Ciao a tutti,
dal 15 al 19 sono stato in Val Gardena, godendomi per tre giorni e mezzo la (poca) neve delle splendide dolomiti...poco tempo? Sì, ma di più non potevo: considero questo soggiorno come l'antipasto per permanenze più durature nel futuro. Arrivo a Santa Cristina il 15 pomeriggio da Roma via Bolzano, devo dire che l'opzione treno+bus è molto comoda. Essendo domenica, Bolzano era invasa da turisti dei mercatini e relativi pullman. Pensioncina senza grandi pretese ma in posizione comoda: tra le due fermate skibus sulla via principale, 5 min a piedi (scarponati!) dalla Saslong e ancora meno dalla seggiovia per Monte Pana, che però era chiusa. Io ed il compagno di sciate (PAP, cioè Palla Al Piede) abbiamo steso un programma che prevede: Day1 Ciampinoi-Saslong+Siusi; 2 Sellaronda; 3 Badia; 4 Col Raiser-Seceda e prova discesa libera.
Lunedì mattina, skipass e cabinovia Saslong, arriviamo in cima e..ahiahi, seggiovia per Ciampinoi chiusa, problemi tecnici. Scendiamo lungo la Saslong B, di nuovo alla cabinovia, ma tutto è ancora fermo..che fare? Decidiamo di prendere il bus per arrivare alla Ciampinoi. Naturalmente diverse decine di sciatori erano nelle nostre stesse condizioni, quindi l'affollamento del bus era molto...romano
finalmente al Ciampinoi, poi a prendere la funivia Piz Sella da dove arriviamo a Monte Pana.
Al sole in attesa del bus
Purtroppo il bus è appena partito, quindi dobbiamo aspettare quasi un'ora: facciamo qualche discesa e poi un pò di sole, che male non fa. Per percorrere i 6km di strada il bus impiega oltre 20 min, però è davvero suggestivo passare in mezzo ai boschi in questo modo. Una volta reinforcati gli sci, iniziamo a godere degli splendidi panorami che l'Alpe offre:
Sassolungo-Sassopiatto
Lo Sciliar
Devo dire che mi aspettavo delle piste piatte e monotone, invece ci sono delle rosse dove ci si può divertire tirando bei curvoni - e se lo faccio io, vuol dire che sono davvero per tutti! - in particolare quelle servite dalle seggiovie Florian-Punta d'Oro-Paradiso. Le condizioni della neve erano buone, tranne che sulla Bulaccia vista l'esposizione a sud, e le presenze pochissime, infatti molte baite, "rifugi" e alberghi erano ancora chiusi. Rientriamo a Monte Pana con l'ultimo bus delle 15.40, il che ci costringe ad andare abbastanza di fretta: non tanto per la chiusura impianti quanto per la luce che stava ormai calando: la Saslong di rientro l'abbiamo percorsa quasi senza luce
ma d'altra parte abbiamo avuto come regalo questo spettacolare tramonto
Tramonto sul Sella
Il secondo giorno lo dedichiamo al Sellaronda antiorario(verde), con deviazioni a Porta Vescovo e Colfosco. Lo scenario nel quale si scia è davvero maestoso, tanto da far cadere in tentazione di guardare più il panorama che ciò che si ha sotto i piedi...
Arrivati dopo nemmeno due ore ad Arabba decidiamo di salire a Porta Vescovo per una pausetta caffè, spelndido panorama e due belle discese da cima a fondo per la rossa che passa vicino alle telecabine prima e per la nera centrale dopo. Qui ho trovato la situazione più scomoda di tutto il soggiorno, con un pò di calca per salire in funivia. Attraverso il Campolongo ci dirigiamo verso Corvara
e decidiamo di fermarci a pranzo sopra Colfosco, ad un rifugio poco sotto l'arrivo della seggiovia Forcelles, splendido balcone verso le Dolomiti
Verso Corvara
Sasshonger
Al rientro in Gardena, uno splendido sole ci saluta in cima alla Dantercepies (impianto e stazioni molto belle!) e ci lasciamo scivolare due volte lungo questi pendii..
Il rientro a Selva tra le case:
Il tardo pomeriggio lo dedichiamo a Santa Cristina ed Ortisei
Santa Cristina dominata dal Saslong
la parrocchiale
la piazza di Ortisei, a mio avviso di gran lungo il più grazioso paese della valle
Giorno 3 destinazione Alta Badia..che splendore!
