Alpi Apuane - Monte Cavallo e Monte Contrario - 7/9/2013

Jagar

Active member
Il Cavallo e il Contrario rappresentano due tra le vette più spettacolari e toste delle Apuane, l'escursione non è assolutamente da prendere sottogamba e presenta alcuni tratti impegnativi, in particolare nella zona della foce del Cavallo - la sella che collega il Contrario all'ultima delle quattro "gobbe" del Cavallo - zona in cui bisogna percorrere una lama di roccia piuttosto esposta su entrambi i versanti, con alcuni passaggi in cui un errore o una disattenzione potrebbero avere gravi conseguenze.

L'itinerario
106398-apuane-dsc07000.jpg




Parto da Resceto (485m) e percorro il sentiero 170 che sale alla foce Vettolina

Dalla foce Vettolina: vista su monte Sagro, foce Rasori e monte Grondilice
106399-apuane-dsc07091.jpg




Mi collego al sentiero 36 che conduce al Passo della Focolaccia

Da sinistra a destra: Grondilice, Contrario, Cavallo (ultima gobba)
106400-apuane-dsc07093.jpg




Arrivo al Passo della Focolaccia e salgo alla Forcella di Porta, sopra il bivacco Aronte.

Dalla forcella lo sguardo spazia fino alla foce del fiume Magra e al golfo della Spezia
106401-apuane-dsc07094.jpg


Panorama sulla costa
106402-apuane-dsc07096.jpg




Dopo aver percorso poche centinaia di metri sul 167 della Valle degli Alberghi, si abbandona il sentiero e si sale verso destra, avanzando un po' a fatica tra paleo e rocce, iniziando così l'ascesa al monte Cavallo.

Si sale tra erba e rocce
106403-apuane-dsc07099.jpg




In poco tempo raggiungo la prima delle cosiddette gobbe del Cavallo (in sostanza il Cavallo è sostituito da 4 vette differenti, distanti tra loro poche decine di metri), e da qui percorrerò tutta la cresta fino al Passo delle Pecore.

Davanti a me le 3 gobbe, la più alta raggiunge i 1895m
106404-apuane-dsc07101.jpg



Sotto di me il Passo della Focolaccia, con le cave di marmo
106405-apuane-dsc07103.jpg



Sulla sella in basso si intravedono tracce di sentiero
106406-apuane-dsc07104.jpg



La cresta che devo ancora percorrere
106407-apuane-dsc07105.jpg



Arrivo sulla cima più alta
106408-apuane-dsc07107.jpg




Continuo ad avanzare, ed arrivo in breve tempo sull'ultima gobba.

Dall'ultima gobba mi volto a guardare l'itinerario appena fatto
106409-apuane-dsc07114.jpg




Ed ora mi appresto ad affrontare il tratto più impegnativo: discesa alla foce del Cavallo e salita sul Contrario.
Concentrazione massima per superare il tratto in discesa, scendendo sull'erba senza appigli veri e propri, e molta prudenza nella successiva risalita, dove bisogna arrampicarsi sulla roccia con degli sbalzi notevoli a destra e a sinistra.

Sotto di me la foce del Cavallo, di fronte a me il Contrario (1790m)
106410-apuane-dsc07115.jpg



Alla mia destra il Pisanino, vetta più alta delle Apuane (1946m)
106411-apuane-dsc07116.jpg



Due caprioli pascolano nei prati, qualche centinaio di metri sotto di me
106412-apuane-dsc07119.jpg




Finalmente riesco a superare i punti difficili e raggiungo la vetta del Contrario.

Mi volto ad ammirare tutta la cresta che ho percorso
106413-apuane-dsc07121.jpg



In effetti questa lama era veramente affilata...
106414-apuane-dsc07122.jpg




Dal Contrario inizio la discesa verso il Passo delle Pecore, punto di arrivo della ferrata del monte Contrario, che sale dalla Valle degli Alberghi

Sotto di me il Passo delle Pecore
106415-apuane-dsc07124.jpg



Rifugio Orto di Donna (in basso), Grondilice (in alto a sx), Pizzo d'Uccello (in alto a dx)
106416-apuane-dsc07125.jpg




Dal passo scendo al rifugio Orto di Donna e risalgo alla Foce del Cardeto, per poi tornare al Passo della Focolaccia e scendere a Resceto percorrendo lo stesso sentiero dell'andata.

