è di 2 anni fa ma ritrovandolo mi ha sempre emozionato!
la mia prima gara di "snowalpinismo" 18/04/2004:
che dire... Federico (Piut) mi propone: andiamo a fare la "Valentina", vedrai che festa!! Come si fa a dire di no?? L'unica cosa è che si parte presto, mmmhhh.
la "Valentina" è una classicissima (34° edizione) gara internazionale di scialpinismo organizzata dal soccorso alpino austriaco. Moltissimi anche gli sloveni e noi italiani che abbiamo brillato soprattutto nel dopo gara. Si svolge in carinzia alle pendici nord del M.te Coglians e la partenza è al gasthof Valentinalm, a pochi minuti dal passo di M.te Croce carnico.
La partenza è direttamente dal piazzale del rifugio vista l'abbondanza di neve (altri anni era più in quota), il regolamento prevede squadre di 3 persone che partono distanziate di 30 sec. ciascuna e premia il "tempo medio" di discesa. Classifica separata per le squadre dei vari soccorsi alpini.
Appena avuta la certezza della gara chiamo Pep e seba che non si tirano indietro e viene anche Adriano (Freeride Powder Experience rulez!!). In squadra con me ci sono Federico e Gigi entrambi con gli sci. Si discute di orari: "bisogna essere là presto...", da Tolmezzo si parte alle 6.00, i vecchietti se la prendono comoda e arriveranno più tardi.
Il sabato sera non lascia mai riposare e dopo qualche ora è già il momento di partire. Al mattino visi splendidi: "quante ore hai dormito?" io 5, io 3, io 2 ho vinto (gigi) !!
Incrociamo qualche macchina italiana che viene con noi e alle 7 siamo là, si parcheggia in strada a 15 min a piedi dal rifugio ma noi da bravi italiani alziamo la sbarra e saliamo fino in cima.
Sono le 7 ed è gia pieno di scialpinisti supertecnici, ma anche di anziani coi capelli bianchi e zaini da museo; incontriamo alcuni amici, uno di questi ha dimenticato gli sci e farà la gara con le ciaspole, salita e discesa con superapplausi ... è bello così!
Il tempo non è dei migliori, ci prepariamo e alle 7.30 si parte. Il primo tratto è una strada tranquilla nel bosco che porta fino a una malga dove si apre il vallone e il pendio sale. Alcuni cani e l'odore di aglio/ascella di qualche crucco ci accompagnano per tutto il percorso. Si notano scarichi un pò ovunque tanto che si i tizi del soccorso alpino fanno deviare dal percorso tradizionale. Qualche sosta per bere un pò d'acqua (arsura) e fare due chiacchiere, il clima è bellissimo, tutti che ti salutano (sarà perchè sono uno dei pochissimi con lo snow in spalla??). Un vecchietto la fa tutta sci in spalla e l'ultimo tratto ripido a scaletta, gli ci vorranno litri di birra dopo per riprendersi dalla fatica!! Si alza la nebbia ma in poco meno di 2 ore siamo in cima... spettacolo!!!
Una folla esagerata sbuca dalla coltre bianca, saranno almeno 300 persone! Troviamo un fazzoletto libero vicino amici di Paularo, via le ciaspe e ci si cambia.
Un organizzatore con voce fantozziana urla "partenza in 15 minuti". E' gia clima di festa, tutti sembrano vecchi amici, ci offrono un taglio di vino, bianco poi nero, col bicchiere o a canna fa lo stesso, noi andiamo a crudo di parma e pane vecchio. Una tipa carina tira fuori nientemeno che una sacher torte perfetta (sarà ricambiata più tardi con palpeggiamenti vari al bar..).
Ci iscriviamo: 12 euri comprendenti il mittico Franchfurter e panino. Siamo la squadra n.79 e moltissima gente continua a salire, in cima ci sono solo 3 snowboard, gli altri 3 devono ancora arrivare. Alla fine saranno 150 le squadre, 450 persone!!
Partono i primi, fortissimi i tipi con sci da fondo e racchette fra le gambe, capottoni a non finire. Inizia una pioggerellina fine che appesantisce parecchio la neve che risulterà pesante e lenta. Arriva Adriano bagnatissimo e stanco ma felice. L'emozione sale un pò e ci avviamo alla partenza dopo aver preso parecchio freddo.
