Jagar
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E siamo così all'ultima tappa della nostra vacanza: arriviamo a La Villa (rapporto turisti tedeschi/italiani 1:10.000
), ci sistemiamo al Garni La Ciasota.
Anche qui accoglienza superlativa grazie a Romina e al padre Pietro Rottonara, maestro di sci a La Villa. Garni straconsigliato: a due passi dalla cabinovia del Piz la Ila, prezzi molto buoni e trattamento d'eccellenza.
Martedì 13 troviamo l'ennesima bella giornata, usciamo a piedi ed affrontiamo la salita al Sassongher percorrendo il sentiero che sale da Funtanacia, poco fuori La Villa.
In due ore nette ci smazziamo circa 1200 metri di dislivello in perfetta solitudine ed arriviamo in vetta - ormai siamo superallenati.
Scendiamo sul versante di Colfosco (decisamente più affollato), entriamo nella splendida valle della Stella Alpina e, dopo una veloce sosta al Col Pradat, arriviamo a Corvara.
Il serbatoio segna ancora un po' di carburante, per cui decidiamo di prolungare la camminata salendo fino a Col Alt per poi tagliare nel bosco e rientrare al garni.
L'itinerario
La parte alta di La Villa
Para da Giai nel centro della foto
L'ingresso nella Val de Juel
La Villa è già molto lontana...
L'inizio del sentiero di vetta
Gruppo del Sella
Una delle Torri del Sassongher
La vetta
Vista verso il Passo Gardena
Corvara è letteralmente sotto di noi
Croda di Santa Croce, e la famigerata frana
Il tratto attrezzato, diviso per chi sale e per chi scende
Forcella del Sassongher
Iniziamo la discesa...
Ed entriamo nella Valle Stella Alpina
Val di Mezdì di fronte a noi
Colfosco
Rifugio Col Pradat, posizione da favola in una giornata assolata
Meritata sosta
Il Sassongher ora è sopra di noi
Corvara
Le macerie dell'incendio del 31 dicembre
Penso appartenga all'Hotel Perla
Sassongher e cabinovia del Col Alt
Panorami più noti in veste invernale
Col Alt
), ci sistemiamo al Garni La Ciasota.Anche qui accoglienza superlativa grazie a Romina e al padre Pietro Rottonara, maestro di sci a La Villa. Garni straconsigliato: a due passi dalla cabinovia del Piz la Ila, prezzi molto buoni e trattamento d'eccellenza.
Martedì 13 troviamo l'ennesima bella giornata, usciamo a piedi ed affrontiamo la salita al Sassongher percorrendo il sentiero che sale da Funtanacia, poco fuori La Villa.
In due ore nette ci smazziamo circa 1200 metri di dislivello in perfetta solitudine ed arriviamo in vetta - ormai siamo superallenati.
Scendiamo sul versante di Colfosco (decisamente più affollato), entriamo nella splendida valle della Stella Alpina e, dopo una veloce sosta al Col Pradat, arriviamo a Corvara.
Il serbatoio segna ancora un po' di carburante, per cui decidiamo di prolungare la camminata salendo fino a Col Alt per poi tagliare nel bosco e rientrare al garni.
L'itinerario
La parte alta di La Villa
Para da Giai nel centro della foto
L'ingresso nella Val de Juel
La Villa è già molto lontana...
L'inizio del sentiero di vetta
Gruppo del Sella
Una delle Torri del Sassongher
La vetta
Vista verso il Passo Gardena
Corvara è letteralmente sotto di noi
Croda di Santa Croce, e la famigerata frana
Il tratto attrezzato, diviso per chi sale e per chi scende
Forcella del Sassongher
Iniziamo la discesa...
Ed entriamo nella Valle Stella Alpina
Val di Mezdì di fronte a noi
Colfosco
Rifugio Col Pradat, posizione da favola in una giornata assolata
Meritata sosta
Il Sassongher ora è sopra di noi
Corvara
Le macerie dell'incendio del 31 dicembre
Penso appartenga all'Hotel Perla
Sassongher e cabinovia del Col Alt
Panorami più noti in veste invernale
Col Alt




