TINA MAZE Presents: "The best of Claudio83"

sgarrozzo

New member




Cari ragazzi, qui eravamo rimasti lo scorso gennaio con Tina Maze e con il nostro Claudio:





Che cosa sia riuscita a fare Tina nel proseguo della stagione tutti ormai lo sappiamo bene.
Sotto invece un filmatino con quello che è riuscito a fare Claudio che è un grande fan di Tina:




Forza ora tocca a voi vedere se ci sono stati dei progressi, quali siano e dove ancora deve migliorare il nostro Claudio perché entro la prossima stagione si è messo in testa che
vuole riuscire a rincorrere Tina giù per le piste di Coppa del Mondo per portarla in un rifugio, offrirle un caffè e farsi firmare un autografo gigante senza scomparire!!:D:D
 
Allora non mi ricordo se il video condito con la Maze fosse già sottoposto a critica , comunque mi pare che ci siano stati dei progressi interessanti
, quindi molto bravo , segno che c'è stato impegno e applicazione. Più dinamico , con la ricerca di un "atteggiamento atletico" (non atleticità) che piace
vedere a noi italiani in pista , e anche un pò più convinto e aggressivo. Questo atteggiamento atletico però non riesce a nascondere alcuni difetti di base
sui quali bisognerebbe lavorare molto , specialmente a bassa velocità.(Baldax ha già l'acquolina alla bocca). Intanto lo sciatore appare concentrato escusi-
vamente sullo sci a valle e dimentica l'interno con frequenti atteggiamenti a X delle ginocchia, c'è , ma senza risultato una ricerca di presenza sull'esterno
con un bilanciamento del busto ma inefficace perchè comunque la spalla interna è bassa e in gesto inizia un pò in ritardo con una ricerca di " ingresso
d'anca " precoce che però non serve a molto.L'interno rimane sempre troppo avanzato , andrebbe trattenuto in linea con l'esterno. Il risultato di questa
mancanza di equilibrio è evidente nella non chiusura delle curve che sono lasciate a metà , la coda si perde e rilasciare in modo corretto l'esterno è impossibile.
Da qui un spinta verso l'alto appoggiandosi sull'interno per alleggerire e spingere in fuori i talloni. Insomma una curva forzata e conclusa scorrettamente perchè
c'è un pò troppa fretta di girare lo sci. Bisogna imparare a mettere bene lo sci sullo spigolo da subito e lasciarlo andare concentrandosi sul ribaltamento
dell'interno e dimenticarsi dell'esterno che deve solo seguire . Poi comunque l'idea generale è che durante la transizione bisogna rimane chiusi e flessi , aspettare che gli sci punti verso valle e poi progressivamente distendere l'esterno per seguire e sentire in terreno, qui succede l'opposto. Mi piace di più il lavoro delle braccia
e la gestione delle rotazioni del busto tutto sommato sulla buona strada.Dal bacino in giù c'è ancora da lavorare. Però se disponibile a ragionare vedo ottime
possibilità anche in tempi brevi.:PPINK
 

.

Non capisco, il video è di Claudio ma lo posta Sgarrozzo...sono la stessa persona ? Sgarrozzo è l'agente di Claudio ? Claudio non ha il collegamento web ? :shock: :MUCCA
 
Sgarrozzo in realtà è Tina Maze?



Insomma, ci sei andato vicino, perché io e la Tina (così si dice dalle mie parti) "siamo tutt'un buco."


ma no........ Claudio è un amico e così ci ho voluto giocare un po' sopra....... questo per rispondere anche ad Apo..... (Apo se ci sei batti una critica su....... non ti far pregare anche te!!!) :MULLET
 
Allora non mi ricordo se il video condito con la Maze fosse già sottoposto a critica , comunque mi pare che ci siano stati dei progressi interessanti
, quindi molto bravo , segno che c'è stato impegno e applicazione. Più dinamico , con la ricerca di un "atteggiamento atletico" (non atleticità) che piace
vedere a noi italiani in pista , e anche un pò più convinto e aggressivo. Questo atteggiamento atletico però non riesce a nascondere alcuni difetti di base
sui quali bisognerebbe lavorare molto , specialmente a bassa velocità.(Baldax ha già l'acquolina alla bocca). Intanto lo sciatore appare concentrato escusi-
vamente sullo sci a valle e dimentica l'interno con frequenti atteggiamenti a X delle ginocchia, c'è , ma senza risultato una ricerca di presenza sull'esterno
con un bilanciamento del busto ma inefficace perchè comunque la spalla interna è bassa e in gesto inizia un pò in ritardo con una ricerca di " ingresso
d'anca " precoce che però non serve a molto.L'interno rimane sempre troppo avanzato , andrebbe trattenuto in linea con l'esterno. Il risultato di questa
mancanza di equilibrio è evidente nella non chiusura delle curve che sono lasciate a metà , la coda si perde e rilasciare in modo corretto l'esterno è impossibile.
Da qui un spinta verso l'alto appoggiandosi sull'interno per alleggerire e spingere in fuori i talloni. Insomma una curva forzata e conclusa scorrettamente perchè
c'è un pò troppa fretta di girare lo sci. Bisogna imparare a mettere bene lo sci sullo spigolo da subito e lasciarlo andare concentrandosi sul ribaltamento
dell'interno e dimenticarsi dell'esterno che deve solo seguire . Poi comunque l'idea generale è che durante la transizione bisogna rimane chiusi e flessi , aspettare che gli sci punti verso valle e poi progressivamente distendere l'esterno per seguire e sentire in terreno, qui succede l'opposto. Mi piace di più il lavoro delle braccia
e la gestione delle rotazioni del busto tutto sommato sulla buona strada.Dal bacino in giù c'è ancora da lavorare. Però se disponibile a ragionare vedo ottime
possibilità anche in tempi brevi.:PPINK

Gia che si vede un miglioramento niente non e'...e questo e' merito di voi skifosi..visto che il primo video era stato già "criticato"... Però c'è ancora da lavorare ...io cmq ci metterò il massimo impegno...
che esercizi posso fare per migliorare i vari difetti...???!!che vuol dire" ingresso d'anca precoce"?
così più in la faccio mettere da Sgarrozzo un mio video con la Vonn o la Gut che pure se non cantano vanno bene lo stesso...non trovate?:CICCIO
 
Vuol dire che per cercare una angolazione che ti permetta di stare sopra l'esterno spingi l'anca all'interno della curva prima di fare qualcosa con i piedi.... Insomma fai muovere la catena cinetica da metà invece che dal basso, cosi che quella diventa una postura atletica ma non un gesto specifico per una esigenza specifica... è solo un atteggiamento di una memoria visiva per imitazione e non conseguente ad un gesto primario che parte dal basso...... E comunque le spalle alla f ine sono sbilanciate e tu non sei sopra lo sci quindi lo perdi.... e si vede bene.
 
Vuol dire che per cercare una angolazione che ti permetta di stare sopra l'esterno spingi l'anca all'interno della curva prima di fare qualcosa con i piedi.... Insomma fai muovere la catena cinetica da metà invece che dal basso, cosi che quella diventa una postura atletica ma non un gesto specifico per una esigenza specifica... è solo un atteggiamento di una memoria visiva per imitazione e non conseguente ad un gesto primario che parte dal basso...... E comunque le spalle alla f ine sono sbilanciate e tu non sei sopra lo sci quindi lo perdi.... e si vede bene.

Chiarissimo.....con quale esercizio potrei migliorarlo..??
 
Top