T
terios
Guest
Qualcuno ha già sfogliato la nuova guida?
Io si. Oggi.
È stato un primo contatto, una prima "annusata".... Beh devo dire che quella dello scorso anno mi fece sicuramente una impressione migliore.
Avevo parecchie aspettative, anche a seguito degli interventi molto precisi, analitici, tecnici del curatore dello scorso anno (Salvetti?) proprio sul forum, nel corso di un contraddittorio piuttosto interessante.
Quest'anno è cambiato e l'approccio mi sembra decisamente più ispirato agli esempi dello sci alpino: sostanzialmente tante lodi! Saranno stati "sgridati" dalle case... Scorso anno non le avevano mandate a dire...
Inoltre sono pochi gli attrezzi recensiti, a muzzo meno della passata edizione, e quei pochi senza un grande appeal.
Faccio solo un esempio, preso tra i temi che più mi stavano a cuore: gli scarponi: cazzarola, mancano il Lupo ed il Panterra che bene o male hanno creato tra gli appassionati una attesa parecchio tirata...
Insomma bella carta patinata ma sostanza..... Avrei preferito un libricino come quello precedente, con carta riciclata, ma con più ciccia.
Peccato, secondo me una occasione persa.
Almeno un certo tentativo di conciliare i mondi del tradizionale (rappresentato da una grande attenzione alla salita e al peso) e del nuovo (che guarda anche se non soprattutto alla discesa) si vede: spero che per il futuro riescano a completare l'arco di cerchio mancante.
E spero pure che la guida arrivi prima: che senso ha uscire in edicola a novembre più che iniziato quando ormai purtroppo nei negozi ti devi scapicollare entro ottobre se vuoi garantirti i numeri e le misure di scarponi e sci? Sono finiti i tempi degli scaffali ricolmi dei commercianti!
Io si. Oggi.
È stato un primo contatto, una prima "annusata".... Beh devo dire che quella dello scorso anno mi fece sicuramente una impressione migliore.
Avevo parecchie aspettative, anche a seguito degli interventi molto precisi, analitici, tecnici del curatore dello scorso anno (Salvetti?) proprio sul forum, nel corso di un contraddittorio piuttosto interessante.
Quest'anno è cambiato e l'approccio mi sembra decisamente più ispirato agli esempi dello sci alpino: sostanzialmente tante lodi! Saranno stati "sgridati" dalle case... Scorso anno non le avevano mandate a dire...
Inoltre sono pochi gli attrezzi recensiti, a muzzo meno della passata edizione, e quei pochi senza un grande appeal.
Faccio solo un esempio, preso tra i temi che più mi stavano a cuore: gli scarponi: cazzarola, mancano il Lupo ed il Panterra che bene o male hanno creato tra gli appassionati una attesa parecchio tirata...
Insomma bella carta patinata ma sostanza..... Avrei preferito un libricino come quello precedente, con carta riciclata, ma con più ciccia.
Peccato, secondo me una occasione persa.
Almeno un certo tentativo di conciliare i mondi del tradizionale (rappresentato da una grande attenzione alla salita e al peso) e del nuovo (che guarda anche se non soprattutto alla discesa) si vede: spero che per il futuro riescano a completare l'arco di cerchio mancante.
E spero pure che la guida arrivi prima: che senso ha uscire in edicola a novembre più che iniziato quando ormai purtroppo nei negozi ti devi scapicollare entro ottobre se vuoi garantirti i numeri e le misure di scarponi e sci? Sono finiti i tempi degli scaffali ricolmi dei commercianti!
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