Credo che freeride-touring sia uno dei termini più abusati degli ultimi anni, perciò prima specifico cosa intendo io per freeride-touring se no rischierei di essere frainteso:
SALITA: ski-touring: gite da mille metri più o meno (dalle classiche scialpinistiche a cose più impegnative) saliti in tempi ragionevoli e senza recitare diversi rosari durante la salita con 45 kili di attrezzatura. Chiaramente mantenendo anni luce dai tempi e dai ritmi delle "tutine".
DISCESA: freeski: scendere sciando "comme il faut" come direbbero i cugini, cioè con un centinaio di millimetri sotto al piede e una tecnica abbastanza agli antipodi rispetto a quella che può essere la sciata dello "scialpinista medio", curvoni larghi, conduzione piena, culo in alto e un cliffettino ogni tanto.
Questo è quello che interessa a me, se si chiama freeride-touring bene, se no chissene, io lo faccio lo stesso
Questo tipo di disciplina oggi, sempre secondo me, va affrontata preferibilmente con sci dotati di attacchi a inserti (dynafit&friends) ne nasce quindi l'esigenza di una scarpa effettivamente dyna-compatibile e direi anche salita-compatibile (vedi escursione gambetto, peso, scarpetta,...), ma soprattutto in grado di non farti sentire in barca quando stai scendendo, questo è l'aspetto per me più importante in assoluto.
dall'anno scorso ad oggi ne ho provati molti di scarponi, alla fine dei miei "test casalinghi" sono giunto alla conclusione che per le mie esigenze lo scarpone adatto è SOLAMENTE UNO: IL MERCURY DI DYNAFIT
si, il mercury è l'unica scarpa che soddisfa le esigenze sopracitate, è la scarpa che secondo me ha il rapporto tra prestazioni in salita e in discesa migliore. io non ho trovato altri scarponi che a parità performance in salita diano delle risposte cosi buone anche in discesa. aggiungo che del mercury (come per tutta quella famiglia) detesto il casino totale di linguette che si sfilano, ganci complicati eccetera, quando fa freddo il rosario che non hai usato in salita lo tiri fuori per "settarli da discesa" ma che dire, nessuno è perfetto!
Chiudendo la mia riflessione vi metto un piccolo elenco dei concorrenti da me provati evidenziando in cosa li ho trovati inferiori al mercury:
Dyna Vulcan: Ovviamente fratellone del Mercury però:troppo cash, troppo fighetto, inutilmente più rigido laddove secondo me non serve (lo scarpone spancia comunque sotto)
Dynafit Titan & titan Ultralight: giudizio ottimo sulla performance in discesa, purtroppo l'escursione del gambetto in salita non è confrontabile con gli standard dynafit. concezione superata secondo me...
Scarpa Maestrale RS: a me proprio non entrano nei piedi, quel linguettone strano non lo posso sopportare...
Scarpa Freedom SL: molto molto interessante credo che la performance in discesa sia confrontabile, tuttavia perde qualche punticino in salita con i suoi 400 g in più rispetto al mercury e un'escursione del gambetto decisamente inferiore
Garmont Radium: inutile dire chè è vecchiotto come modello però sa tutt'ora il fatto suo.. peccato però che nn esista più come brand...
Tecnica cochise light pro 120: un mattone, escursione del gambetto ridicola
LaSportiva Spectre: progettato dall'ingegner CANE (si quello dei 1000mila ponti), in poche parole una ciabatta tecnicamente mal costruita
P.S. gran bella scarpa il anche tlt6.. anche se con quella si entra in un altro settore.. del quale dibatteremo un'altra volta..
Sicuramente avrò dimenticato qualcosa che aggiungerò man mano che mi verrà in mente nel frattempo fuoco alle polveri! attendo pareri, confronti, insulti e minacce!
Peace&Pow
M
SALITA: ski-touring: gite da mille metri più o meno (dalle classiche scialpinistiche a cose più impegnative) saliti in tempi ragionevoli e senza recitare diversi rosari durante la salita con 45 kili di attrezzatura. Chiaramente mantenendo anni luce dai tempi e dai ritmi delle "tutine".
DISCESA: freeski: scendere sciando "comme il faut" come direbbero i cugini, cioè con un centinaio di millimetri sotto al piede e una tecnica abbastanza agli antipodi rispetto a quella che può essere la sciata dello "scialpinista medio", curvoni larghi, conduzione piena, culo in alto e un cliffettino ogni tanto.

Questo è quello che interessa a me, se si chiama freeride-touring bene, se no chissene, io lo faccio lo stesso
Questo tipo di disciplina oggi, sempre secondo me, va affrontata preferibilmente con sci dotati di attacchi a inserti (dynafit&friends) ne nasce quindi l'esigenza di una scarpa effettivamente dyna-compatibile e direi anche salita-compatibile (vedi escursione gambetto, peso, scarpetta,...), ma soprattutto in grado di non farti sentire in barca quando stai scendendo, questo è l'aspetto per me più importante in assoluto.
dall'anno scorso ad oggi ne ho provati molti di scarponi, alla fine dei miei "test casalinghi" sono giunto alla conclusione che per le mie esigenze lo scarpone adatto è SOLAMENTE UNO: IL MERCURY DI DYNAFIT
si, il mercury è l'unica scarpa che soddisfa le esigenze sopracitate, è la scarpa che secondo me ha il rapporto tra prestazioni in salita e in discesa migliore. io non ho trovato altri scarponi che a parità performance in salita diano delle risposte cosi buone anche in discesa. aggiungo che del mercury (come per tutta quella famiglia) detesto il casino totale di linguette che si sfilano, ganci complicati eccetera, quando fa freddo il rosario che non hai usato in salita lo tiri fuori per "settarli da discesa" ma che dire, nessuno è perfetto!
Chiudendo la mia riflessione vi metto un piccolo elenco dei concorrenti da me provati evidenziando in cosa li ho trovati inferiori al mercury:
Dyna Vulcan: Ovviamente fratellone del Mercury però:troppo cash, troppo fighetto, inutilmente più rigido laddove secondo me non serve (lo scarpone spancia comunque sotto)
Dynafit Titan & titan Ultralight: giudizio ottimo sulla performance in discesa, purtroppo l'escursione del gambetto in salita non è confrontabile con gli standard dynafit. concezione superata secondo me...
Scarpa Maestrale RS: a me proprio non entrano nei piedi, quel linguettone strano non lo posso sopportare...
Scarpa Freedom SL: molto molto interessante credo che la performance in discesa sia confrontabile, tuttavia perde qualche punticino in salita con i suoi 400 g in più rispetto al mercury e un'escursione del gambetto decisamente inferiore
Garmont Radium: inutile dire chè è vecchiotto come modello però sa tutt'ora il fatto suo.. peccato però che nn esista più come brand...
Tecnica cochise light pro 120: un mattone, escursione del gambetto ridicola
LaSportiva Spectre: progettato dall'ingegner CANE (si quello dei 1000mila ponti), in poche parole una ciabatta tecnicamente mal costruita
P.S. gran bella scarpa il anche tlt6.. anche se con quella si entra in un altro settore.. del quale dibatteremo un'altra volta..
Sicuramente avrò dimenticato qualcosa che aggiungerò man mano che mi verrà in mente nel frattempo fuoco alle polveri! attendo pareri, confronti, insulti e minacce!
Peace&Pow
M
