Cosa significa "pista tecnica"?

Fabio

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Staff Forum
Spesso si legge: pista tecnica. A volte l'avrò usato anche io ma senza sapere che significa.
Dal mio punto di vista, anni fa una pista tecnica era una pista difficile, cioè ripida.
Adesso per tecnica intendo una pista "varia" che alterna curvoni a rettilinei, muri pendenti a tratti rilassanti.

Adesso per me la Saslong è una pista tecnica mentre ad esempio la Holzreise no.
 
Le piste in Appennino anni 80 erano STRAtecniche se parliamo di difficoltà.

Ettolitri di protosciatori della Domenica scaraventati su budelli di 15 metri tra gli alberi con sassi a vista, senza reti, con neve variabile di 10 in 10 metri e il segno dei cingoli del gatto a dividere le corsie da usare come gobba per saltare ad ogni curva. Più tecniche di così!!!! :TTTT:TTTT:TTTT
 
Le piste in Appennino anni 80 erano STRAtecniche se parliamo di difficoltà.


D'accordissimo, e quelle sulle Alpi ci sembravano tappeti già allora. Oggidì la pista tecnica è diventata un'avis rara. Persino le discese libere di oggi non sono più tanto "tecniche" (seppur veloci). Guardatevi un filmato dei tempi di Klammer e guardate le gambe come lavoravano incessantemente per ammortizzare le tante asperità, salti e saltini inclusi. Confrontatelo poi con una libera di oggi, Streif inclusa, e vedrete che differenza. Oggi la "tecnicità" si ritrova più nell'aerodinamicità dell'assetto che non nella capacità di affrontare i trabocchetti del tracciato. Forse solo il Lauberhorn, sebbene sia diventata molto liscia anche quella pista, ha mantenuto un certo grado di "tecnicità" intrinseca (ed è infatti quella che mi guardo tutti gli anni in TV).
 
Questione non banale.
Nello sciare posso -parlo per me-:
-lasciare andare l'attrezzo e farmi trascinare dalla gravità con qualche curva negligente (es. blu).
-stare sul pezzo ed usare "una" tecnica (es Alting).
-essere diligente, ben centrato ed usare "quella" tecnica (es. Fodoma primo tratto).
In quest'ultimo caso la pista che percorro, quando non mi lascia fantasia interpretativa, la chiamo "tecnica".
La Saslong per me rimane "varia".... o meglio è varia alle nove o dieci del mattino, diventava tecnica quando la facevo alle 16:30 perché alloggiavo a S.Cristina.
Un'altra bella pista tecnica, sempre a quell'ora era, senza essere una nera popolare, quella che scende dal Padon e va a Malga. Sopra ha il ghiaccio sotto delle buche da sparirci dentro. Tecnica e didattica!
 
La pista diventa tecnica quando la maggior parte degli sciatori se ne lamenta.
HIHIHI
 
Secondo me la "pista tecnica" è quella affrontabile, o meglio su cui si riescono a divertire sciatori da un livello medio/alto in su. Considero come parametri di valutazione la pendenza, la presenza di gobbe, le curve... in pratica penso ad una pista tecnica come una pista che richiede un impegno fisico e di scelta di traiettoria giusta. Poi tutto varia dalle condizioni della neve, sciare su una pista modello nera Ciampac (che considero tecnica) può presentare una difficoltà con la pista liscia e ben pressata, e complicarsi ad es se compaiono lastroni di ghiaccio, gobbe, neve molle ecc
 
La pista tecnica è quella dove si vedono le carenze tecniche.
 
Secondo me la "pista tecnica" è quella affrontabile, o meglio su cui si riescono a divertire sciatori da un livello medio/alto in su. Considero come parametri di valutazione la pendenza, la presenza di gobbe, le curve... in pratica penso ad una pista tecnica come una pista che richiede un impegno fisico e di scelta di traiettoria giusta. Poi tutto varia dalle condizioni della neve, sciare su una pista modello nera Ciampac (che considero tecnica) può presentare una difficoltà con la pista liscia e ben pressata, e complicarsi ad es se compaiono lastroni di ghiaccio, gobbe, neve molle ecc

Ed è per quello che secondo me una pista diventa tecnica, non è tecnica a prescindere.
 
Ma allora tecnica = difficile (metti per la pendenza, neve ghiacciata, sempre tanta gente...)
Oppure
pista tecnica = _ _ _ _ _ qualcosa che ha a che fare con la morfologia ma non per forza solo la pendenza?

Per me la Saslong è tecnica, la Hernegg non lo è (eppure è molto più difficile).
La Salere di Ski Civetta (http://www.skiforum.it/slopes/78-salere.html ) è tecnica, la Labirinti di Cortina no (è un muro dritto... http://www.skiforum.it/slopes/71-labirinti.html )
La Trametsch, la Olimpia dell'Alpe Cermis, laFiamme ore1+2 del Lusia sono tecniche;
La Piavac no, sulla Gran Risa non ne ho idea (ho paura di scrivere no).
La 3 del Ciampinoi è tecnica, la Cir è tecnica.
La Tomba di Vigo di Fassa non è tecnica.
 