5-4-3-2-1-GO fatte le prime curve sulla neve segnata si capisce che non sarà una discesa entusiasmante e cerchiamo quel pò di neve non tracciata rimasta. Incrociamo Peppe che sale, di seba non c'è traccia.
Si scende in tranquillità per via della visibilità e del tempo medio su cui faranno le classifiche, ci fermiano anche a vedere insieme ad altri un bello scarico di rocce misto a neve che produce un suono tetro...
C'è tempo di fare qualche salto e qualche tombola, Piut nel boschetto inforca e centra un albero e rischia la gamba, ma tutto aiuta nella classifica finale. Il percorso è segnato ma si possono scegliere diverse alternative, si scende cmq sempre con un tot di gente attorno. Siamo al tratto finale nel bosco e ci aspettiamo per arrivare insieme, qualche curva prima dell'arrivo si sente già l'odore tipico di griglia. eccoci, al traguardo, mittici!!!
Il sorriso stampato sul viso, inizia la festa. Ci cambiamo e mettiamo via la roba, saggia mossa... prendiamo posto vicino alla compagnia di treppo carnico, promettono birre...
Tutti in coda per il meritato pranzo, sono le 11.30 ed iniziano ad arrivare le prime birre (buonissima Gosser Bier). Dallo zaino di gigi sbuca un salame, formaggio e grissimi che colmano il buco e asciugano il pozzo, un orchestrina di tre tipici crucchi (uno panzone con pantaloni di pelle, un altro magrolino con barba di tre giorni e abiti improbabili e l'ultimo biondone e guanciotte rosse) ci fa da colonna sonora con le tipiche canzoni da sagra.
Arriva l'altro squadrone snowfriends, foto e si fionda sul salame. Tra un boccale da mezzo e uno piccolo passa il pranzo e cala il budget. Inizia a piovere. la gente trova rifugio sotto i gazebo e cominciano le premiazioni della lotteria. L'alcool inizia a fare effetto e un simpaticissimo italiano dichiara di aver vinto ad ogni estrazione... tra una risata e l'altra si va avanti ma pep seba e adriano visto il tempo brutto decidono di andare, peccato. si passa alle premiazioni della gara: girano le classifiche ma noi non ci siamo... ci dicono che era quella dei soccorsi alpini.
Quando arriva quella giusta la scorriamo e con incredulità scopriamo di essere Settimi per circa 30 secondi !!! Bisogna festeggiare! Scorriamo e troviamo i nostri "anziani" col tempo record di 15 minuti, peccato che la media fosse di 25, Penultimi!!
Coppa e premi dal trentesimo in su, vinciamo anche un paio di calzini da snow e 2 specie di bandane oltre alla coppa. Felicissimi ritiriamo i premi che in qualche modo dividiamo e quel culo di Piut vince l'ambito trofeo.
Tanti vanno a casa mentre noi siamo in piena competizione alcolica. Brega gentilissimo offre giri per festeggiare, in questi casi la solidarietà fra italiani è esemplare...
Fa freddo e ci trasferiamo assieme agli altri nel baretto che è stracolmo. Qua l'atmosfera è entusiasmante, tutti amici, crucchi italiani e sloveni insieme complici la neve e la birra e ci mettiamo pure la gnocca!! Entra pure il tipo con la fisarmonica e uno dei più lesi al trombone intona "Anton aus Tirol".
Gigi vorrebbe essere a casa per le 18 a salutare la morosa, te lo scordi, non possiamo mollare adesso! Seguono sms di scuse varie...
Beviamo fino a finire i soldi e cmq grazie a qualche amico conosciuto lì tiriamo avanti ancora un pò. La fame e la scimmia incombono e prima di essere pronti per partire passano ancora qualche boccale e un'ora. L'intento è quello di fermarsi a mangiare qualcosa al confine ma non abbiamo più soldi, giusto per un caffè.
Gli altri non arrivano e gigi pisola sul bancone, si torna a casa. Ore 19.30, dopo 2 ore di salita e 7 di libagioni siamo cotti, un'ultima foto col trofeo (ci eravamo dimenticati..) e ci si saluta.
Una giornata indimenticabile!!!
