La crisi c'è!!!!

tmf67

Big Member
Ho consultato il sito di sci pool italia per vedere i prossimi ski test (non ancora inserito il programma 13/14)
Mi sono imbattutto su un articolo alquanto allarmante sulla tendenza del mercato dello sci dal 2004 al 2012/13

Il mercato dello Sci in Italia nel 2012/2013 - Pool Sci Italia


Impressionante il calo del mercato delle attrezzature sciistiche (sci - atacchi - scarponi)
In 8 anni (dal 2004 al 2012) più che dimezzato passando dalle quasi 400.000 unità del 2004 alle 173.000 del 2012-13 considerando anche che nel 2012 sono compresi gli sci bizzard non presenti nel pool fino al 2010 porta ad un ipotetico calo di almeno il 60%
Lo stesso stesso in termini di fatturato passando dai 103M del 2004 ai 56M del 2012 sempre blizzard compreso che fino al 2010 non c'erano.
Vero crollo delle vendite nel 2007-08 inizio crisi e l'inverno scorso persi circa il 30% dall'anno precedente.

Sarebbe interessante avere dati alla mano un confronto con le presenze e prezzo dello skipass per vedere se si scia veramente meno o se la crisi porta a cambiare meno sovente l'attrezzature.
 
E' come con le automobili. La gente si tiene i propri sci più a lungo o compra usato o ex noleggio.
 
Naturalmente la congiuntura attuale pesa ed anche parecchio.
Ma se la finestra parte dal 2004, e il grosso calo è avvenuto in anni non propramente magri, potrei aggiungere anche un altro fattore:
la perdita di interesse per questo sport/forma di turismo dato dalla mancanza di un "traino" (vedi l'Albertone nazionale)
Inoltre in quegli anni secondo me ha pesato il ricambio dai vecchi sci da 1.90-2.00 per i nuovi carv.
 
non credeve invece che sia dovuto un pò a tutto?

il prezzo della benzina, quindi costa di più raggiungere i poli
i prezzi degli skipass
i prezzi di acquisto abbigliamento
la tendenza ad avere tutti gomme invernali, che prima erano catene da neve con un prezzo differente

questo , fa abbortire l'idea di andare a sciare per una coppia o famiglia

eppoi secondo me c'è meno gente che si fa la settimana bianca, ma magari giorni singoli
questo , forse, comporta un minor acquisto di attrezzature a favore del noleggio
 
Ho consultato il sito di sci pool italia per vedere i prossimi ski test (non ancora inserito il programma 13/14)
Mi sono imbattutto su un articolo alquanto allarmante sulla tendenza del mercato dello sci dal 2004 al 2012/13

Il mercato dello Sci in Italia nel 2012/2013 - Pool Sci Italia


Impressionante il calo del mercato delle attrezzature sciistiche (sci - atacchi - scarponi)
In 8 anni (dal 2004 al 2012) più che dimezzato passando dalle quasi 400.000 unità del 2004 alle 173.000 del 2012-13 considerando anche che nel 2012 sono compresi gli sci bizzard non presenti nel pool fino al 2010 porta ad un ipotetico calo di almeno il 60%
Lo stesso stesso in termini di fatturato passando dai 103M del 2004 ai 56M del 2012 sempre blizzard compreso che fino al 2010 non c'erano.
Vero crollo delle vendite nel 2007-08 inizio crisi e l'inverno scorso persi circa il 30% dall'anno precedente.

Sarebbe interessante avere dati alla mano un confronto con le presenze e prezzo dello skipass per vedere se si scia veramente meno o se la crisi porta a cambiare meno sovente l'attrezzature.

Sicuramente la forte contrazione delle vendite di sci e' dovuta a tre fattori, tra lpr piu' o meno collegati:
1) una crisi economica forte, particolarmente in italia, anche se la contrazione delle vendite di sci e' iniziata ben prima dell'esplosione della crisi (2008l
2) una sostanziale diminuzione del numero di nuovi sciatori, particolarmente in italia, dovuto in parte alla crisi (come detto sopra... lo sci costa molto...), in parte ad altri due fattori: la concorrenza dello snow board e, molto importante, il crollo demografico ( gli anni 90 fino al 95-96 sono stati gli anni IN ASSOLUTO con la minor natalita' italiana di tutti i tempi ( almeno da quando esiste un serio sistema anagrafico....circa fine 1800..). Ricordo, inoltre, che la ripresa demografica in italia, che ha visto riaumentare le nascite a livelli anni 70, e' dovuta esclusivamente agli mimmigrati che, notoriamente fanno piu' figli ( nella mia regione emilia romagna ormai il 30% dei nuovi nati deriva da immigrati...) e gli immigrati rararmenti si dedicano allo sci. Quindi poco ricambio generazionali ( lo sci e' uno sport per vecchi....)
3)la diffusione anche in italia, negli ultimi anni, del noleggio, cosi' come avviena ormai da anni in altri paesi, ove ormai il noleggi supera abbondantemente la vendita come utilizzo di sci. Io sono un forte sostenitore del noleggio, anche per sciatori di buon livello, e sopratutto se si abita in aree del nord e/ o un grosse citta'.

