un indovinello per Fausto:

sgarrozzo

New member
In yesterdays talk Harald's topic was relaxation and using our skeleton not our muscles to take the load of our body weight and the pressure built up by the skis. That struck a chord with me. I spent a lot of time in the gym preparing for this years skiing. Before my trainer would let me lift weights I had to be able to perform the movements with proper relaxation and movements so that the skeleton would take the load of the weights not my joints or muscles. In the gym the method to relax my muscles was to properly inhale and exhale my breath. In class as we were doing our CB and really scrunching Diana had us exhale to allow our torso to relax and be more flexible. One of my colleagues was a real grunter, he really tried to us all of his strength to CB. When he learned the proper breathing his movements were so much easier and his range of motion was much larger. His skiing improved immediately. In the gym I learned that when I have a strong exhalation it engages the core abdominal muscles which are necessary for balance. In my own skiing I decided to use what I had learned in the gym and I exhaled at the points in the arc that Diana coached us to do, took a breath and continued to exhale as coached.. I felt myself relax, the skis had better grip and they turned with ease. I got better angles, quicker feet, better balance with less effort. I feel that the coaching in the gym has really helped me. The coaching on the hill is the best in the world.


Bene Fausto, ora vorrei sapere in che punto esatto delle curve te esali! (...però non dirmi che dipende se è più o meno alta o bassa!)
 
C'è stato un periodo in cui ho copiato la metodologia che un amico aveva utilizzato per preparare la selezione, ossia una lista con una serie di punti su cui concentrarsi. All'inizio di ogni discesa se ne leggeva uno a caso e si concentrava la propria attenzione su quel punto per tutta la discesa.
Tutto questo preambolo per dire che il primo punto era "respira". Molto semplice, finché lo scrivi, molto meno, quando devi metterlo in pratica. Però, come si dice qui sopra, quando respiri giusto vien tutto più facile. Posso dirlo il momento della curva in cui espiro o aspettiamo la risposta di Fausto? :)
 
non è periodo...sono stato censurato dal guru che in tecnica , dopo aver visto i miei video
mi ha dato un bel 3........tutto da rifare. Tra l'altro da oltre oceano , ha notato un disallineamento
della gamba nello scarpoine di destra di almeno 3 gradi....( vado in cantina e scopro che in effetti
lo scarpone destro aveva la regolazione del canting invertita e mi faceva convergere il ginocchio
in valgo)..... che dire , nella prima parte di curva inspiro , nella parte finale espiro ... ma poi in pratica
farò così veramente?? ....
 
Non che voglia fare paragoni azzardati, ma quello che tu chiami guru ha stroncato i dimostratori dei video del sesto e settimo livello...
Ora io capirò niente, ma non ce n'è uno che scii peggio di lui o di quelli che lui considera bravi allievi.
A me sembra una dimostrazione di valore, bravo Fausto ;)
 

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Non che voglia fare paragoni azzardati, ma quello che tu chiami guru ha stroncato i dimostratori dei video del sesto e settimo livello...
Ora io capirò niente, ma non ce n'è uno che scii peggio di lui o di quelli che lui considera bravi allievi.
A me sembra una dimostrazione di valore, bravo Fausto ;)


si , vivrò lo stesso......aveva stroncato anche Bode Miller se ben ricordi..comunque mi dicono che le critiche
erano concentrate sugli orientamenti del tronco nelle varie fasi di curva...per capirci sia per la gestione delle
rotazioni che delle angolazioni rispetto agli inferiori. ..sciare squared come faccio io non va bene...devo anche dire
che nei giorni di Stubai non abbiamo mai affrontato il discorso dela parte superiore del corpo. Vedremo.....
 
C'è stato un periodo in cui ho copiato la metodologia che un amico aveva utilizzato per preparare la selezione, ossia una lista con una serie di punti su cui concentrarsi. All'inizio di ogni discesa se ne leggeva uno a caso e si concentrava la propria attenzione su quel punto per tutta la discesa.
Tutto questo preambolo per dire che il primo punto era "respira". Molto semplice, finché lo scrivi, molto meno, quando devi metterlo in pratica. Però, come si dice qui sopra, quando respiri giusto vien tutto più facile. Posso dirlo il momento della curva in cui espiro o aspettiamo la risposta di Fausto? :)




Ciao ZK, per il mio livello non ho mai curato questi dettagli, però in realtà appare evidente anche a me di quanto possano essere importanti. Ieri avevo azzardato questa possibilità sul forum PMTS non avendo mai avuto né cercato nessun imput in tal senso:

great experience Ih,
can I ask you what is the point at which you exhale?
Maybe at the end of the first third of the curve? :?

e la risposta di IHamilton è stata la seguente:

Yes, and at transition.




Per Fausto: il guru è sempre il guru, lo sai non te la puoi cavare. Certo tre gradi sono tantini, specialmente se tu li avessi avuti al contrario come ho sciato io per una vita (che ce li ho reali da correggere) senza che nessuno me lo dicesse.
 
what is the point at which you exhale?
Maybe at the end of the first third of the curve? :?

e la risposta di IHamilton è stata la seguente:

Yes, and at transition.

ahah, esattamente il contrario di quel che faccio io... io inizio ad espirare quando inizia lo sforzo muscolare, quindi a partire dalla massima, e durante l'alleggerimento della transizione inspiro... :D
Credo derivi dal fatto che mi hanno sempre insegnato a prendere aria durante la fase di relax (il diaframma scende meglio), e buttarla fuori durante lo sforzo, che non so se sia giusto, ma mi sembra logico.
 
ahah, esattamente il contrario di quel che faccio io... io inizio ad espirare quando inizia lo sforzo muscolare, quindi a partire dalla massima, e durante l'alleggerimento della transizione inspiro... :D
Credo derivi dal fatto che mi hanno sempre insegnato a prendere aria durante la fase di relax (il diaframma scende meglio), e buttarla fuori durante lo sforzo, che non so se sia giusto, ma mi sembra logico.



Però se ci pensi bene alla fine del primo terzo di curva è dove inizi la fase di maggiore angolazione e taglio degli sci. Inspirando non riesci a contrarre gli addominali come si deve mentre con una forte espirazione viene da se. Stesso in realtà dicasi per la fase di cambio dove rilassi le gambe e diciamo le tiri su (almeno in PMTS). Anche qui la contrazione degli addominali ti aiuta. Ti aiuta anche (in PMTS) ad iniziare subito la fase di CB tirando lateralmente da una parte ed agevolando l'allungamento dall'altra.
 
Però se ci pensi bene alla fine del primo terzo di curva è dove inizi la fase di maggiore angolazione e taglio degli sci. Inspirando non riesci a contrarre gli addominali come si deve mentre con una forte espirazione viene da se. Stesso in realtà dicasi per la fase di cambio dove rilassi le gambe e diciamo le tiri su (almeno in PMTS). Anche qui la contrazione degli addominali ti aiuta. Ti aiuta anche (in PMTS) ad iniziare subito la fase di CB tirando lateralmente da una parte ed agevolando l'allungamento dall'altra.

io faccio il contrario...anche perchè non faccio CB per chiudere la curva ma per scappar via sulla nuova...

contraggo circa sulla massima, per pochissimi centesimi...poi rilascio!
 
Io espello l'aria altrimenti :shock:, è il famoso "effetto afterburner", noto in tutte le scuole di sci del nordamerica. HIHIHI
 
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