eccomi!
sono ignorante in materia, so solo che nemmeno tanto di rado, mi capita che faccio qualche movimento del tutto "innocente" [ma forse sbagliato] e *zac* sento partire come una stilettata nella schiena:
il dolore parte "sordo" ma piano piano diventa acuto/lancinante tanto che devo stare attento a respirare per non sentire il dolore.
Quando parlo di movimento innocente, intendo anche il semplice sollevare un oggetto: tempo fa ero in piedi, avevo davanti a me l'attaccapanni [con base in marmo tonda], lo afferro, alzo le braccia per sollevarlo e *zac* ho sentito partire la fitta.
Quest'anno sono ripartito con nuoto 2 volte alla settimana, speriamo mi aiuti a "conservare" bene la mia schiena
perciò possono anche chiamarsi "colpi della strega"

senti io qui intervengo come Vittima!
l'età è relativa perchè io "combatto" con le contratture da quando ho 9 anni!
colpa della danza classica, ginnastica artistica, del nuoto, della palla a volo, dei figli, del lavoro???
predisposizione congenita???
di metodi per contenere, limitare, controllare, etc il manifestarsi del "doloroso blocco" ne ho provati, escogitati tanti!
sono anche dovuta "correre*" al pronto soccorso a seguito di un intervento osteopatico perchè mi ero bloccata ad un livello quasi da "paralisi"

*(parola grossa perchè il dolore e la contrattura mi buttavano proprio a terra, nel senso che ero costretta ad accasciarmi per sopportarli)
due sono i metodi a cui mi sono sottoposta nel tempo:
Farmacologici:
- non tollero più gli analgesici e gli antinffiammatori che in genere dopo una settimana mi ritiravano su in piedi.
- Con la cura omeopatica a base di pilloline o fiale di Arnica mi rimettevo in tre giorni
- Ago puntura_ il metodo "farmacologico" da cui ho avuto i migliori risultati in quanto mi rimette in piedi in poche ore
- Osteopatici: li metto qui perchè svolti in centri medici e sotto il controllo medico (c'è da considerare però che in Italia per questi operatori non è prevista la laurea in medicina come in alcuni paesi esteri tipo la Germania o la Norvegia)
Preventivi
Ma la soddisfazione maggiore è stata quando sono riuscita a "prevenirli": come?
1) grandissima consapevolezza della propria muscolatura, imparando a gestire il controllo del rilassamento su tutti i muscoli della colonna vertebrale.
2) la salute della colonna vertebrale dipende dal suo corretto allineamento e dalla sua elasticità e per mantenerlo ho praticato in contemporanea con le attività che amo, la danza e lo sci, delle ginnastiche in grado di compensare i danni causati da posture rigide e contratte, mantenute per troppo tempo.
te ne elenco alcune provate ognuna con assiduità, tra cui poi ho scelto quella che per il momento mi sta dando i migliori feedback
Qi Gong _ corpo libero - metodo orientale per il rafforzamento del "CHI" _
per me: no buona dal punto di vista emotivo
Gyroknesis_ corpo libero_metodo recente che reinterpreta movimenti del nuoto, del pilates dello yoga per raggiungere una maggiore escursione articolare, riallineare gli arti e la colonna vertebrale, nonchè liberarsi anche dagli stress emotivi_ presenta anche una forma con l'ausilio di un macchinario> Gyrotonic costoso -
per me: Molto buona su tutti i fronti
Pilates_ famoso metodo rivisitato da varie "scuole di pensiero", personalmente seguo la FIF, incentrato sul potenziamento del "Core Stability" cioè di tutta la fascia addominale e lombare, della muscolatura posturale profonda, miglioramento nella gestione dell'equilibrio.
ginnastica propriocettiva: come integratore salva riflessi, comunque giova agli sciatori, planatori, scivolatori in genere
3) Alimentazione
mi sono accorta che integrando l'alimentazione con sali minerali, reintroducendo il latte che avevo eliminato per motivi di intolleranza, una giusta idratazione insomma, i casi e il tempo di recupero diminuivano
4) Colpi di freddo: avendo avuto varie ricadute micidiale a seguito di una freddata, dice il saggio:"meglio il petto alle palle che il vento alle spalle", ecco perchè un windsurfer può esserne facilmente soggetto!!!
sono particolarmente attenta all'abbigliamento, come già detto da altri nei cambi di stagione questi dolori li considero funzionali e quasi fisiologici oramai.
Tutto ciò tenuta conto l'assenza di patologie, ernie etc
non so di più al momento!