sciare: paura che mi blocca

eleconny

New member
Ciao a tutti vi chiedo un consiglio visto che qua siete tutti molto esperti :D...Ho 24 anni e da 3 ho iniziato a sciare. Premetto che vado solo da 3 anni in settimana bianca e scio circa 2-3 volte in quella settimana, quindi diciamo che in tutto avrò sciato per neanche una decina di giorni in tutta la mia vita.

HO sciato per 2 anni a Plan de Corones e 1 anno in Val Gardena. Mi ha insegnato a sciare il mio ragazzo, il quale scia da quando ha 5 anni ed è molto bravo. Il punto è questo: l'anno scorso seguendo il mio ragazzo ho fatto molte piste ma mentre scio ho comunque molta paura...vado giù tesa come un tronco, rigida e spesso quando mi sono trovata davanti a dei muri mi sono venuti come degli attacchi di panico. Mi blocco letteralmente, inizio a piangere fino quando mi decido che da li mi devo per forza muovere...

Il mio ragazzo si incavola perchè non capisce queste mie paure, dice che sono infondate e non capisce il perchè di questo mio blocco.

La domanda è: secondo voi se quest'anno prendo il maestro potrebbe farmi passare queste mie paura? Perchè io alla fine non posso dire di non saper sciare perchè comunque sono sempre scesa da tutte le piste (tranne le nere ovviamente) e di km l'anno scorso ne ho fatti, però non posso stare tutto il giorno a piangere mentre scio...sta diventando quasi un incubo ma voglio farmela passare! Ci tengo molto ad imparare e a non avere più paura :(...

Vi prego aiutatemi :(
 
Ciao,

per esperienza ti dico assolutamente maestro!
anche la mia ragazza non sapeva ne sciare ne nuotare e tutti i tentativi fatti da me (che non sono un fenomeno ma so far benino entrambe le cose)
son stati piu' deleteri che altro...
Prendendo lezioni invece in molto meno tempo ha piu' o meno imparato a sciare e ora anche a nuotare...
superando le paure con i consigli di un esperto.
Anche se bravissimo a mio parere non può insegnarti il tuo ragazzo, secondo me.

Buone sciate! :D
 
Ciao a tutti vi chiedo un consiglio visto che qua siete tutti molto esperti :D...Ho 24 anni e da 3 ho iniziato a sciare. Premetto che vado solo da 3 anni in settimana bianca e scio circa 2-3 volte in quella settimana, quindi diciamo che in tutto avrò sciato per neanche una decina di giorni in tutta la mia vita.

HO sciato per 2 anni a Plan de Corones e 1 anno in Val Gardena. Mi ha insegnato a sciare il mio ragazzo, il quale scia da quando ha 5 anni ed è molto bravo. Il punto è questo: l'anno scorso seguendo il mio ragazzo ho fatto molte piste ma mentre scio ho comunque molta paura...vado giù tesa come un tronco, rigida e spesso quando mi sono trovata davanti a dei muri mi sono venuti come degli attacchi di panico. Mi blocco letteralmente, inizio a piangere fino quando mi decido che da li mi devo per forza muovere...

Il mio ragazzo si incavola perchè non capisce queste mie paure, dice che sono infondate e non capisce il perchè di questo mio blocco.

La domanda è: secondo voi se quest'anno prendo il maestro potrebbe farmi passare queste mie paura? Perchè io alla fine non posso dire di non saper sciare perchè comunque sono sempre scesa da tutte le piste (tranne le nere ovviamente) e di km l'anno scorso ne ho fatti, però non posso stare tutto il giorno a piangere mentre scio...sta diventando quasi un incubo ma voglio farmela passare! Ci tengo molto ad imparare e a non avere più paura :(...

