Da 0 a 3500m un pò di nausea, respiro affannato e gambe a pezzi :O

Ciao a tutti,

ieri mi son fatto, insieme ad alcuni amici, una fantastica sciata novembrina a Cervinia, ho però accusato un leggero senso di nausea e un respiro affannato a quote alte, tenete conto che bisognava per forza salire a plateau rosa per cominciare a sciare. Il mio fastidio può essere relativo alla quota ?

Inoltre, vi giuro molto inusuale per me, alle due del pomeriggio ho cominciato ad avere dolori alle gambe mostruosi con leggeri crampi ai polpacci.
Francamente mi sono meravigliato perché io non ho mai sofferto di questi problemi a sciare, è vero che era la prima uscita stagionale però non è che abbiamo fatto la sciata del secolo.

Sono anche abbastanza allenato non dico a livello di atleta ma vado in palestra e il mio fisico è abbastanza tonico.
Diciamo che sono abbastanza deluso della mia sciata :(


Secondo voi cosa mi può essere successo ?
 
A 3500 metri metà delle persone circa soffre di mal di montagna, e dai sintomi che riferisci (soprattutto la nausea) è la spiegazione più probabile.
La mancanza di fiato... a 3500 metri è normale.
Aggiungi probabilmente lo scarso allenamento, visto che è inizio stagione (fidati, esser allenato in generale aiuta, ma ogni sport è a sé).
Il fatto di partire da 0 o da 500 metri cambia poco... cambierebbe stare una settimana a 2000.
Infine: sei sicuro di esserti idratato bene durante la giornata?

Comunque sostanzialmente secondo me nulla di strano.
Per la cronaca: eri già stato in quota?
 
Ero su sabato e tutti nel gruppo eravamo abbastanza e innusualmente affaticati. Fai conto che avevo già fatto due uscite precedenti sul ghiacciao da ottobre ma non avvertivo la stessa fatica in quelle occasioni. Io me la spiegavo con la tanta neve fresca che sciavamo e le temperature che si sono alzate tanto nell' arco della giornata.
 
Ero su sabato e tutti nel gruppo eravamo abbastanza e innusualmente affaticati. Fai conto che avevo già fatto due uscite precedenti sul ghiacciao da ottobre ma non avvertivo la stessa fatica in quelle occasioni. Io me la spiegavo con la tanta neve fresca che sciavamo e le temperature che si sono alzate tanto nell' arco della giornata.

Ma con ogni probabilità a 2000 metri non ti sarebbe successo.
Quindi se la domanda è "è la quota" la risposta è "come prima ipotesi sì". Chiaramente se a 3500 metri non faccio niente o faccio fatica il rischio di mal di montagna è diverso.
(chiaro, se poi ti è venuta l'influenza, hai vomitato l'anima e sei stato a letto una settimana con la febbre no...)
Se mi dici che faceva caldo questo valorizza anche l'ipotesi disidratazione (che facilita il mal di montagna)
 
A 3500 metri metà delle persone circa soffre di mal di montagna, e dai sintomi che riferisci (soprattutto la nausea) è la spiegazione più probabile.
La mancanza di fiato... a 3500 metri è normale.
Aggiungi probabilmente lo scarso allenamento, visto che è inizio stagione (fidati, esser allenato in generale aiuta, ma ogni sport è a sé).
Il fatto di partire da 0 o da 500 metri cambia poco... cambierebbe stare una settimana a 2000.
Infine: sei sicuro di esserti idratato bene durante la giornata?

Comunque sostanzialmente secondo me nulla di strano.
Per la cronaca: eri già stato in quota?

No Non ero stato mai in quota questa stagione è la prima uscita stagionale.

La cosa che mi è parsa piú strana è questo crollo muscolare cosí presto. Le piste non saranno state un biliardo peró sono state molto peggio altre volte. Sicuramente mi capite se vi dico che ho fatto la parte alta del Ventina tutta di traverso dai dolori, sinceramente non sono un professionista ma poche volte ho visto gente che mi sorpassava come se fossi piantato. Chiaramente avevo i muscoli in panne. Avete presente quando uno non ne ha proprio piú ? Ero io :)
 

.

la quota influenza veramente tantissimo...tanto è vero che 3 h d'estate sulle ancore a quote over 3500 ti ammazzano come 8 ore di sci a 1500-2000 m...
 
E' capitato anche a me sempre a Cervinia. Arrivato al plateau giramenti di testa e fiatone ( no nausea ).
Sono stato meglio scendendo subito a plan maison , li i giramenti sono passati e il fiatone nettamente meno.
Banale a dirsi ma quando ho fatto una settimana dormendo a Cervinia di tutti questi problemi non c'era neanche l'ombra.

