So che in questo forum di amanti della neve alcune foto potrebbero provocare spiacevoli effetti collaterali
Ma chi prima della neve ama la montagna, chiuderà un occhio di fronte a tutta quell'erba sopra i 2000 metri e aprirà gli occhi verso i panorami meravigliosi tutt'attorno
Non avevo ancora avuto il privilegio di vedere da un unico punto Cimone, Monviso, Rosa e Bernina: con buona parte di ciò che ci corre in mezzo
Alpi retiche da un'anticima del monte Frenone, ribattezzata Cima dell'Erba Fredda (2500)
Ho bestemmiato con tutto il cuore quando a casa ho scoperto di avere schiacciato il tasto sbagliato nel momento sbagliato: risultato, 3/4 delle foto sono venute a ISO 1600: che per chi si intende poco di fotografia (come me) significa sensibilità moltiplicata alla luce: può funzionare quando di luce ce n'è poca, ma non è stato certo il caso di venerdì!
Per fortuna non sono da buttare, semplicemente molto sgranate. Purtroppo devo ancora trovare un equilibrio fra l'attenzione alle foto e quella all'escursione, che ha la priorità
Malga Valfredda, Iso 100, ore 11
Iso 1600, ore 16: c'è una proporzione segreta!
La zona è quella del Croce Domini (i dettagli sull'escursione sono sul mio blog), e sarebbe interessante per uscite skialp... peccato sia una vallata esposta a sud e piuttosto gobbosa, con lunghi tratti pianeggianti. Comunque dal Frerone abbiamo disceso saltellando alcuni bei pendii! Sono molto soddisfatto siccome è stata la prima uscita invernale a quote medio alte e con brevi passaggi semi-alpinistici organizzata e svolta in totale autonomia: e in luoghi dove non ero mai stato prima.
Itinerario: arancione salita lungo il sentiero (lunghissimo), verde discesa (approssimativissima)
Lux Altissima, Purissima, Sensibilizzatissima
Excelsior!
Ma chi prima della neve ama la montagna, chiuderà un occhio di fronte a tutta quell'erba sopra i 2000 metri e aprirà gli occhi verso i panorami meravigliosi tutt'attorno
Non avevo ancora avuto il privilegio di vedere da un unico punto Cimone, Monviso, Rosa e Bernina: con buona parte di ciò che ci corre in mezzo
Alpi retiche da un'anticima del monte Frenone, ribattezzata Cima dell'Erba Fredda (2500)
Ho bestemmiato con tutto il cuore quando a casa ho scoperto di avere schiacciato il tasto sbagliato nel momento sbagliato: risultato, 3/4 delle foto sono venute a ISO 1600: che per chi si intende poco di fotografia (come me) significa sensibilità moltiplicata alla luce: può funzionare quando di luce ce n'è poca, ma non è stato certo il caso di venerdì!
Per fortuna non sono da buttare, semplicemente molto sgranate. Purtroppo devo ancora trovare un equilibrio fra l'attenzione alle foto e quella all'escursione, che ha la prioritàMalga Valfredda, Iso 100, ore 11
Iso 1600, ore 16: c'è una proporzione segreta!
La zona è quella del Croce Domini (i dettagli sull'escursione sono sul mio blog), e sarebbe interessante per uscite skialp... peccato sia una vallata esposta a sud e piuttosto gobbosa, con lunghi tratti pianeggianti. Comunque dal Frerone abbiamo disceso saltellando alcuni bei pendii! Sono molto soddisfatto siccome è stata la prima uscita invernale a quote medio alte e con brevi passaggi semi-alpinistici organizzata e svolta in totale autonomia: e in luoghi dove non ero mai stato prima.
Itinerario: arancione salita lungo il sentiero (lunghissimo), verde discesa (approssimativissima)
Lux Altissima, Purissima, Sensibilizzatissima
Excelsior!

