Seggiovia Lagdei in pensione a 44 anni

AskY

Sci_cane
Martedì scorso, dopo 44 anni di servizio, la seggiovia monoposto Lagdei-Lago Santo ha fatto la sua ultima corsa.
Una legge italiana prevede infatti che gli impianti non possono più trasportare persone dopo 40 anni; per 4 anni di fila il comune era riuscito a ottenere delle proroghe, le quattro che la legge prevede, ma ora non si può più andare avanti.

Siamo nella zona cardine del turismo sull'Appennino parmense, e chiudere un impianto del genere significa dare una brutta botta all'economia del rifugio Mariotti al lago Santo; che non campa solo sugli escursionisti, ma anche su persone che per vari motivi non salgono a piedi. Senza poi contare l'afflusso di scialpinisti in inverno...

Ora dubito che ci siano le risorse per fare un nuovo impianto, forse non ci sono nemmeno per smaltire questo. Il che mi induce a fare una riflessione su tale legge, di cui sicuramente sul forum si è già discusso: che senso ha chiudere un impianto se supera i controlli e funziona bene? se una seggiovia non dà problemi a 39 anni, perché dovrebbe darne a 45? poi mi risulta che tale legge non venga rispettata a Bolzano, forse lì piove di meno e i cavi non si arrugginiscono?HIHIHI come sempre in Italia abbiamo tante leggi fatte solo per riempire degli scaffali :evil:
 
io sinceramente, senza particolari conoscenze tecniche, direi che 44 anni possono bastare :D
potrebbero comprare un impianto usato per ridurre i costi...
 
Conosco la seggiovia ed il posto e un po' mi dispiace, però in 44 anni avrebbero dovuto intervenire, il tempo l'hanno avuto e anche i tempi erano migliori economicamente.... Forse si poteva evitare.
 
Secondo me è difficile che trovino le risorse anche per una revisione seria... o forse anche per un ispezione.
certi impianti sono veramente antieconomici.

250 metri di dislivello si fanno a piedi o pellando... le stazioni invernali sono un'altra cosa.
 
Non parlo adesso del caso specifico che assolutamente non conosco...ma anche io sono convinto che sia una legge assurda....d'altronde in molte altre parti del mondo non è così!!!

Siamo il paese che più nel mondo dovrebbe puntare sul turismo per risollevare l'economia...una legge del genere significa la fine di molte imprese, di lavoro ecc!!!

Ovviamente gli impianti possono sopravvivere di più sostituendo determinate parti...Quindi non è che tutta la seggiovia ha 44 anni!!!

Ma come spesa, soprattutto a livello finanziario, un conto è sostituire ogni tot anni una parte, un conto comprare una seggiovia intera e montarla!!! Già perchè alla fine uno dei problemi principali è sempre quello: l'impossibilità di ottenere finanziamenti, e quando ciò potesse avvenire di ottenerli ad un tasso umano!!!

A breve arriveranno al capolinea impianti in stazioni importanti (per vari motivi) ma con situazione economico-finanziaria al limite...cosa faranno??? Chiuderanno tutte??? Non mi sembra una grande soluzione...vi ricordo che grazie agli impianti gira l'economia di paesi interi...hotel, b&b, ristoranti, bar, benzinai, noleggi e tutte le altre attività del genere!!!
Far chiudere questi impianti non è come obbligare un'impresa grande quanto il paese a chiudere???
 

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Non parlo adesso del caso specifico che assolutamente non conosco...ma anche io sono convinto che sia una legge assurda....d'altronde in molte altre parti del mondo non è così!!!

Siamo il paese che più nel mondo dovrebbe puntare sul turismo per risollevare l'economia...una legge del genere significa la fine di molte imprese, di lavoro ecc!!!

Ovviamente gli impianti possono sopravvivere di più sostituendo determinate parti...Quindi non è che tutta la seggiovia ha 44 anni!!!

Ma come spesa, soprattutto a livello finanziario, un conto è sostituire ogni tot anni una parte, un conto comprare una seggiovia intera e montarla!!! Già perchè alla fine uno dei problemi principali è sempre quello: l'impossibilità di ottenere finanziamenti, e quando ciò potesse avvenire di ottenerli ad un tasso umano!!!

A breve arriveranno al capolinea impianti in stazioni importanti (per vari motivi) ma con situazione economico-finanziaria al limite...cosa faranno??? Chiuderanno tutte??? Non mi sembra una grande soluzione...vi ricordo che grazie agli impianti gira l'economia di paesi interi...hotel, b&b, ristoranti, bar, benzinai, noleggi e tutte le altre attività del genere!!!
Far chiudere questi impianti non è come obbligare un'impresa grande quanto il paese a chiudere???

Se ( come in altri casi ) negli ultimi 40 anni paesi interi si sono divertiti a litigare, ricevere contributi a fondo perduto e magnarseli tutti, prendere ogni spicciolo che arrivava e imboscarselo in tasca senza pensare che gli impianti prima o poi erano da sistemare, beh.... non mi strappo i capelli per loro.
A me sembra ( con i dovuti paragoni ) che tanti posti saltati per aria abbiano fatto una gestione stile Ilva ( o Telecom, Trenitalia... ).. mungi il più possibile,prendi i soldi e scappa!
Gli impianti sono per certe zone come le attrezzature per le industrie: se non le tieni "aggiornate" ti rimane in mano una bella xprrr e tutto va in :MUCCA se non arriva la fata turchina con finanziamenti a go go... ma visto che ormai la fatina :NOS: finiti soldi finito amore.