A stento riuscivo a trattenere l'indignazione per le pessime condizioni delle piste e l'eccessivo affollamento...
Scherzi a parte, devo dire che in realtà non erano pochi i punti quasi scoperti o con parecchi sassetti, nella maggior parte dei casi ben segnalati. Comunque, la giornata prosegue magnificamente tra panorami e belle piste,in particolare la rossa che scende a SanCassiano e quella alternativa alla Gran Risa (Alting?)
il Sella
Sasshonger
Marmolada
Arrivo della Gran Risa
L'ultimo giorno lo dedichiamo alle piste tra Santa Cristina ed Ortisei, visto il poco tempo a disposizione - bus alle 15. Camminando verso il trenino incrociamo Ravetto, dt della nazionale, con il quale scambio due parole e faccio gli auguri per le gare..visto il risultato, era meglio se stavo zitto.
Ronda Express, poi Col Raiser, e dopo su e giù da cima a fondo per il tracciato della Gardenissima e della Longia. Francamente non mi hanno fatto impazzire: dopo metà sono degli stradoni che scendono verso valle. Ben più divertente è invece la parte alta, Fermeda, che sono riuscito a fare diverse volte sempre in ottime condizioni.
Ronda Express
Da Col Raiser
Cascata di ghiaccio lungo la Longia
Rientriamo in tempo per la seconda prova della discesa libera..è stato davvero bello poter assistere all'arrivo dei campionissimi a praticamente 10 metri da loro...peccato mi sia morta la macchinetta proprio lì, sono riuscito a fare solo questa foto ed i video dal cell non si vedono molto bene
La vacanzetta finisce così...forse mi sono dilungato troppo ma lo sprito di un forum è condividere le proprie esperienze, no? Spero di tornare presto tra queste splendide montagne (questo inverno no, causa partenza all'estero per lavoro) e godermele per più tempo..il periodo prenatalizio a mio avviso è ideale: neve per sciare - in pista - c'è, gente abbastanza ma non troppa, eventi di cdm che creano un bel movimento e belle presenze...
Salutoni e buone feste!!
dal 15 al 19 sono stato in Val Gardena, godendomi per tre giorni e mezzo la (poca) neve delle splendide dolomiti...poco tempo? Sì, ma di più non potevo: considero questo soggiorno come l'antipasto per permanenze più durature nel futuro. Arrivo a Santa Cristina il 15 pomeriggio da Roma via Bolzano, devo dire che l'opzione treno+bus è molto comoda. Essendo domenica, Bolzano era invasa da turisti dei mercatini e relativi pullman. Pensioncina senza grandi pretese ma in posizione comoda: tra le due fermate skibus sulla via principale, 5 min a piedi (scarponati!) dalla Saslong e ancora meno dalla seggiovia per Monte Pana, che però era chiusa. Io ed il compagno di sciate (PAP, cioè Palla Al Piede) abbiamo steso un programma che prevede: Day1 Ciampinoi-Saslong+Siusi; 2 Sellaronda; 3 Badia; 4 Col Raiser-Seceda e prova discesa libera.
Lunedì mattina, skipass e cabinovia Saslong, arriviamo in cima e..ahiahi, seggiovia per Ciampinoi chiusa, problemi tecnici. Scendiamo lungo la Saslong B, di nuovo alla cabinovia, ma tutto è ancora fermo..che fare? Decidiamo di prendere il bus per arrivare alla Ciampinoi. Naturalmente diverse decine di sciatori erano nelle nostre stesse condizioni, quindi l'affollamento del bus era molto...romano
finalmente al Ciampinoi, poi a prendere la funivia Piz Sella da dove arriviamo a Monte Pana.
