Oggi per necessità o per abitudine si cammina troppo in fretta, tutto quello che ci circonda, è delimitato da una cornice ben definita. Un parabrezza, un finestrino, una visiera, c’è sempre un filtro tra noi e il resto che non ci permette di gustare e di vedere. Complimenti per la zampettata, e un grazie per il rammentarmi, il piacere di camminare, in un mondo senza cornici.