Ho un paio di Nordica Sportmachine X, flex 75-65, last 102.
Su un piede sono più o meno ok, sull'altro un disastro, nel senso che per quanto strinqa bene i ganci, riesco a bloccare tutto tranne la caviglia, col tallone che si solleva allegramente. Il tutto perché ho una caviuglia difettosa, ma forse anche lo scarpone è poco adatto.
Sciandoci l'anno passato (e leggendovi molto
), sono arrivata alla conclusione che:
A) ho bisogno di un bootfitter
B) forse anche di uno scarpone nuovo.
In settimana sono capitata nella bottega di Giuliano Antoni, di Cernobbio (CO), che poi ho notato stasera essere presente nel vostro elenco di bootfitter.
Mi ha proposto un plantare più uno spessore tra scarpetta e scafo, per ridurre i volumi dove la mia caviglia fa difetto. Qualcuno di voi ha avuto esperienze dirette con lui?
Se dovessi cambiare lo scarpone, cosa mi consigliereste? Sono alta 1.65 e peso 53 kg, livello un po' più che argento base (valutazione del maestro). Riguardo al flex, uno più alto rispetto a quello che ho sarebbe troppo complicato per il mio livello, o mi aiuterebbe a contenere meglio il piede difettoso? Se fosse meglio un flex più alto, quale secondo voi?
Riguardo allo scarpone Nordica, che è un 24.5: il dubbio che sia poco adatto mi è venuto stasera, che mi son presa la briga di misurarmi i piedi.
Ho messo un cartoncino contro il muro e ci ho appoggiato il piede, tallone ben contro il muro. Poi ho segnato le dita. Il tutto con una normale calza di cotone (finora ho usato delle calze "imbottite", ma vorrei passare alle calze sottili di cui parlate così bene). Il piede più lungo è risultato 23.8, forse 23.9
Ma oltre alla misura del piede, provando gli scarponi sempre con la normale calza di cotone ho notato che stando in piedi senza forzare sui gambetti in punta non tocco.
Sarebbe dunque più sensato un 24?
Scusate se mi sono dilungata, spero di avervi fornito tutte le info utili ad aiutarmi
Su un piede sono più o meno ok, sull'altro un disastro, nel senso che per quanto strinqa bene i ganci, riesco a bloccare tutto tranne la caviglia, col tallone che si solleva allegramente. Il tutto perché ho una caviuglia difettosa, ma forse anche lo scarpone è poco adatto.
Sciandoci l'anno passato (e leggendovi molto
A) ho bisogno di un bootfitter
B) forse anche di uno scarpone nuovo.
In settimana sono capitata nella bottega di Giuliano Antoni, di Cernobbio (CO), che poi ho notato stasera essere presente nel vostro elenco di bootfitter.
Mi ha proposto un plantare più uno spessore tra scarpetta e scafo, per ridurre i volumi dove la mia caviglia fa difetto. Qualcuno di voi ha avuto esperienze dirette con lui?
Se dovessi cambiare lo scarpone, cosa mi consigliereste? Sono alta 1.65 e peso 53 kg, livello un po' più che argento base (valutazione del maestro). Riguardo al flex, uno più alto rispetto a quello che ho sarebbe troppo complicato per il mio livello, o mi aiuterebbe a contenere meglio il piede difettoso? Se fosse meglio un flex più alto, quale secondo voi?
Riguardo allo scarpone Nordica, che è un 24.5: il dubbio che sia poco adatto mi è venuto stasera, che mi son presa la briga di misurarmi i piedi.
Ho messo un cartoncino contro il muro e ci ho appoggiato il piede, tallone ben contro il muro. Poi ho segnato le dita. Il tutto con una normale calza di cotone (finora ho usato delle calze "imbottite", ma vorrei passare alle calze sottili di cui parlate così bene). Il piede più lungo è risultato 23.8, forse 23.9
Ma oltre alla misura del piede, provando gli scarponi sempre con la normale calza di cotone ho notato che stando in piedi senza forzare sui gambetti in punta non tocco.
Sarebbe dunque più sensato un 24?
Scusate se mi sono dilungata, spero di avervi fornito tutte le info utili ad aiutarmi