggiornamenti iso-radio inesistenti ! :shock:

Probabilmente se fossi uno sciatore esperto chiuderei un occhio sui limiti di Cortina ripagato come sarei dalle magnifiche piste nere (e dai paesaggi da favola quello si)....ma finchè non lo diventerò i 100 metri di Corso Italia li lascio ad altre persone...
 
Ora ditemi come si fa a chiamare un posto del genere "la perla delle Dolomiti"?!

Credo che il soprannome lo meriti solo per il panorama.
Per il resto...lasciamo perdere.
Fla, sono rimasto impressionato dal tuo "reportage". Sembrava che tu fossi un inviato di guerra che tentava di raggiungere a tutti i costi la prima linea.
Andando indietro nel tempo ricordo ancora la "mitica" notte di Natale di una quindicina circa di anni fa (quella di Tomba e del lampeggiante sulla Ferrari, per chi se lo ricorda). Io scendevo da Sesto a Treviso. Nevicava dalla notte precedente ho messo le catene fuori di casa e le ho tolte a Longarone, tanto per capirci. E ricordo lo scandalo delle strade sporchissime da Cimabanche in poi (quindi Veneto) con la gente che aveva trascorso la notte in auto. Sono passati moltissimi anni ma ogni volta quando nevica (ma va? nevica? in Veneto? :shock:) è sempre la stessa storia.
Non discuto il black out, ho racontato in un'altra discussione cos'è successo a Sesto il 26, ma la disorganizzaazione, l'inefficienza, il menefreghismo che hai testimoniato tu non mi sono nuovi.
 

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Sul comprensorio le piste sono veramente belle ed erano ben preparate (la neve è tanta), gli impianti tutto sommato non sono male e sono ben tenuti ad esclusione della zona funivie-bus Tofana-Col Drusciè, dove oltre ad essere vecchi sono mal tenuti (ruggine diffusa sulla biposto del Col Drusciè, intonaco e cemento crepati sulle stazioni delle funivie), comunque basterebbe poco per migliorare (cabinovia con intermedia per il Col Drusciè e nuova seggiovia per Bus Tofana).

Continuo ad essere favorevole ai mondiali per Cortina per rinnovare, ma dubito fortemente che siano in grado di gestire un evento del genere, pensate se la nevicata era sotto il periodo dei mondiali, cosa succedeva? Vi assicuro che se per caso un ispettore FIS si trovava a Cortina in quei gironi i mondiali del 2019 se li possono scordare.

Comunque sul Veneto non voglio fare di tutta un erba un fascio, ad Arabba ho sempre avuto una buona impressione: gli impianti sono ottimi, i rifugi sono al pari di quelli dell'Alto Adige (a proposito il nuovo Burz è bellissimo) le piste e l'innevamento sono al pari del resto del Sellaronda. I giorni dopo le nevicate gli impianti lato Portavescovo andavano senza corrente con il generatore diesel (anche se costa molto), tutte le piste aperte.
Per esempio la seggiovia Padon 1° anche se molto vecchia è ben tenuta, tutta riverniciata, insomma si vede una certa manutenzione (al contrario sul Col Drusciè quanto costerebbe dedicare un addetto a riverniciare le parti metalliche in estate?).
La differenza la noti dopo il Padon (a partire dalla pista sempre preparata malissimo) scendendo verso Malga Ciapela (pista sempre ghiacciata o skilift tenuti alla buona tutti arrugginiti o con vernice scolorita).
 
Tra Alto Adige Corvara e Belluno Cortina c'è un confine amministrativo. Poichè personalmente ritengo che la differenza di prestazione turistica NON sia dovuta a deficienza di cervello-intelligenza dei bellunesi rispetto agli alto-atesini, la tua testimonianza è un perfetto esempio di come legislazione, fiscalità, trasparenza e meritocrazia non siano solo belle parole da campagna elettorale ma che nel lungo periodo si traducano in un impatto sulla vita reale.
Mi dispiace per il casino, da super appassionato immagino quanto ti sia pesata la perdita della giornata di sci.