Al sole in attesa del bus
Purtroppo il bus è appena partito, quindi dobbiamo aspettare quasi un'ora: facciamo qualche discesa e poi un pò di sole, che male non fa. Per percorrere i 6km di strada il bus impiega oltre 20 min, però è davvero suggestivo passare in mezzo ai boschi in questo modo. Una volta reinforcati gli sci, iniziamo a godere degli splendidi panorami che l'Alpe offre:
Sassolungo-Sassopiatto
Lo Sciliar
Devo dire che mi aspettavo delle piste piatte e monotone, invece ci sono delle rosse dove ci si può divertire tirando bei curvoni - e se lo faccio io, vuol dire che sono davvero per tutti! - in particolare quelle servite dalle seggiovie Florian-Punta d'Oro-Paradiso. Le condizioni della neve erano buone, tranne che sulla Bulaccia vista l'esposizione a sud, e le presenze pochissime, infatti molte baite, "rifugi" e alberghi erano ancora chiusi. Rientriamo a Monte Pana con l'ultimo bus delle 15.40, il che ci costringe ad andare abbastanza di fretta: non tanto per la chiusura impianti quanto per la luce che stava ormai calando: la Saslong di rientro l'abbiamo percorsa quasi senza luce
ma d'altra parte abbiamo avuto come regalo questo spettacolare tramonto
Tramonto sul Sella
Il secondo giorno lo dedichiamo al Sellaronda antiorario(verde), con deviazioni a Porta Vescovo e Colfosco. Lo scenario nel quale si scia è davvero maestoso, tanto da far cadere in tentazione di guardare più il panorama che ciò che si ha sotto i piedi...
Arrivati dopo nemmeno due ore ad Arabba decidiamo di salire a Porta Vescovo per una pausetta caffè, spelndido panorama e due belle discese da cima a fondo per la rossa che passa vicino alle telecabine prima e per la nera centrale dopo. Qui ho trovato la situazione più scomoda di tutto il soggiorno, con un pò di calca per salire in funivia. Attraverso il Campolongo ci dirigiamo verso Corvara
e decidiamo di fermarci a pranzo sopra Colfosco, ad un rifugio poco sotto l'arrivo della seggiovia Forcelles, splendido balcone verso le Dolomiti
Verso Corvara
Sasshonger
Al rientro in Gardena, uno splendido sole ci saluta in cima alla Dantercepies (impianto e stazioni molto belle!) e ci lasciamo scivolare due volte lungo questi pendii..
Il rientro a Selva tra le case:
Il tardo pomeriggio lo dedichiamo a Santa Cristina ed Ortisei
Santa Cristina dominata dal Saslong
la parrocchiale
la piazza di Ortisei, a mio avviso di gran lungo il più grazioso paese della valle
Giorno 3 destinazione Alta Badia..che splendore!
A stento riuscivo a trattenere l'indignazione per le pessime condizioni delle piste e l'eccessivo affollamento...
Scherzi a parte, devo dire che in realtà non erano pochi i punti quasi scoperti o con parecchi sassetti, nella maggior parte dei casi ben segnalati. Comunque, la giornata prosegue magnificamente tra panorami e belle piste,in particolare la rossa che scende a SanCassiano e quella alternativa alla Gran Risa (Alting?)
il Sella
Sasshonger
Marmolada
Arrivo della Gran Risa
L'ultimo giorno lo dedichiamo alle piste tra Santa Cristina ed Ortisei, visto il poco tempo a disposizione - bus alle 15. Camminando verso il trenino incrociamo Ravetto, dt della nazionale, con il quale scambio due parole e faccio gli auguri per le gare..visto il risultato, era meglio se stavo zitto.
Ronda Express, poi Col Raiser, e dopo su e giù da cima a fondo per il tracciato della Gardenissima e della Longia. Francamente non mi hanno fatto impazzire: dopo metà sono degli stradoni che scendono verso valle. Ben più divertente è invece la parte alta, Fermeda, che sono riuscito a fare diverse volte sempre in ottime condizioni.
Ronda Express
Da Col Raiser
Cascata di ghiaccio lungo la Longia
Rientriamo in tempo per la seconda prova della discesa libera..è stato davvero bello poter assistere all'arrivo dei campionissimi a praticamente 10 metri da loro...peccato mi sia morta la macchinetta proprio lì, sono riuscito a fare solo questa foto ed i video dal cell non si vedono molto bene
La vacanzetta finisce così...forse mi sono dilungato troppo ma lo sprito di un forum è condividere le proprie esperienze, no? Spero di tornare presto tra queste splendide montagne (questo inverno no, causa partenza all'estero per lavoro) e godermele per più tempo..il periodo prenatalizio a mio avviso è ideale: neve per sciare - in pista - c'è, gente abbastanza ma non troppa, eventi di cdm che creano un bel movimento e belle presenze...

Salutoni e buone feste!!
