chiedo ai competenti:
c'è un esercizio..un allenamento…specifico per imparare a tenere i sci paralleli ad una larghezza adeguata?
certo vengo dalla vecchia scuola..e certo che sto cercando di evolvermi e già di per se sciare in modo da sfruttare le caratteristiche
della sciancaratura e dell'elasticità dello sci…mi costringe ad allargare..un po'..rispetto a quando mi trovo a sciare sulla neve marcia e sul terreno più sconnesso..dove torno ad avere un impostazione più classica…
Allargo quindi un po' leggermente, ma non abbastanza, non abbastanza perché a volte soprattutto in "corto" raggio in pendenze importanti ...ho come la sensazione che il mio piede interno sia per così dire "inutile"…o forse meglio dire non "abbastanza attivo" nella fase precedente al cambio di spigoli e questo mi sembra che comporti uno sforzo maggiore nello spostamento del baricentro..che si traduce in una leggera distensione per scaricare il peso..e questo non va ..credo che questo dipendi dal fatto che i miei sono troppo stretti. Per esercitarmi ad "attivare" l'interno..mi esercito sciando in serpentina su uno sci solo ..e devo dire che mi aiuta moltissimo..dopo una bella discesa metà su un piede metà su un 'altra mi trovo a sciare molto meglio..anche se poi dopo un po' ..tornano fuori i difetti di prima..
Capisco che le cause possano anche essere altre.. e fra queste anche la non centralità (anche in questo sciare su uno sci solo mi torna molto utile..perchè se non sei centrale col ***** che lo giri lo sci specie nella curva dove il tuo unico piede diventa l'interno). ma piano piano sto migliorando tante costine..e ora mi sto cominciando ad accorgere della necessità di mantenere i sci ad una larghezza adeguata per avere stabilità in velocità e più fluidità nel cambio degli spigoli.
qualcuno sa darmi qualche consiglio
c'è un esercizio..un allenamento…specifico per imparare a tenere i sci paralleli ad una larghezza adeguata?
certo vengo dalla vecchia scuola..e certo che sto cercando di evolvermi e già di per se sciare in modo da sfruttare le caratteristiche
della sciancaratura e dell'elasticità dello sci…mi costringe ad allargare..un po'..rispetto a quando mi trovo a sciare sulla neve marcia e sul terreno più sconnesso..dove torno ad avere un impostazione più classica…
Allargo quindi un po' leggermente, ma non abbastanza, non abbastanza perché a volte soprattutto in "corto" raggio in pendenze importanti ...ho come la sensazione che il mio piede interno sia per così dire "inutile"…o forse meglio dire non "abbastanza attivo" nella fase precedente al cambio di spigoli e questo mi sembra che comporti uno sforzo maggiore nello spostamento del baricentro..che si traduce in una leggera distensione per scaricare il peso..e questo non va ..credo che questo dipendi dal fatto che i miei sono troppo stretti. Per esercitarmi ad "attivare" l'interno..mi esercito sciando in serpentina su uno sci solo ..e devo dire che mi aiuta moltissimo..dopo una bella discesa metà su un piede metà su un 'altra mi trovo a sciare molto meglio..anche se poi dopo un po' ..tornano fuori i difetti di prima..
Capisco che le cause possano anche essere altre.. e fra queste anche la non centralità (anche in questo sciare su uno sci solo mi torna molto utile..perchè se non sei centrale col ***** che lo giri lo sci specie nella curva dove il tuo unico piede diventa l'interno). ma piano piano sto migliorando tante costine..e ora mi sto cominciando ad accorgere della necessità di mantenere i sci ad una larghezza adeguata per avere stabilità in velocità e più fluidità nel cambio degli spigoli.
qualcuno sa darmi qualche consiglio




