Jagar
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Cambiamo zona: ci spostiamo in ambiente dolomitico ed arriviamo nel tardo pomeriggio in Val di Tires.
Martedì 6 iniziamo la due giorni con pernottamento al rifugio Antermoia, lasciamo la macchina ai Bagni di Lavina Bianca e risaliamo tutta la valle di Ciamin, dapprima angusta e chiusa nel bosco e poi sempre più aperta e larga fino ad arrivare al rifugio Bergamo, porta d'ingresso per il maestoso gruppo del Catinaccio, una delle zone che in assoluto preferisco in zona dolomitica.
Percorriamo il Vallone del Principe e rimaniamo imbambolati al cospetto dell'imponenza delle vette che ci circondano, come il Catinaccio, la cima Grande di Valbona e le Cime del Principe.
Affrontiamo la salita al Passo Principe, resa dura dal caldo e dalla difficoltà del terreno, la classica pietraia che ti fa fare un passo avanti e tre indietro.
Per la prima volta in tre giorni di camminata vediamo "un po' di gente" sui sentieri: il grosso è quello che è salito e sta salendo dalla valle del Vajolet, agevolati dalla funivia di Vigo di Fassa o dai fuoristrada del Gardeccia.
Continuiamo a salire fino ai 2770 metri del Passo d'Antermoia per poi scendere nel meraviglioso vallone che conduce al lago.
Paesaggio lunare, marziano, chiamatelo come volete... insomma, da fine del mondo!
Ceniamo e pernottiamo al rifugio Antermoia (bell'ambiente, ottima cucina) e ci godiamo tramonto e alba sul lago, con le vette che si specchiano nelle acque cristalline.
In blu il primo giorno, in verde il secondo
L'ingresso nella valle di Ciamin
Ampio sterrato
Il paesaggio si allarga
E in controluce si vedono i primi "giganti"
Punta Sella
Avamposti del gruppo del Catinaccio
Pareti a picco anche sul versante opposto della valle
La strada già fatta
Saliamo nella parte alta della valle
Il rifugio Bergamo
Ingresso nel Vallone del Principe
Passo Molignon
Si fa sul serio...
La salita per il Passo Principe
Ancora il Passo Molignon
Ci siamo quasi...
...ancora un piccolo sforzo...
Si passa agevolmente nella neve
Un ultimo sguardo alle spalle...
Sopra di noi il Catinaccio d'Antermoia
Il rifugio Passo Principe
La valle del Vajolet
L'ultima salita, verso il Passo d'Antermoia
Rifugio Passo Principe
Passo Vajolet (credo)
Il rifugio sempre più lontano...
Cima di Larsec
Il Passo d'Antermoia...
E la discesa in una delle valli più magiche del cosmo...
Il lago d'Antermoia, e sullo sfondo...
...the Queen
Il rifugio Antermoia...
...sovrastato dalla Croda del Lago
Riflessi...
Capriosci. O camoli...
Chapeau!
Riflessi al tramonto...
Martedì 6 iniziamo la due giorni con pernottamento al rifugio Antermoia, lasciamo la macchina ai Bagni di Lavina Bianca e risaliamo tutta la valle di Ciamin, dapprima angusta e chiusa nel bosco e poi sempre più aperta e larga fino ad arrivare al rifugio Bergamo, porta d'ingresso per il maestoso gruppo del Catinaccio, una delle zone che in assoluto preferisco in zona dolomitica.
Percorriamo il Vallone del Principe e rimaniamo imbambolati al cospetto dell'imponenza delle vette che ci circondano, come il Catinaccio, la cima Grande di Valbona e le Cime del Principe.
Affrontiamo la salita al Passo Principe, resa dura dal caldo e dalla difficoltà del terreno, la classica pietraia che ti fa fare un passo avanti e tre indietro.
Per la prima volta in tre giorni di camminata vediamo "un po' di gente" sui sentieri: il grosso è quello che è salito e sta salendo dalla valle del Vajolet, agevolati dalla funivia di Vigo di Fassa o dai fuoristrada del Gardeccia.
Continuiamo a salire fino ai 2770 metri del Passo d'Antermoia per poi scendere nel meraviglioso vallone che conduce al lago.
Paesaggio lunare, marziano, chiamatelo come volete... insomma, da fine del mondo!
Ceniamo e pernottiamo al rifugio Antermoia (bell'ambiente, ottima cucina) e ci godiamo tramonto e alba sul lago, con le vette che si specchiano nelle acque cristalline.
In blu il primo giorno, in verde il secondo
L'ingresso nella valle di Ciamin
Ampio sterrato
Il paesaggio si allarga
E in controluce si vedono i primi "giganti"
Punta Sella
Avamposti del gruppo del Catinaccio
Pareti a picco anche sul versante opposto della valle
La strada già fatta
Saliamo nella parte alta della valle
Il rifugio Bergamo
Ingresso nel Vallone del Principe
Passo Molignon
Si fa sul serio...
La salita per il Passo Principe
Ancora il Passo Molignon
Ci siamo quasi...
...ancora un piccolo sforzo...
Si passa agevolmente nella neve
Un ultimo sguardo alle spalle...
Sopra di noi il Catinaccio d'Antermoia
Il rifugio Passo Principe
La valle del Vajolet
L'ultima salita, verso il Passo d'Antermoia
Rifugio Passo Principe
Passo Vajolet (credo)
Il rifugio sempre più lontano...
Cima di Larsec
Il Passo d'Antermoia...
E la discesa in una delle valli più magiche del cosmo...
Il lago d'Antermoia, e sullo sfondo...
...the Queen
Il rifugio Antermoia...
...sovrastato dalla Croda del Lago
Riflessi...
Capriosci. O camoli...
Chapeau!
Riflessi al tramonto...