Dopo una settimana passata a setacciare metri e metri cubi di cartine, cercando un itinerario Codigno di due giorni sulle Alpi, mi faccio una bella doccia di umiltà: così decido di passare il weekend facendo campo base al garnì due stelle superior nella periferia parmense, con prezzi scontati per chi ci abita.
Alpe di Succiso, quasi in cima alle nuvole
Il monte Alto con dietro il golfo della Spezia
Il sabato sono da solo, e ho voglia di spaccare il mondo sotto gli scarponi cazzarola!
scelgo come banco di prova la "vicina" Alpe di Succiso. Scenari incontaminati, sterminati valloni glaciali, un ricco patrimonio roccioso di placche, pietraie, pinnacoli: "il Succiso" e le montagne vicine rappresentano il non-plus-ultra per chi cerca nell'Appennino settentrionale la bellezza selvaggia - ma anche l'impegno fisico - delle Alpi.
Alpe di Succiso, versante Ovest
Alpe di Succiso, versante Est
Come punto di partenza scelgo Succiso Vecchio, il paese che ha dato il nome alla montagna: compio un lungo anello a 8, costeggiando l'impervio versante Ovest con il Sentiero Barbarossa, risalendo il grande vallone dei Ghiaccioni e scendendo per quello altrettanto maestoso del Rio Pascolo. Alla fine mi regalo pure un po' di ravanage, cercando e trovando (non senza un pizzico di kulo) i vecchi sentieri che collegavano le borgate di Succiso. Insomma, 9 ore e passa di camminata, quasi 1500 metri di dislivello su e giù, una giornata grandiosa!
Il vallone Nord del Rio Pascolo, sullo sfondo il paese di Succiso
La chiesa diroccata di Succiso Vecchio
Altre foto, racconto e dettagli sull'itinerario visibili qui: Montagnatore: Lotta con l'Alpe!? Grande anello da Succiso sulle tracce del Barbarossa
Alpe di Succiso, quasi in cima alle nuvole
Il monte Alto con dietro il golfo della Spezia
Il sabato sono da solo, e ho voglia di spaccare il mondo sotto gli scarponi cazzarola!
Alpe di Succiso, versante Ovest
Alpe di Succiso, versante Est
Come punto di partenza scelgo Succiso Vecchio, il paese che ha dato il nome alla montagna: compio un lungo anello a 8, costeggiando l'impervio versante Ovest con il Sentiero Barbarossa, risalendo il grande vallone dei Ghiaccioni e scendendo per quello altrettanto maestoso del Rio Pascolo. Alla fine mi regalo pure un po' di ravanage, cercando e trovando (non senza un pizzico di kulo) i vecchi sentieri che collegavano le borgate di Succiso. Insomma, 9 ore e passa di camminata, quasi 1500 metri di dislivello su e giù, una giornata grandiosa!
Il vallone Nord del Rio Pascolo, sullo sfondo il paese di Succiso
La chiesa diroccata di Succiso Vecchio
Altre foto, racconto e dettagli sull'itinerario visibili qui: Montagnatore: Lotta con l'Alpe!? Grande anello da Succiso sulle tracce del Barbarossa


