Riguardando per l'ennesima volta l'incredibile contributo fornito dal Maestro Baldax nel video sotto riportato (che chissà in quanti hanno visto e rivisto) mi è venuto un dubbio; premesso che sono uno sciatore molto modesto (un argento base, definizione che serve solo per darvi un'idea su di me) qualora dovessi mai (?!) riuscire a condurre gli sci sia sul raggio medio che sul corto sfruttando alla perfezione i movimenti del mio corpo che permettono la deformazione dello sci, annullando la fase della derapata, come potrò ridurre la velocità.
Io da incapace quale sono, quando lo sci inizia a prendere velocità derapo e lo sci rallenta, dopo un po' riprende velocità, riderapo, rallenta e così via. Se eliminassi la derapata quali altre azioni dovrei mettere in atto per ridurre la velocità? Forse girare gli sci più a monte allargando di conseguenza l'ampiezza della curva? E se questa fosse l'azione corretta, come faccio sui raggi più brevi?
Sapete il mio sogno sciistico (non essendo un amante della velocità) sarebbe quello di riuscira a fare un muro in corto raggio ed a bassa velocità, magari riuscendo ada alternare velocità media e basse. E' un'utopia oppure è una cosa tecnicamente possibile.
Grazie a tutti per il contributo e buone feste.
Fabio
Io da incapace quale sono, quando lo sci inizia a prendere velocità derapo e lo sci rallenta, dopo un po' riprende velocità, riderapo, rallenta e così via. Se eliminassi la derapata quali altre azioni dovrei mettere in atto per ridurre la velocità? Forse girare gli sci più a monte allargando di conseguenza l'ampiezza della curva? E se questa fosse l'azione corretta, come faccio sui raggi più brevi?
Sapete il mio sogno sciistico (non essendo un amante della velocità) sarebbe quello di riuscira a fare un muro in corto raggio ed a bassa velocità, magari riuscendo ada alternare velocità media e basse. E' un'utopia oppure è una cosa tecnicamente possibile.
Grazie a tutti per il contributo e buone feste.
Fabio