Vi prego aiutatemi :(

Io ti consiglio senz'altro di prendere un maestro ma soprattutto di non seguire il tuo ragazzo.
Ti spiego il motivo. Lui è insoddisfatto perchè deve "scendere di livello" deve passare dalle nere alle rosse meno impegnative. Tu, per seguirlo, scii ad un livello superiore; ti faresti beatemente e tranquillamente tutte le blu ed invece fai con paura e con lentezza anche le rosse.
Ecco questo non è un punto di incontro ma di scontro. Lui non può andare e deve fermarsi ad aspettarti, tu sicuramente scii peggio di come scieresti normalmente. La pista rossa non è territorio neutrale ma di guerra. :D Lui pensa "...ma ti faccio fare le piste facili ma perchè ti fermi sempre..". Tu pensi "...egoista guarda dove mi ha portato...." e alla fine vi lasciate, perchè sugli sci i problemi si amplificano.:D
Dai retta a me ognuno per conto suo, magari un appuntamento ogni tanto alla convergenza di piste facile/difficile oppure risalite insieme con gli impianti, bacetto ed ognuno per la sua strada. :PPINK
 
Maestro tutta la vita........io scio da 30 anni ma più che dare piccoli consigli dico sempre a chi deve iniziare di prendere il Maestro.

Meglio partire subito bene con delle basi giuste piuttosto che improvvisare.
 
Ciao…bè sicuramente devi prendere il maestro…solo un maestro può insegnarti bene come passare questa paura…
Quando ci sono immezzo gli affetti non si riesce ad avere un occhio obbiettivo…e nn si riesce ne a imparare ne a insegnare bene.
Io so sciare…ma alla mia ragazza ho fatto prendere il maestro…
 

.

Nei precedenti interventi ti hanno già detto tutto. Ti riporto una mia esperienza. Inizio a sciare con un gruppetto di amici nel 1987 (35 anni), almeno due hanno rinunciato per "paura", la stessa che hai quando sei in cima ad un muro/muretto, infatti si bloccavano ed andavano in crisi, sino a quando hanno smesso, quindi è una cosa normalissima quello che ti succede, per cui a parte i consigli di prendere il maestro e lasciar perdere il fidanzato, ti chiedo <ma non ti è scattata nessuna scintilla, per questo meraviglioso sport?>
 
Tralasciando per un attimo la paura, sei sicura che a te sciare piaccia veramente?
Non disco solo scendere dalle piste, ma proprio tutto il contesto, seggiovie, neve, freddo, levatacce ecc ecc.

Chiarito questo, se sciare ti piace, un maestro potrà aiutarti.
 
Grazie siete stati tutti molto gentili ed incoraggianti...purtroppo scio anche la settimana di capodanno e quindi con tutto il traffico che ne consegue ma per motivi di lavoro posso andare solo quella settimana. Dai quest'anno prenderò il maestro e poi vi saprò dire :D


Nei precedenti interventi ti hanno già detto tutto. Ti riporto una mia esperienza. Inizio a sciare con un gruppetto di amici nel 1987 (35 anni), almeno due hanno rinunciato per "paura", la stessa che hai quando sei in cima ad un muro/muretto, infatti si bloccavano ed andavano in crisi, sino a quando hanno smesso, quindi è una cosa normalissima quello che ti succede, per cui a parte i consigli di prendere il maestro e lasciar perdere il fidanzato, ti chiedo <ma non ti è scattata nessuna scintilla, per questo meraviglioso sport?>

Grazie del consiglio e si, ti dirò che questa scintilla è comunque scattata nonostante tutte le mie paure....se non fosse scattata avrei sicuramente mollato già (come hanno fatto altre 3 ragazze che hanno iniziato con me)...mi affascina vedere le persone che scendono con quella naturalezza e li invidio tanto. Per questo spero un giorno di farcela...il fatto di andare solo una volta all'anno di certo non mi aiuta molto, questo me l'hanno detto tutti :(
 
Tralasciando per un attimo la paura, sei sicura che a te sciare piaccia veramente?
Non disco solo scendere dalle piste, ma proprio tutto il contesto, seggiovie, neve, freddo, levatacce ecc ecc.

Chiarito questo, se sciare ti piace, un maestro potrà aiutarti.