Si capisce che di pseudo-privatizzazioni fatte per spolpare qual poco di buono che c'era in un azienda, per poi piangere fino a che la fata turchina si pigli i cocci per salvare il salvabile mi sono rotto?
Anche perchè non sono un genio dell'economia ( tutt'altro ) ma il giochino era evidente da subito...

PS: non parlo dei lagdei... quella è e rimane un'altra cosa.
 
Quell'impianto li avrebbero dovuto chiuderlo da anni...
Concordo sul fatto dell'antieconimicita, sul fatto che a fare 250 metri di dislivello non si muore e considerando che la pista non viene più utilizzata non serve a nulla!
Oltre a quella stazione, ci sarebbero tanti altri impianti dell'appennino da togliere che sono sempre in rosso e che non servono a nulla...
 
Non conosco nemmeno io il caso specifico, ma vorrei fare due considerazioni:

- Le revisioni sono a scadenza fissa (ogni tot anni, in genere sono 3 dalla costruzione alla fine vita tecnica), quindi dal momento che si costruisce un impianto si sa già che nell'anno x ci sarà da effettuare la revisione. Sembra che molte stazioni (specialmente pubbliche) cadono dalle nuvole e si ritrovano all'ultimo momento a trovare fondi o a creare polemiche inutili (considerando anche che ci sono ben 4 eventuali anni di proroga).

- Sono d'accordo con chi dice che la vita tecnica è una stupidaggine. Considerate che durante una revisione generale si controlla ogni minimo pezzo (moltissime parti vengono smontate e revisionate in fabbrica), molte parti (come quella elettrica) in genere vengono sostituite, quindi dopo una revisione l'impianto è quasi come nuovo al livello di sicurezza (poi molti sostituiscono le cabine o le seggiole rendendo l'impianto anche più comodo) ed è quindi inutile fissare un limite di età (presente solo in Italia) che imponga la demolizione/sostituzione dell'impianto.
Non a caso la provincia di Bolzano (in quanto autonoma) ha cancellato la vita tecnica (ovviamente le revisioni sono sempre obbligatorie). Ora si spera che anche a livello nazionale si faccia lo stesso...
 
Se ( come in altri casi ) negli ultimi 40 anni paesi interi si sono divertiti a litigare, ricevere contributi a fondo perduto e magnarseli tutti, prendere ogni spicciolo che arrivava e imboscarselo in tasca senza pensare che gli impianti prima o poi erano da sistemare, beh.... non mi strappo i capelli per loro.
A me sembra ( con i dovuti paragoni ) che tanti posti saltati per aria abbiano fatto una gestione stile Ilva ( o Telecom, Trenitalia... ).. mungi il più possibile,prendi i soldi e scappa!
Gli impianti sono per certe zone come le attrezzature per le industrie: se non le tieni "aggiornate" ti rimane in mano una bella xprrr e tutto va in :MUCCA se non arriva la fata turchina con finanziamenti a go go... ma visto che ormai la fatina :NOS: finiti soldi finito amore.

Si capisce che di pseudo-privatizzazioni fatte per spolpare qual poco di buono che c'era in un azienda, per poi piangere fino a che la fata turchina si pigli i cocci per salvare il salvabile mi sono rotto?
Anche perchè non sono un genio dell'economia ( tutt'altro ) ma il giochino era evidente da subito...

PS: non parlo dei lagdei... quella è e rimane un'altra cosa.

Io sono d'accordo che la gestione abbia fatto cagare in tutti questi posti...robe veramente ridicole....
Ma stiam parlando di 2 cose diverse anche se molto strettamente correlate ;)
D'accordissimo con fla5!!!
 
Io sono d'accordo che la gestione abbia fatto cagare in tutti questi posti...robe veramente ridicole....
Ma stiam parlando di 2 cose diverse anche se molto strettamente correlate ;)
D'accordissimo con fla5!!!

Diciamo anche che chi ha fatto arrivare un impianto a 44 anni di vita lo chiuderà indipendentemente dalla vita tecnica o meno perchè non avrebbe comunque i soldi per fare una revisione come dio comanda?
 
- Sono d'accordo con chi dice che la vita tecnica è una stupidaggine. Considerate che durante una revisione generale si controlla ogni minimo pezzo (moltissime parti vengono smontate e revisionate in fabbrica), molte parti (come quella elettrica) in genere vengono sostituite, quindi dopo una revisione l'impianto è quasi come nuovo al livello di sicurezza (poi molti sostituiscono le cabine o le seggiole rendendo l'impianto anche più comodo) ed è quindi inutile fissare un limite di età (presente solo in Italia) che imponga la demolizione/sostituzione dell'impianto.
Non a caso la provincia di Bolzano (in quanto autonoma) ha cancellato la vita tecnica (ovviamente le revisioni sono sempre obbligatorie). Ora si spera che anche a livello nazionale si faccia lo stesso...

Parlando in generale comunque le scadenze vita tecnica non sono ferree esistono le proroghe apposta ma non possono diventare eterne.
 
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