Entro a lavoro alle 18, faccio il cameriere nel weekend, corro letteralmente da un tavolo all altro per fare il più veloce possibile, ci sono più di 200 clienti divisi in 3 orari diversi.... mi devo sbrigare e essere al Garfinkel di Whistler prima delle 2, altrimenti Sean Pettit va via.....
Finisco di lavare gli ultimi bicchieri alle 1:40, corro giù, mi cambio velocissimo e mi metto a correre per arrivare al Garfinkel il prima possibile, arrivo alle 1:50, supplico in inglese misto italiano affannato e succube di farmi entrare, mi fanno questo piacere.... faccio la rampa di scale a 5 a 5, arrivo nella sala da ballo, mi aspettavo un qualcosa della K2 o RedBull ma nulla.... mi faccio largo tra la gente, vado al bancone del bar, chiedo di Pettit, non sanno chi sia, forse nel privè mi dicono.... vado..... qualche briao che fa casino e musica a tutto volume, guardo tutti in faccia rischiando di provocare una rissa con un barcollante canadese.... nulla....
Chiedo al Buttafuori, non so chi sia, e io penso (buono, se non lo sa un canadese chi sia Sean Pettit...), non mi do per vinto, tutto puzzante di sudore mi aggiro tra i canadesi birraioli sudati e ruttanti, nulla, faccio il giro intorno al bancone e penso (deve essere qui, la sua faccia la riconoscerei tra 1000), guardo chiunque ma nulla..... guardo tutte le coppiette, tutti i briai sdraiati in terra.... nulla.... a 3/4 di giro del bancone (circolare) mi giro indietro e guardo nella folla..... nulla..... tranne un ragazzetto appoggiato al bancone con la birra in mano che discorre con una bionda.... è lui! mi scappa un sorriso a 40 denti, soddisfattissimo..... mi aspettavo meglio però è... è una mezza sega di un metro e 60 (nulla contro chi è un metro e sessanta eh), lo riconosco dal collo taurino e dall acne in faccia (non proprio un modello).
Gli chiedo se è lui per sicurezza, mi da la conferma, ma un po timoroso per il mio metro e 90 per 100kg, gli dico che sono italiano e che lui è tra i miei freerider attuali preferiti, mi stringe la mano e ringrazia, gli chiedo una foto, lui si tira su il cappuccio, mi abbraccia, passa il mio cell alla bionda e le chiede una foto (la foto della bionda non ce l' ho).

Lo ringrazio,
gli dico: Nice to meet you Sean Pettit
e lui: Nice to meet you too Michele from Italy
Ci salutiamo con una pacca sulla spalla e vado via.
ALLORA: è da quando ho 14 anni che campo a pane e MSP, specialmente in questo periodo in canada penso che tra In Deep, Superhero of stoke, attack of la Nina e Claim sia arrivato su 20 visualizzazioni in quasi un mese. Ho sempre visto quei posti come il paradiso dello sciatore, posti incontaminati nei quali solo i campioni possono sciarci, lo sci top level.... non so se Sean Pettit sia il migliore, ma al sicuro è tra quelli che preferisco, e già il fatto di averlo incontrato qui..... mi fa capire di essere veramente nel paradiso dello sciatore
Finisco di lavare gli ultimi bicchieri alle 1:40, corro giù, mi cambio velocissimo e mi metto a correre per arrivare al Garfinkel il prima possibile, arrivo alle 1:50, supplico in inglese misto italiano affannato e succube di farmi entrare, mi fanno questo piacere.... faccio la rampa di scale a 5 a 5, arrivo nella sala da ballo, mi aspettavo un qualcosa della K2 o RedBull ma nulla.... mi faccio largo tra la gente, vado al bancone del bar, chiedo di Pettit, non sanno chi sia, forse nel privè mi dicono.... vado..... qualche briao che fa casino e musica a tutto volume, guardo tutti in faccia rischiando di provocare una rissa con un barcollante canadese.... nulla....
Chiedo al Buttafuori, non so chi sia, e io penso (buono, se non lo sa un canadese chi sia Sean Pettit...), non mi do per vinto, tutto puzzante di sudore mi aggiro tra i canadesi birraioli sudati e ruttanti, nulla, faccio il giro intorno al bancone e penso (deve essere qui, la sua faccia la riconoscerei tra 1000), guardo chiunque ma nulla..... guardo tutte le coppiette, tutti i briai sdraiati in terra.... nulla.... a 3/4 di giro del bancone (circolare) mi giro indietro e guardo nella folla..... nulla..... tranne un ragazzetto appoggiato al bancone con la birra in mano che discorre con una bionda.... è lui! mi scappa un sorriso a 40 denti, soddisfattissimo..... mi aspettavo meglio però è... è una mezza sega di un metro e 60 (nulla contro chi è un metro e sessanta eh), lo riconosco dal collo taurino e dall acne in faccia (non proprio un modello).
Gli chiedo se è lui per sicurezza, mi da la conferma, ma un po timoroso per il mio metro e 90 per 100kg, gli dico che sono italiano e che lui è tra i miei freerider attuali preferiti, mi stringe la mano e ringrazia, gli chiedo una foto, lui si tira su il cappuccio, mi abbraccia, passa il mio cell alla bionda e le chiede una foto (la foto della bionda non ce l' ho).

Lo ringrazio,
gli dico: Nice to meet you Sean Pettit
e lui: Nice to meet you too Michele from Italy
Ci salutiamo con una pacca sulla spalla e vado via.
ALLORA: è da quando ho 14 anni che campo a pane e MSP, specialmente in questo periodo in canada penso che tra In Deep, Superhero of stoke, attack of la Nina e Claim sia arrivato su 20 visualizzazioni in quasi un mese. Ho sempre visto quei posti come il paradiso dello sciatore, posti incontaminati nei quali solo i campioni possono sciarci, lo sci top level.... non so se Sean Pettit sia il migliore, ma al sicuro è tra quelli che preferisco, e già il fatto di averlo incontrato qui..... mi fa capire di essere veramente nel paradiso dello sciatore

grande! ... ma non per Sean Pettit ( buon per Lui per carita'...) ma per la Tua 'spiccata' originalita'
Buon divertimento la'