Penso di no. Oppure bisognerebbe verificare il nome_file.pdf dei bollettini, se sono del tipo 2013-01-18-bollettino.pdf c'è probabilità che vengano archiviati.
In ogni caso per domani, situazione da "antenne dritte".
Previsione per sabato 18 gennaio
DOLOMITI
Pericolo: Forte pericolo di valanghe (grado 4).
Neve fresca prevista: 10-30 cm a 2000 m.
Ambiti del pericolo: Vie di comunicazione e aree sciistiche
PREALPI
Pericolo: Forte pericolo di valanghe (grado 4).
Neve fresca prevista: 10-30 cm a 1600 m.
Ambiti del pericolo: Vie di comunicazione e aree sciistiche
Trentino:
Nuove nevicate hanno apportato quantità significative di neve fresca che a 2000 m di quota sono variabili da 10-20 cm sui settori più nord-orientali di Fiemme e Fassa e di circa 30-50 cm sui settori più occidentali e soprattutto meridionali. Il limite delle nevicate mediamente si attesta attorno ai 500-600 m; fra gli 800-1200 sui rilievi più meridionali. I nuovi apporti sommati a quelli degli ultimi giorni hanno raggiunto spessori molto significativi ma soprattutto presentano scarso collegamento fra di loro e con il vecchio manto a causa di brine superficiali inglobate e la presenza di vecchie croste superficiali molto dure e lisce. Il manto nevoso risulta quindi debolmente consolidato su molti pendii ripidi e nelle prossime ore saranno probabili numerosi distacchi spontanei di piccole e medie dimensioni, ma in alcuni casi non si esclude la possibilità anche di distacchi maggiori. Anche i distacchi di valanghe a lastroni di neve soffice o a medie densità saranno possibili già con debole sovraccarico, su molti pendii ripidi. Indice di pericolo attuale 3 marcato, in probabile aumento in relazione all’evoluzione meteo prevista. Si raccomanda la massima attenzione in quanto in tale contesto le attività alpinistiche, le escursioni scialpinistiche ed il fuoripista sono fortemente limitati e dove possibili richiedono una attenta e puntuale valutazione nella scelta dell’itinerario.
Punti pericolosi
Pendii ripidi e molto ripidi, specie se in quota e sopratutto con accumuli di neve ventata, come zone sottocresta, conche, canaloni e bruschi cambi di pendenza; zone rocciose molto ripide; pendii ripidi all'ombra; alle quote più basse pendii erbosi molto ripidi.