Il Pordenonese
Well-known member
Cercando di prolungare l'effimero piacere delle vacanze, con la moglie decidiamo di dedicarci una 3 giorni in sella, da cicloviaggiatori, attraverso le dolomiti piu famose, cercando di percorrere le salite e i passi resi famosi dal giro d italia.
Equipaggiamento: bici da corsa e zainetto leggero per mia moglie, bici da ciclocross equipaggiata da cicloturismo con tripla borsa posteriore per me. Contenuto delle borse: borsa dx i miei vestiti (-) , borsa sx i vestiti di mia moglie (+++), borsa superiore giacche antipioggia, utensili per la bici, cibo della giornata.
Partenza dal lago di Alleghe il venerdi, il programma della giornata prevede come antipasto la salita al passo Fedaia, che affrontiamo passando prima per i serrai di sottoguda (notevoli)
Poi inizia la salita vera e propria, il peso delle borse si fa sentire, breve pausa a capanna bill e poi gli ultimi tornanti un po di crisi, ma il passaggio di un ciclista inglese che mi si picchia l'indice sul casco e mi dice "you are crazy!" ridendo un po stupito dal mio carico mi gasa e mi da la forza per arrivare al passo.
Ci accoglie la marmolada in splendida forma, e poi la picchiata verso Canazei
Adesso c'e' da affrontare il passo sella, che nn avevo mai affrontato da canazei. Sara la stanchezza o il peso aggiuntivo della bici, ma l ho sofferto tantissimo, 10km di sofferenza...crisi di fame a 3km dal passo, scendo, spingo, mangio e bevo e aspetto che mi passi, intanto mia moglie mi precede al passo. L ultimo km risalgo in bici per l orgoglio e arrivo in vetta. The caldo con doppio zucchero e briosche e torno in me...
Aneddoto del passo sella: chiedo al gestore se la strada che da corvara va a badia sia in salita o in discesa e mi risponde con accento calabro-dolomitico: "ehhh minkia questo proprio non lo sacciu" rimango un po stupito, poi mia moglie mi indica dietro a lui un enorme cartello con scritto in ladino, italiano e tedesco: "noi siamo ladini"...a momenti mi cappotto...
risaliamo in bici, e agevolmente superiamo il passo gardena, che, da un lato o dall altro, e' a mio avviso il piu bel passo dolomitico, verde, panoramico, ampio in vetta, mai eccessivi in bici...uno spettacolo...bella discesa verso corvara, che superiamo dirigendoci verso badia, dove ci fermiamo all hotel Melodia del Bosco (consigliato, un po caro...) per la fine del ns primo giorno. 74 km e boh, 2500mt di dislivello circa.
Continua...
saluti
Equipaggiamento: bici da corsa e zainetto leggero per mia moglie, bici da ciclocross equipaggiata da cicloturismo con tripla borsa posteriore per me. Contenuto delle borse: borsa dx i miei vestiti (-) , borsa sx i vestiti di mia moglie (+++), borsa superiore giacche antipioggia, utensili per la bici, cibo della giornata.
Partenza dal lago di Alleghe il venerdi, il programma della giornata prevede come antipasto la salita al passo Fedaia, che affrontiamo passando prima per i serrai di sottoguda (notevoli)
Poi inizia la salita vera e propria, il peso delle borse si fa sentire, breve pausa a capanna bill e poi gli ultimi tornanti un po di crisi, ma il passaggio di un ciclista inglese che mi si picchia l'indice sul casco e mi dice "you are crazy!" ridendo un po stupito dal mio carico mi gasa e mi da la forza per arrivare al passo.
Ci accoglie la marmolada in splendida forma, e poi la picchiata verso Canazei
Adesso c'e' da affrontare il passo sella, che nn avevo mai affrontato da canazei. Sara la stanchezza o il peso aggiuntivo della bici, ma l ho sofferto tantissimo, 10km di sofferenza...crisi di fame a 3km dal passo, scendo, spingo, mangio e bevo e aspetto che mi passi, intanto mia moglie mi precede al passo. L ultimo km risalgo in bici per l orgoglio e arrivo in vetta. The caldo con doppio zucchero e briosche e torno in me...
Aneddoto del passo sella: chiedo al gestore se la strada che da corvara va a badia sia in salita o in discesa e mi risponde con accento calabro-dolomitico: "ehhh minkia questo proprio non lo sacciu" rimango un po stupito, poi mia moglie mi indica dietro a lui un enorme cartello con scritto in ladino, italiano e tedesco: "noi siamo ladini"...a momenti mi cappotto...
risaliamo in bici, e agevolmente superiamo il passo gardena, che, da un lato o dall altro, e' a mio avviso il piu bel passo dolomitico, verde, panoramico, ampio in vetta, mai eccessivi in bici...uno spettacolo...bella discesa verso corvara, che superiamo dirigendoci verso badia, dove ci fermiamo all hotel Melodia del Bosco (consigliato, un po caro...) per la fine del ns primo giorno. 74 km e boh, 2500mt di dislivello circa.
Continua...
saluti