PS: ALCUNI rifugi di Cortina (dove hanno girato Vacanze di Natale e famosa in tutto il mondo...) hanno ambiente e servizio imbarazzante (devo lasciar decantare l'esperienza negativa del 3 gennaio :shock: prima di parlarne).
Da Veneto convinto, da anni grido "Forza Veneto" e mi meraviglio delle potenzialità turistiche di una delle regioni oggettivamente più belle del centro europa... ma poi visito il sito ufficiale e mi metto a piangere: Sleddog tra le Dolomiti - Sport e Turismo - Turismo Veneto

Ti quoto in pieno Fabio, ho la fortuna di lavorare e conoscere parecchi veneti e, come dico sempre, non e' che abbiano una mentalita' imprenditoriale inferiore ai vicini alto atesini, anzi per mia esperienza molto spesso e' vero il contrario.
Ricordiamoci che Lombardia e Veneto sono assieme alla Baviera tra le regioni europee piu sviluppate a livello economico ed imprenditoriale (nonostante la crisi...).
Se qualcosa in alcuni settori non va come deve andare non e' solamente e semplicisticamente un fatto di "mentalita" ma c'e' anche molto altro dietro.
 
forse vado un po' off topic ma la mia lamentela è doverosa!
ieri ho pensato (che genio che sono e ci casco sempre come ogni anno al rientro!) visto che mi trovavo a pranzo in zona valparola san cassiano nel primo pomeriggio dopo mattinata sulle nevi di corvara ,xk nn rientrare a casa dal veneto superando il falzarego con mille fotine scendendo evitando le possibili code della pusteria e le fantomatiche code successive in brennero ??:PAAU:PAAU
dai che così si passa a covvvtina al crepuscolo ....ma si dai è prestissimo ..sarà un po' meglio del'A22 in coda e senza bei panorami e senza enrosadira sulle vette ...
ma si dai tanto è ancora presto ( erano si o no le 14.30 all'armentarola !
va beh via si sale velocemente tanto le strade in sud tirol erano perfette con i muri di neve tirati a biliardo degni di un muratore con laurea ingegneristica!
tutto questo in una giornata di sci fantastica sole polvere belle pieghe in un contesto come sempre meraviglioso e perfetto..
si ... fino al cartello che segna il confine veneto e che segna il territorio di cortina !
poi la discesa diventa lunga su una strada che improvvisamente diventa una trincea con marciapiedi di ghiaccio alti come cordoli e chiaramente ostile alle vetture in transito quindi una DISCESA SEMPRE PIU' LUNGAAAA e tra le mille imprecazioni :evil: su come mai tanta differenza da pochi km prima in territorio alta badia !!!!
ecco volare il tempo tra sguardi suggestivi delle vette di cortina e sguardi all'orologio pensando già a cosa volevo evitare e forse invece mi aspettava :PAAU
ecco che le strade diventano sempre peggiori con muri di neve che cadono ghiaccio ovunque alto come i rallentatori che si trovano prima dalle scuole ,alberi abbattuti quà e la e uno stupore nel notare questo, ma anche no visto che sono veneto ... :SHH
il sospetto scendendo si fa sempre più fondato!
scene da delirio quasi ovunque a valle con gente che scivola come su saponette ,sci che passano a centimetri dalle macchine parcheggio selvaggio ovunque al bivio x gli impianti dei vari parcheggi scendendo ghiaccio sempre più ostile anche nelle salite più facili e parcheggi saturi ovunque( macchine messe in qualunque modo a piacere tanto nessuno a pulito) ,bus di linea in evidente difficoltà il tutto condito dall'orario che nel frattempo si è fatto da possibile inferno dantesco!!
x uscire tra mille disagi e slalom tra sciatori che cadevano mammine rotolanti con sci e passeggino al seguito e vetture messe di traverso x montare le catene in delirio tra clacson ecc ecc un ora solo x scendere e uscire da cortina!!
il terrore si avvera appena uscita dal paese :
CODE CODE CODE come stavo sospettando e che volevo evitare !!!!! :evil::evil::evil:
non vi dico chi stava in macchina al mio fianco cosa non ha subito !!
e poi il cadore ... aaaaaaaaaaaa lo amo io il cadore !!!:evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil:
praticamente a passo d'uomo fino a longarone e che dio mi benedica x tutto quello che gli ho detto !!!!:KEV:KEV:KEV:KEV
dalla partenza del lagazuoi a vicenza 5 ore... x essere buoni !!!
come sempre ci sono cascato un altra volta !!
8 dicembre , 1 gennaio .. adesso x completare l'opera manca ancora che ci casco il 6 che è anche domenica !!!!HIHIHI
mi vengono già i brividi al pensiero...