Io sono in parte d'accordo con il pensiero di Pier63...
Cioè per me una pista tecnica è una pista che ha delle determinate caratteristiche che ti obbligano a sciare affrontandola in una determinata maniera, e non come più ti aggrada (magari veloce o con più curve). Mi spiego meglio: Una pista ripida, stretta, che ti impone ad esempio di stare molto all'indietro, facendo curve molto strette e veloci, dove non ti consente di acquistare velocità, magari se è anche lunga fermandoti ogni tanto (magari prima di un cambio di pendenza) per me quella è una pista tecnica; per questo motivo è in diretta proporzionalità (a mio giudizio) con la pendenza della pista.
Una pista larga e veloce da "tirare" a curvoni non è (sempre a mio parere ovviamente) una pista tecnica, anche se ovviamente può essere molto bella e divertente... questo perchè può essere affrontata da sciatori di vario livello e con diversi stili di sciatasempre piacevolmente... Uno sciatore principiante/intermedio NON si diverte a scendere da una pista tecnica (anche se ce la può fare) !! Quindi sì, la tecnicità di una pista è in diretto rapporto con la difficolta/pendenza secondo me.
Questo è il mio modesto parere...

Gianni
 
Ma allora tecnica = difficile (metti per la pendenza, neve ghiacciata, sempre tanta gente...)
Oppure
pista tecnica = _ _ _ _ _ qualcosa che ha a che fare con la morfologia ma non per forza solo la pendenza?

Per me la Saslong è tecnica, la Hernegg non lo è (eppure è molto più difficile).
La Salere di Ski Civetta (http://www.skiforum.it/slopes/78-salere.html ) è tecnica, la Labirinti di Cortina no (è un muro dritto... http://www.skiforum.it/slopes/71-labirinti.html )
La Trametsch, la Olimpia dell'Alpe Cermis, laFiamme ore1+2 del Lusia sono tecniche;
La Piavac no, sulla Gran Risa non ne ho idea (ho paura di scrivere no).
La 3 del Ciampinoi è tecnica, la Cir è tecnica.
La Tomba di Vigo di Fassa non è tecnica.

Tra le due opzioni oggettivamente penso la più attinente alla parola "tecnica" sia la seconda, ma temperata dalle condizioni di affluenza e neve.
Prendiamo ad esempio Arabba: La nera Fodoma è difficile perchè molto pendente, ma affrontata alle 9 della mattina è un biliardo, al pomeriggio la neve si rovina e diventa più impegnativa. Non la considero pista tecnica però perchè è "solo" pendente. Considero invece l'ornella dalla cima della cabinovia fino alla base con le due varianti nere a scendere tecnica perchè è varia con curve, cambi di pendenza, pendente ma anche da lasciare correre. La stessa pista è un biliardo alle 9 e si roviana e complica alle 4 del pomeriggio. Stesso discorso per la Surasass.
Altro esempio prendiamo il Latemar: La nera Agnello la considero tecnica, e considero la Pala santa difficile per la pendenza ma non tecnica perchè scende dritta. Nello stesso comprensorio seppure indicata rossa, la Oberholz la considero tecnica anche se ha tratti semipianeggianti perchè ha curve, cambi di pendenza e un bel muro centrale con curva.
Considerando il comprensorio del Cermis reputo tecniche la maggior parte delle piste li presenti proprio per i cambi di pendenza le curve i dossi... olimpia 1/2 in primis ma non la parte 3
Considero valide le valutazioni di Fabio anche se non conosco la Labirinti di Cortina, sono in dubbio solo sulla Piavac perchè è stretta all'inizio, poi curvone a 90° con doppio muro pendente, curva sx pianeggiante con doppio cambio di pendenza e muretto finale, secondo me è tecnica. La Tomba di Vigo invece sono concorde nel ritenerla non tecnica perchè per me è come la fodoma,...pendenete
 
:KEV per me una pista tecnica e' quando ci sono vari tipi di pendenze, poi magari mi sbaglio, quindi non risulta essere uniformemente tutta blu, rossa o nera:KEV mah:MONKEY
 
la piavac è tecnica. E anche la piculin.
A Pampeago per me è più tecnica la Pala Santa rispetto all'Agnello, ma siamo li....sicuramente sono entrambe più tecniche della Torre di Pisa.
 
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Olimpia 1 e 2 del Cermis. Non credo che una pista solo con il ripido sia da considerare tecnica, L'Agnello a parer mio è più tecnico della Pala. Il bravo sciatore è quello che utilizza la tecnica appropriata in base alle pendenza della pista, alla neve, al raggio di curva che intende eseguire.

 
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