Si giuro che questo mondo mi affascina...all'inizio ammetto di averlo fatto più per la voglia di seguire il mio ragazzo che per una mia voglia personale ma ora davvero ho voglia di potercela fare e un giorno sciare in tranquillità per quei paesaggi stupendi
 
insegnare alla propria ragazza/ragazzo risulta impossibile anche ai maestri stessi.

il rapporto di confidenza non consente all'allievo di migliorare e rende la vita dura all'insegnante.. questo sopratutto da un punto di vista più strettamente PSICOLOGICO
 
Concordo pienamente! Il mio ragazzo poverino si prende anche un sacco di parole. L'anno scorso mi sono trovata a dover affrontare un muro che solo a ripensarci mi viene la pelle d'oca. Ad un certo punto un signore molto gentile mi ha vista molto in difficoltà e mi aiutata. Non potendolo mandare a quel paese come avevo fatto fino a quel momento con il mio ragazzo e in quanto estraneo nonchè molto gentile per avermi prestato soccorso ho seguito piano piano i suoi consigli e sono scesa assieme a lui senza tanti problemi...è stato per me un angelo delle piste :)

Il mio ragazzo è bravo e anche paziente ma purtroppo in quei momenti la mia mente si rifiuta proprio di ascoltarlo è inutile....

insegnare alla propria ragazza/ragazzo risulta impossibile anche ai maestri stessi.

il rapporto di confidenza non consente all'allievo di migliorare e rende la vita dura all'insegnante.. questo sopratutto da un punto di vista più strettamente PSICOLOGICO
 
Sempre e solo maestro di sci e possibilmente, di eta' molto distante da te.
Iniziare a sciare con il proprio fidanzato ( o amico o papa' ..) e ' il peggior approccio per questo meraviglioso sport, peggio ancora se tale "personaggio" a te vicino vuole anche insegnarti.....anche fosse campione del mondo di sci, sarebbe un pessimo insegnante.(per te)..!!!!!!
Il tuo fidanzato ti puo' aiutare, se esperto, nel portarti in aree sciistiche belle, nel aiutarti a comprare una buona attrezzatura ( in primis gli scarponi, il casco, i guanti....) , nel farti conoscere belle piste, magari con angoli suggestivi e romantici (rifugi in mezzo alla neve, tramonti lungo le piste del ritorno...)
MA LA TECNICA SCIISTICA NO!!!!!!!
 
insegnare alla propria ragazza/ragazzo risulta impossibile anche ai maestri stessi.

il rapporto di confidenza non consente all'allievo di migliorare e rende la vita dura all'insegnante.. questo sopratutto da un punto di vista più strettamente PSICOLOGICO

in poco hai riassunto tutto il suo problema......mai imparare tra fidanzati......

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Io ti consiglio senz'altro di prendere un maestro ma soprattutto di non seguire il tuo ragazzo.
Ti spiego il motivo. Lui è insoddisfatto perchè deve "scendere di livello" deve passare dalle nere alle rosse meno impegnative. Tu, per seguirlo, scii ad un livello superiore; ti faresti beatemente e tranquillamente tutte le blu ed invece fai con paura e con lentezza anche le rosse.
Ecco questo non è un punto di incontro ma di scontro. Lui non può andare e deve fermarsi ad aspettarti, tu sicuramente scii peggio di come scieresti normalmente. La pista rossa non è territorio neutrale ma di guerra. :D Lui pensa "...ma ti faccio fare le piste facili ma perchè ti fermi sempre..". Tu pensi "...egoista guarda dove mi ha portato...." e alla fine vi lasciate, perchè sugli sci i problemi si amplificano.:D
Dai retta a me ognuno per conto suo, magari un appuntamento ogni tanto alla convergenza di piste facile/difficile oppure risalite insieme con gli impianti, bacetto ed ognuno per la sua strada. :PPINK

Cara Eleconny
Appena ti ho letto stavo per risponderti come PaoloL che mi ha preceduto. Perciò ribadisco le sue parole. Tantopiù che ti ha portata al Plan nota per le sue piste tecniche e difficili (magari ti ha trascinato giù per la Sylvester o la Hernegg). Non ti ha portato all'Alpe di Siusi per esempio?
Inoltre quoto baldaxsky dove il rapporto maestro-allievo dovrebbe essere privo di legami sentimentali.
 
Ti consiglio un maestro

insegnare alla propria ragazza/ragazzo risulta impossibile anche ai maestri stessi.

il rapporto di confidenza non consente all'allievo di migliorare e rende la vita dura all'insegnante.. questo sopratutto da un punto di vista più strettamente PSICOLOGICO
Baldax subito a cercare di rimorchiare le ragazze e daiHIHIHIHIHIHIHIHIHI
 
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