Incredibile! A quota 1550 circa, ben protetto dall'esposizione in ombra costante, resiste ancora un piccolo mucchietto di neve...
106417-apuane-dsc07129.jpg



Dopo circa 7 ore di camminata e... boh? 1700/1800 metri di dislivello in salita e altrettanti in discesa, raggiungo stremato la macchina...

Alla prossima,
ciao!
 
Ultima modifica:
Un misto di stupore, perchè sembrano veramente Alpi ma a 2 passi dal mare, e di timore, perchè quelle cave avanzano inesorabilmente.
 
son transitato anche io di li!!! 2 anni fa a maggio due giorni di trekking sotto il diluvio!!! Bel giro jagar, se ci ricapiti invitami!!!
Ciaoooooooooooo:PPINK
 
Grandissimo jagar per aver fatto vedere le selvagge apuane

E' proprio vero, sono selvagge e spettacolari :D

Un misto di stupore, perchè sembrano veramente Alpi ma a 2 passi dal mare, e di timore, perchè quelle cave avanzano inesorabilmente.

Già, purtroppo l'avidità dell'uomo sta divorando la montagna :PAAU
Per fortuna la creazione del Parco ha in qualche modo limitato i danni...

son transitato anche io di li!!! 2 anni fa a maggio due giorni di trekking sotto il diluvio!!! Bel giro jagar, se ci ricapiti invitami!!!
Ciaoooooooooooo:PPINK

Contaci! Però solo se c'è il sole HIHIHI
 

.

Queste sono davvero delle Alpi!
C'è anche un ghiacciaio a quanto noto...HIHIHI
Bellissimo reportage e foto che rendono l'idea... spero di venirci presto a fare un bel giro, ancora mi mancano mannaggia!:evil:
 
Bellissimo giro! è tanto che lo vorrei fare, ma quest'anno il tempo a disposizione è stato troppo poco... La cresta è affilatissima, grandi problemi nei tratti in discesa? Hai mai fatto al Bagola bianca del pisanino? come la paragoneresti?:D
 
Grazie a tutti :D

Bellissimo giro! è tanto che lo vorrei fare, ma quest'anno il tempo a disposizione è stato troppo poco... La cresta è affilatissima, grandi problemi nei tratti in discesa? Hai mai fatto al Bagola bianca del pisanino? come la paragoneresti?:D

Non ho mai fatto la Bagola Bianca, sul Pisanino sono salito solo dalla via normale. Però su un altro forum mi è stato detto che la cresta tra il Cavallo e il Contrario è più difficile.
Tutto il tratto delle gobbe del Cavallo in realtà è relativamente facile, si cammina sulla cresta che però è abbastanza larga e nonostante l'esposizione non si ha mai l'impressione di rischiare.
Il problema, ripeto, è sul tratto tra il Cavallo e il Contrario (cosiddetta foce del Cavallo): lungo tratto esposto, lama di roccia, poche possibilità di appoggi per i piedi... bisogna avere un po' di sangue freddo e non soffrire di vertigini. Oh, sia chiaro: è pur sempre escursionismo, niente a che vedere con ferrate, arrampicata e cose più toste :D

106414-apuane-dsc07122.jpg
 
Dalla foto si vede benissimo...:shock: Però pensavo, se si facesse l'anello al contrario e quel tratto più affilato in salita, ci sarebbero problemi dopo?
 
No, non credo che ci sia nessuna controindicazione a farlo in senso opposto, io l'ho fatto così perché il mio obiettivo principale era il Cavallo, se l'ultimo pezzo fosse stato troppo difficile sarei tornato indietro e sarei sceso alla foce del Cardeto dall'ultima gobba del Cavallo...
 
Top