L' insieme di queste tre cause ha portato al crollo delle vendite, pero', ribadisco, la crisi economica c'entra fino ad un certo punto..lo sci e' comunque in fase di involuzione ormai da parecchi anni.....
 

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Non penso che i dati tengano presente gli acquisti fatti on-line fuori dall'Italia. E' un trend in continuo avanzamento, tra l'altro, senza commettere nessun "reato" fiscali, si compra ad iva più bassa in Germania , etc., etc.. Lo scorso anno ho comperato gli sci a mio figlio in Germania, ma mio figlio ha sempre usati i miei scarti e solo nel 2012 ha preso i suoi primi sci personali, non penso che i dati tengano presente anche di queste situazioni.
 
io penso che più che dalla crisi dipenda soprattutto dallo sviluppo dei materiali !

Ovviamente quando ci sono grandi innovazioni tutti quanti si adeguano al cambiamento. Si arriva poi ad un punto in cui le innovazioni non sono più così importanti ed il mercato ovviamente si contrae. Non è un problema di sci, ma riguarda anche altri campi.

Poi possiamo parlare del fatto che molta gente preferisce l'affitto che ormai offre prodotti top di gamma e della crisi, ma secondo me per adesso questo calo delle vendite dipende soprattutto da un problema di sviluppo !
 
L'italiano medio segue le mode, e oggi lo sci non è di moda.

Vuoi mettere dover fare una settimana bianca quando coi soldi che risparmi puoi farti l'Iphone???
 
A me sinceramente interessa poco dei materiali nuovi, a me interessa sciare ed essere in montagna, quindi risparmio su attrezzatura nuova e spendo di più per più giorni in montagna...

e come dice Pierr va di moda qualcos'altro, tipo il solito calcio o l'i pad 22
 
Io ho 18 anni, quindi prendo in pieno le generazioni che ad oggi dovrebbero dare il cambio ai "vecchi" e intorno a me vedo pochissimi sciatori. Chi ha sciato da piccolo non scia più, chi non ha mai sciato non ne ha interesse.
Lo sci non tira più.
Mi vedono come un alieno io che alla prima occasione vado nel nulla della camunia o mi sveglio alle 5 la domenica per andare a sciare.
La montagna in genere ha perso appeal.
Mio padre raccontava di come alla sua epoca tutti sciassero, era una moda, uno status simbol, ora è solo passione.
Le passioni richiedono fatica e pochi sono disposti a farla.
Molto più facile ubricarsi in discoteca il sabato e svegliarsi alle 17 la domenica e fa anche più figo, cosa volete di più?!
 
Non ho connessione veloce e non ho letto il doc. Ci sono le divisioni per tipo di attrezzatura? Secondo me quella da pista è diminuita ma mi immagino un boom in quella da scialpinismo (scii senza skipass, etc.).
 
E di che ci lamentiamo noi? Speriamo che continui così allora HIHIHI

Anch'io sono d'accordo, meno gente c'è e meglio si sta. Il problema è che ne risentono i comprensori che mano a mano che il trend cresce rischiano di chiudere. Diciamo che la situazione attuale è un compromesso più che accettabile (egoisticamente.....mooolto egoisticamente parlando), arrivare in fondo alla Seghi di domenica e passare il tornello per inerzia non ha prezzo :D
 
Non ho connessione veloce e non ho letto il doc. Ci sono le divisioni per tipo di attrezzatura? Secondo me quella da pista è diminuita ma mi immagino un boom in quella da scialpinismo (scii senza skipass, etc.).

Mai vista la massa a far fatica a pellare ( e se mi avessero detto 10 anni fa in che tunnel mi sarei ficcati gli avrei dato del matto ).
Ed è la massa che fa i numeri.
 
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