Mio consiglio personale , bere molto e salire per gradi magari fermandosi un po a fare qualche pista e poi salire.

Sul discorso dolori muscolari non so come aiutarti , forse il partire troppo forte ( neve fresca , altitudine eritmo sciata ) ti ha riempito di acido lattico?
 
E' capitato anche a me sempre a Cervinia. Arrivato al plateau giramenti di testa e fiatone ( no nausea ).
Sono stato meglio scendendo subito a plan maison , li i giramenti sono passati e il fiatone nettamente meno.
Banale a dirsi ma quando ho fatto una settimana dormendo a Cervinia di tutti questi problemi non c'era neanche l'ombra.

Mio consiglio personale , bere molto e salire per gradi magari fermandosi un po a fare qualche pista e poi salire.

Sul discorso dolori muscolari non so come aiutarti , forse il partire troppo forte ( neve fresca , altitudine eritmo sciata ) ti ha riempito di acido lattico?


Ciao purtroppo ieri si sciava solo su Ventina alta,
Bontadini e Fornet le quote erano piuttosto elevate.

Siamo partiti molto forte forse memori dell'anno scorso e poi io mi sono piantato anche se non mi sono mai fermato se non per 10 minuti in bagno, ho fatto l'ultima sciata stile cadavere e senza mai fermarmi da cime bianche al paese.
 
No Non ero stato mai in quota questa stagione è la prima uscita stagionale.

La cosa che mi è parsa piú strana è questo crollo muscolare cosí presto. Le piste non saranno state un biliardo peró sono state molto peggio altre volte. Sicuramente mi capite se vi dico che ho fatto la parte alta del Ventina tutta di traverso dai dolori, sinceramente non sono un professionista ma poche volte ho visto gente che mi sorpassava come se fossi piantato. Chiaramente avevo i muscoli in panne. Avete presente quando uno non ne ha proprio piú ? Ero io :)

OK, questo spiega tutto ;)
a 3500 metri è così ;) come avere un carico di mattoni addosso - è normale

La pressione bassa può favorire i sintomi?

No. Anche perché a 3500 metri non ce l'hai bassa di sicuro.
Invece avere la pressione alta costituisce un rischio per l'esposizione alla quota (se non trattata bene)
 
l'allenamento in quota e' fondamentale. due anni fa con un amico in un big day in marmolada facemmo 8 giri in fune scendendo per la lydia, intra dx e sx, etc...il giorno dopo lui, che non era skialper ma solo sciatore seppur allenato, non camminava. letteralmente.

saluti
 
Domenica polpacci dolenti anche per me e la mia ragazza. Tra il caldo, la quota e la neve pesante, penso sia probabile. Forse bere di più aiuta, io però ho finito subito l'acqua.
I giramenti di testa ce li ho solo in quota quando mi chino per allacciare gli scarponi.
 
No. Anche perché a 3500 metri non ce l'hai bassa di sicuro.
Invece avere la pressione alta costituisce un rischio per l'esposizione alla quota (se non trattata bene)

Corbezzoli! Io me la tengo normale con un farmaco. Visto che funziona, si può dire che sia trattata bene?
Effettivamente a scendere da Punta Rocca il primo tratto lo compio con un vago senso di stordimento che sfuma man mano perdo quota.
 
l'allenamento in quota e' fondamentale. due anni fa con un amico in un big day in marmolada facemmo 8 giri in fune scendendo per la lydia, intra dx e sx, etc...il giorno dopo lui, che non era skialper ma solo sciatore seppur allenato, non camminava. letteralmente.

saluti

8 giri in fune marmolada... te credo che se non sei allenato alla quota sei un cadavere il giorno dopo.

14500 metri di dislivello in giornata... ve la siete goduta vero?

Qui secondo me siamo oltre il limite degli sforzi "normali" quasi da "do not try this at home" , insomma solo dopo un bel controllone medico da attività agonistica "strong" e non bocce.
Mi sbaglio?
 
Corbezzoli! Io me la tengo normale con un farmaco. Visto che funziona, si può dire che sia trattata bene?
Effettivamente a scendere da Punta Rocca il primo tratto lo compio con un vago senso di stordimento che sfuma man mano perdo quota.

Se è normale in terapia sì.
Il massimo sarebbe una prova da sforzo che documenta un buon controllo anche durante attività fisica (dipende anche da a che quota vai... se vai a 4000 la raccomando).

Verifica che il farmaco non sia un diuretico (o un'associazione con un diuretico): non sarebbe l'ideale (per le ovvie ragioni di disidratazione citate sopra)
 
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