Valentinalm
valentina salita
valentina salita2
Valentina cima1
valentina gruppo
valentina pettorale
valentina arrivo
valentina festa
valentina coppa
report originale
la mia prima gara di "snowalpinismo" 18/04/2004:
che dire... Federico (Piut) mi propone: andiamo a fare la "Valentina", vedrai che festa!! Come si fa a dire di no?? L'unica cosa è che si parte presto, mmmhhh.
la "Valentina" è una classicissima (34° edizione) gara internazionale di scialpinismo organizzata dal soccorso alpino austriaco. Moltissimi anche gli sloveni e noi italiani che abbiamo brillato soprattutto nel dopo gara. Si svolge in carinzia alle pendici nord del M.te Coglians e la partenza è al gasthof Valentinalm, a pochi minuti dal passo di M.te Croce carnico.
La partenza è direttamente dal piazzale del rifugio vista l'abbondanza di neve (altri anni era più in quota), il regolamento prevede squadre di 3 persone che partono distanziate di 30 sec. ciascuna e premia il "tempo medio" di discesa. Classifica separata per le squadre dei vari soccorsi alpini.
Appena avuta la certezza della gara chiamo Pep e seba che non si tirano indietro e viene anche Adriano (Freeride Powder Experience rulez!!). In squadra con me ci sono Federico e Gigi entrambi con gli sci. Si discute di orari: "bisogna essere là presto...", da Tolmezzo si parte alle 6.00, i vecchietti se la prendono comoda e arriveranno più tardi.
Il sabato sera non lascia mai riposare e dopo qualche ora è già il momento di partire. Al mattino visi splendidi: "quante ore hai dormito?" io 5, io 3, io 2 ho vinto (gigi) !!
Incrociamo qualche macchina italiana che viene con noi e alle 7 siamo là, si parcheggia in strada a 15 min a piedi dal rifugio ma noi da bravi italiani alziamo la sbarra e saliamo fino in cima.
Sono le 7 ed è gia pieno di scialpinisti supertecnici, ma anche di anziani coi capelli bianchi e zaini da museo; incontriamo alcuni amici, uno di questi ha dimenticato gli sci e farà la gara con le ciaspole, salita e discesa con superapplausi ... è bello così!
Il tempo non è dei migliori, ci prepariamo e alle 7.30 si parte. Il primo tratto è una strada tranquilla nel bosco che porta fino a una malga dove si apre il vallone e il pendio sale. Alcuni cani e l'odore di aglio/ascella di qualche crucco ci accompagnano per tutto il percorso. Si notano scarichi un pò ovunque tanto che si i tizi del soccorso alpino fanno deviare dal percorso tradizionale. Qualche sosta per bere un pò d'acqua (arsura) e fare due chiacchiere, il clima è bellissimo, tutti che ti salutano (sarà perchè sono uno dei pochissimi con lo snow in spalla??). Un vecchietto la fa tutta sci in spalla e l'ultimo tratto ripido a scaletta, gli ci vorranno litri di birra dopo per riprendersi dalla fatica!! Si alza la nebbia ma in poco meno di 2 ore siamo in cima... spettacolo!!!
Una folla esagerata sbuca dalla coltre bianca, saranno almeno 300 persone! Troviamo un fazzoletto libero vicino amici di Paularo, via le ciaspe e ci si cambia.
Un organizzatore con voce fantozziana urla "partenza in 15 minuti". E' gia clima di festa, tutti sembrano vecchi amici, ci offrono un taglio di vino, bianco poi nero, col bicchiere o a canna fa lo stesso, noi andiamo a crudo di parma e pane vecchio. Una tipa carina tira fuori nientemeno che una sacher torte perfetta (sarà ricambiata più tardi con palpeggiamenti vari al bar..).
Ci iscriviamo: 12 euri comprendenti il mittico Franchfurter e panino. Siamo la squadra n.79 e moltissima gente continua a salire, in cima ci sono solo 3 snowboard, gli altri 3 devono ancora arrivare. Alla fine saranno 150 le squadre, 450 persone!!
Partono i primi, fortissimi i tipi con sci da fondo e racchette fra le gambe, capottoni a non finire. Inizia una pioggerellina fine che appesantisce parecchio la neve che risulterà pesante e lenta. Arriva Adriano bagnatissimo e stanco ma felice. L'emozione sale un pò e ci avviamo alla partenza dopo aver preso parecchio freddo.