PS : una domanda mi sorge spontaneo ( chiaro che ci sono cascato ancora e la frittata me la sono cercata..) ma a cortina è mancata la luce ( poverini ..), c'è stata tanta neve (come deve essere e dovrebbe essere sempre !! ), ma il sale x finire sulle strade ( roba da denuncia ) se non sbaglio non serve la corrente x spargerlo ??
detto questo da veneto dico che a cortina devono imparare ancora tanto da quelli dell'altro versanti ( i crucchi ) tasse versate o meno !!
sono convinto che l'organizzazione alto atesina non la batte nessuno che versino le tasse o no questo a mia parere c'entra poco !
i disagi della neve li hanno avuti anche in val badia e val gardena ed era tutto perfetto e qui concludo !
adesso ognuno dirà la sua ma da veneto ripeto da veneto cortina avrà anche la conca più bella del mondo ma in fatto di organizzazione non può permettersi un delirio del genero solo x due giorni di neve in un paese che vive principalmente di neve !!
chi ha visto la situazione strade parcheggi marciapiedi può solo confermare quello che ho visto io ieri !
....ma covvvvvvvvvvtina è sempre covvvvvvvvvvvtina !!
qualcuno direbbe o la ami o la odi ....vero fabio ?

ti riporto una mia discussione di pochi giorni fa !
 
Beato te che sei rimasto un giorno solo nel cadore, io sono stato a Cortina dal 25 sera al 30 e sono riuscito a sciare ben 2 giorni (nonostante avessi pagato per 4), inoltre ho pagato l'hotel per 5 notti a prezzo pieno incluse 34 ore senza corrente ne acqua calda(alla mia richiesta di scalare il costo di 2 notti mi è stato risposto di pagare e successivamente chiedere il rimborso, mah). Però il mio grande vantaggio era quello di non essere mai stato a Cortina prima, quindi una volta salito sulle Tofane i panorami mozzafiato mi hanno fatto recuperare il buonumore e addirittura penso di tornarci!!! :D
 
Ti quoto in pieno Fabio, ho la fortuna di lavorare e conoscere parecchi veneti e, come dico sempre, non e' che abbiano una mentalita' imprenditoriale inferiore ai vicini alto atesini, anzi per mia esperienza molto spesso e' vero il contrario.
Ricordiamoci che Lombardia e Veneto sono assieme alla Baviera tra le regioni europee piu sviluppate a livello economico ed imprenditoriale (nonostante la crisi...).
Se qualcosa in alcuni settori non va come deve andare non e' solamente e semplicisticamente un fatto di "mentalita" ma c'e' anche molto altro dietro.

quoto fabio anchio ma penso che cortina viva di luce riflessa e che di spirito imprenditoriale ci sia gran poco rispetto ad altre zone venete anzi mi sembra ci sia un aria altezzosa e menefreghista ( "tanta cortina è sempre cortina" ) e pure maleducata .
inoltre enti locali e chi dovrebbe lavorare x il turista e nn solo si fanno scudo dei soliti stereopiti rispetto all'alto adige quindi se ne fregano altamente di pulizia ,ordine disciplina e tutto ciò che il turista e nn solo si aspetta di trovare in un paese così blasonato e descritto come la perla delle dolomiti !
 
Lo sapeva anche il mio gatto che il 25 e 26 sarebbe venuto giù il mondo...
Partendo da lontano, non avendo l'autonomia di un mezzo privato e dovendo superare passi ad oltre 2000 metri di quota la colpa è solo vostra per non aver rimandato la partenza!!!
Punto e nonna!:TTTT
 
quoto fabio anchio ma penso che cortina viva di luce riflessa e che di spirito imprenditoriale ci sia gran poco rispetto ad altre zone venete anzi mi sembra ci sia un aria altezzosa e menefreghista ( "tanta cortina è sempre cortina" ) e pure maleducata .
inoltre enti locali e chi dovrebbe lavorare x il turista e nn solo si fanno scudo dei soliti stereopiti rispetto all'alto adige quindi se ne fregano altamente di pulizia ,ordine disciplina e tutto ciò che il turista e nn solo si aspetta di trovare in un paese così blasonato e descritto come la perla delle dolomiti !

Scusami cavo ma con tutti i uiip che vanno a Covtina cosa ti puoi aspettave.. :D:D
Naturalmente sto' scherzando :D
 
La differenza la noti dopo il Padon (a partire dalla pista sempre preparata malissimo) scendendo verso Malga Ciapela (pista sempre ghiacciata o skilift tenuti alla buona tutti arrugginiti o con vernice scolorita).


Pensavo di averle viste/sentite tutte, ma il lamentarsi per la vernice scolorita degli skilift veramente mi mancava!!!:PAAU:PAAU
 
Poi ci si chiede perché tutte le candidature di Cortina a Mondiali & C. siano state sempre perse......Cortina è una grandissima presa per il culo sotto qualsiasi aspetto....senza dubbio sono le montagne più belle che io ho visto, ma tolto questo, non c'è davvero nient'altro per cui valga la pena andarci.....
 
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