Questa è la mia storia
Benvenuto nel club dei "condropatici". Per quanto mi riguarda il problema è la parte interna della rotula. la mia condropatia ho scoperto essere risultante di un eccesso di pronazione del piede destro, che nei decenni ha portato a questa sintomatologia. Fino a qualche anno fa anche io avevo a fine giornata il ginocchio gonfio, sebbene il dolore non fosse forte, il problema era riuscire ad andare in piegamento. E comunque le sensazioni non erano buone. All'inizio temevo legamenti o rotture meniscali, invece la risonanza escluse problemi di questo tipo e diede il responso: condropatia.
Dopo consulto con ortopedico e fisiatra ho migliorato notevolmente la mia situazione con un'azione combinata di:
Curare la preparazione fisica e l'allenamento. IN particolare il rafforzamento del quadricipite, in particolare del muscolo vasto mediale, ossia quello che sta immediatamente all'interno della rotula (anche se nel tuo caso è la aprte esterna ad essere coinvolta, quindi forse dovrebbe essere la aprte esterna del quadricipite).
Grandissimo giovamento lo trovo anche dalla bicicletta, facendo però molta attenzione a che le gambe durante le pedalate vadano in massima estensione. Il sellino lo tengo il più alto possibile in modo che tu possa quasi non toccare terra con le punte dei piedi una volta che ci sei seduto sopra.
Ti faccio un esempio, ogni tanto il dolorino ritorna, è stato così anche quest'estate. Bene, ero in vacanza e decido di farmi 15 km di bici ad aumentare quasi tutti i giorni. Già dopo il primo giorno...dolore sparito
Paradossalmente un piccolo problema al ginocchio anzichè fermarmi ha fatto in modo che riprendessi a fare attività fisica costante
Utilizzo una specifica ginocchiera quando scio, a volte anche quando corro.
Dopo aver sciato tengo per almeno mezz'ora del ghiaccio sul ginocchio. RIpeto l'operazione la sera prima di andare a dormire e a volte la mattina presto prima di uscire. Io uso quelle sacche ripiene di quel liquido verde o blu (credo sia glicole etilenico) che tieni in freezer e poi ci avvolgi il ginocchio.
Pomata all'arnica o pomata antiinfiammatoria, prima e dopo la sciata.
E se proprio voglio stare sicuro, magari in settimana bianca, prendo un antinfiammatorio per bocca... con le dovute cautele, in particolar modo per lo stomaco. La tollerabilità gastrica agli antiinfiammatori varia poi da individui a individio, quindi lo faccio solo in caso di fastidio che si comincia a sentire.
Ah, importante è utilizzare la "scarpa giusta" per te, proprio perchè molto spesso questi problemi dipendono da lievissima anomalie di appoggio del piede nella camminata. Per quanto riguarda l'attività sportiva (corsa e altro) ho migliorato la situazione anche con un paio di scarpe specifiche per "pronatori". Quelle che nella classificazione delle scarpe da running sono indicate con il codice 04.
NB. NON SONO UN MEDICO, qui ti ho scritto come ho ridotto al minimo il fastidio. Il consiglio che ti do è di ascoltare i consigli del tuo medico...che ti conosce e sicuramente saprà aiutarti.
Comunque....dopo tutto questo pistolotto ti dico la sola cosa importante.... SI' PUO' TRANQUILLAMENTE CONTINUARE A SCIARE!!!