5-4-3-2-1-GO fatte le prime curve sulla neve segnata si capisce che non sarà una discesa entusiasmante e cerchiamo quel pò di neve non tracciata rimasta. Incrociamo Peppe che sale, di seba non c'è traccia.
Si scende in tranquillità per via della visibilità e del tempo medio su cui faranno le classifiche, ci fermiano anche a vedere insieme ad altri un bello scarico di rocce misto a neve che produce un suono tetro...
C'è tempo di fare qualche salto e qualche tombola, Piut nel boschetto inforca e centra un albero e rischia la gamba, ma tutto aiuta nella classifica finale. Il percorso è segnato ma si possono scegliere diverse alternative, si scende cmq sempre con un tot di gente attorno. Siamo al tratto finale nel bosco e ci aspettiamo per arrivare insieme, qualche curva prima dell'arrivo si sente già l'odore tipico di griglia. eccoci, al traguardo, mittici!!!
Il sorriso stampato sul viso, inizia la festa. Ci cambiamo e mettiamo via la roba, saggia mossa... prendiamo posto vicino alla compagnia di treppo carnico, promettono birre...
Tutti in coda per il meritato pranzo, sono le 11.30 ed iniziano ad arrivare le prime birre (buonissima Gosser Bier). Dallo zaino di gigi sbuca un salame, formaggio e grissimi che colmano il buco e asciugano il pozzo, un orchestrina di tre tipici crucchi (uno panzone con pantaloni di pelle, un altro magrolino con barba di tre giorni e abiti improbabili e l'ultimo biondone e guanciotte rosse) ci fa da colonna sonora con le tipiche canzoni da sagra.
Arriva l'altro squadrone snowfriends, foto e si fionda sul salame. Tra un boccale da mezzo e uno piccolo passa il pranzo e cala il budget. Inizia a piovere. la gente trova rifugio sotto i gazebo e cominciano le premiazioni della lotteria. L'alcool inizia a fare effetto e un simpaticissimo italiano dichiara di aver vinto ad ogni estrazione... tra una risata e l'altra si va avanti ma pep seba e adriano visto il tempo brutto decidono di andare, peccato. si passa alle premiazioni della gara: girano le classifiche ma noi non ci siamo... ci dicono che era quella dei soccorsi alpini.
Quando arriva quella giusta la scorriamo e con incredulità scopriamo di essere Settimi per circa 30 secondi !!! Bisogna festeggiare! Scorriamo e troviamo i nostri "anziani" col tempo record di 15 minuti, peccato che la media fosse di 25, Penultimi!!
Coppa e premi dal trentesimo in su, vinciamo anche un paio di calzini da snow e 2 specie di bandane oltre alla coppa. Felicissimi ritiriamo i premi che in qualche modo dividiamo e quel culo di Piut vince l'ambito trofeo.
Tanti vanno a casa mentre noi siamo in piena competizione alcolica. Brega gentilissimo offre giri per festeggiare, in questi casi la solidarietà fra italiani è esemplare...
Fa freddo e ci trasferiamo assieme agli altri nel baretto che è stracolmo. Qua l'atmosfera è entusiasmante, tutti amici, crucchi italiani e sloveni insieme complici la neve e la birra e ci mettiamo pure la gnocca!! Entra pure il tipo con la fisarmonica e uno dei più lesi al trombone intona "Anton aus Tirol".
Gigi vorrebbe essere a casa per le 18 a salutare la morosa, te lo scordi, non possiamo mollare adesso! Seguono sms di scuse varie...
Beviamo fino a finire i soldi e cmq grazie a qualche amico conosciuto lì tiriamo avanti ancora un pò. La fame e la scimmia incombono e prima di essere pronti per partire passano ancora qualche boccale e un'ora. L'intento è quello di fermarsi a mangiare qualcosa al confine ma non abbiamo più soldi, giusto per un caffè.
Gli altri non arrivano e gigi pisola sul bancone, si torna a casa. Ore 19.30, dopo 2 ore di salita e 7 di libagioni siamo cotti, un'ultima foto col trofeo (ci eravamo dimenticati..) e ci si saluta.
Una giornata indimenticabile!!!
Valentinalm
valentina salita
valentina salita2
Valentina cima1
valentina gruppo
valentina pettorale
valentina arrivo
valentina festa
valentina coppa
report originale