E dell'intimo tecnico della LIDL cosa ne pensate?

Etnoso

New member
Ciao dell'abbigliamento intimo tecnico della lidl cosa ne pensate? Io lo uso regolarmente e non mi sembra scarso, fa risparmiare un botto di soldi.
 
Copio e creo discussione a se stante per questo post. Possono nascere considerazioni molto interessanti.
 
mai visto! ci farò caso la prossima volta che ci faccio la spesa... mediamente trovo che come catena abbia un ottimo rapporto qualità/prezzo
risparmiando su costi di esposizione, pubblicitari vendendo marche che investono poco in questo, raccolte punti che alla fine paghiamo sempre noi, etc...
Come intimo mi farebbe piacere capire se è paragonabile a quello di deca sia per qualità che per prezzo oppure no...
 
Io tempo fa ho comprato una calzamaglia di quelle con zone di compressione diversificate; rispetto alla Patagonia in capilene è più calda, ma meno confortevole sulla pelle. L'ho usata poco (sono caloroso..), per cui non posso dire nulla sulla durata.
Tenuto conto che l'ho pagata l'equivalente di 3 mele e un ceppo d'insalata, sono soddisfatto. :D

Ho anche un cardiofrequenzimetro Lidl preso 6 o 7 anni fa e funziona ancora benissimo. Pagato intorno ai 20 neuri..
 
Mozzarelle blu, pollo alla diossina , carne rossa trattata etc etc tutta roba di prima :D
 
Mozzarelle blu, pollo alla diossina , carne rossa trattata etc etc tutta roba di prima :D


Non che la restante grande distribuzione ci garantisca completamente da fenomeni simili, ma se non si riesce a procurarsi alimenti da circuiti alternativi, le grandi marche, a qualche euro in più, offrono sicuramente più garanzie (pena, altrimenti, lo s******amento di tutti i soldi investiti in marketing).

Detto questo, penso di passare alla LIDL anche io a prendere l'intimo tecnico in offerta.

Offerte - Giovedì, 31/10 - Calzamaglia sportiva per uomo/donna - Lidl Italia
 
ammazza che trafila di luoghi comuni senza il minimo fondamento... certo che informarsi costa fatica, però... almeno si evitano pessime figure :D

cit. wikipedia...

La qualità dei prodotti commercializzati da Lidl, anche se a volte posta sotto accusa, ottiene delle ottime valutazioni sia da parte dei consumatori che da parte di organismi esterni certificatori.

Molto spesso le analisi compiute sui prodotti commercializzati dall'azienda evidenziano qualità addirittura migliori dei più blasonati prodotti di marca. Si cita a questo riguardo a quanto emerso da "Foodwatch", che raffronta le sfoglie di patate Lidl e di altri competitors rispetto alla marca Pringles. L'analisi di Foodwatch è stata riportata dalla rivista Weltonline in data 6 agosto 2007[1].

Anche in Italia la rivista Altroconsumo ha spesso posizionato i prodotti Lidl nella metà alta delle proprie classifiche (per esempio: crema solare[2], prosciutto a fette[3], sacchetti[4] e altri).

Lidl è accusata di usare strategie aggressive nei confronti dei fornitori, al fine di mantenere bassi i prezzi al consumatore. Le critiche rivolte a Lidl sono simili a quanto viene solitamente detto nei confronti della grande distribuzione. Altra critica generalmente rivolta a Lidl, così come alla grande distribuzione in genere, è la forte pressione svolta nei confronti dei commercianti locali: in particolare viene evidenziato che talvolta, all'introduzione di Lidl, tali strutture commerciali subiscono una contrazione delle loro unità. La risposta, che accomuna il mondo della grande distribuzione, è in questi casi riferita alla volontà dei consumatori, che preferiscono rifornirsi in strutture a prezzi contenuti.

ancora da wiki

In questi anni si è verificata una progressiva espansione commerciale di Lidl nel Sud e nelle isole. Le superfici dei nuovi negozi hanno in alcuni casi superato 1.200 m², le referenze sono passate a 1.400 prodotti e si è verificato un massiccio inserimento di prodotti da bancarella. Va anche rilevato che ultimamente la politica commerciale ha consentito l'inserimento negli scaffali anche di alcuni prodotti di marca (in Italia ad esempio Barilla, Coca Cola), anche se Barilla è già presente con il marchio Lidl e con pasta prodotta da Combattenti di Corte de Frati (Cremona), che è appunto uno dei produttori di Barilla, come evidenziato sulle confezioni della marca leader.
 
È noto infatti, che vino, olio e quant'altro, venduti a prezzi inferiori della materia prima, costituiscano prodotti di qualità.


Ribassi - Vermentino DOP di Sardenga - Lidl Italia



(non è un attacco riferito soltanto alla LIDL)



E comunque, per me, la Barilla non è sinonimo di pasta di qualità... anzi...


Non lo userei proprio come elemento di confronto.


avrai ragione tu e sbaglieranno foodwatch e altroconsumo che piu' volte ne hanno certificato la qualità allora... :D
 
Ritornando in tema,ormai da 4 anni uso l'intimo tecnico Lidl e mi trovo molto bene,come avevo accennato nel topic prima di essere splittato,ho provato dell'abbigliamento tecnico Helly Hansen ed è stata una delusione,sudavo molto e rimaneva zuppo..a differenza dell'abbigliamento lidl che asciuga subito.In casi estremi mi porto una seconda maglia per cambiarmi.Negli anni sembra si sia evoluto e i modelli in vendita da oggi mi attirano :D comunque sarebbe gradito un parere da chi alterna l'intimo lidl con intimo griffato cosi da avere conferma della bonta' dei loro prodotti.
 
Copio e creo discussione a se stante per questo post. Possono nascere considerazioni molto interessanti.

Su mtb-forum c'è una discussione di centinaia di pagine sull'argomento, discussione alimentata ad ogni offerta di "cose" per lo sport, qui, invece mancava del tutto. ECCOLA quindi. Io al Lidl compro di tutto, roba per lo sport sciistico, roba per lo sport ciclismo, roba per lo sport traking, salvo rarissime eccezioni la roba venduta ha un rapporto qualità prezzoeccezionale, tra l'altro nei Lidl non troverete mai e dico mai roba cinese, ma solo europea. Questa è la premessa, nel prosieguo vi racconterò cosa ho comperato con soddisfazione.
 
L'intimo tecnico l'ho scoperto da solo anno scorso con roba Deca: quella più economica fa schifo per quanto puzza ed in generale la trovo poco performante mentre quella un po' più cara, puzza meno e tiene davvero caldo.

Prima andavo avanti a magliette intime cotone pesante o lanina stile nonno Ndò.

Sapete che vi dico? La lana resta imbattuta.
 
Top