doctor vic
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dovendo cambiare i miei gloriosi trango, ormai senza suola, ho comprato questi, a 237€
Kinesis pro gtx - S.C.A.R.P.A. - Nessun luogo è lontano
volevo prendere i ladakh, scarpone mitico tra i cinquantenni, ma il venditore di villaalpineshop a bo mi ha giustamente consigliato il modello che ne è un'evoluzione moderna, pur mantenendo l'aspetto vintage goodoldmountaineer che è quello che mi piaceva -se potessi girerei ancora in pantaloni alla zuava di velluto a coste
-, visto che non sopporto quegli scarponi multicolori fatti di mille materiali sintetici spaziali che poi alla fine sono come gli altri.
o almeno credevo, nonostante l'esperienza con i trango la sportiva, seconda generazione, un po' duretti ma per il resto veramente ottimi.
i kinesis hanno una calzata eccezionale, due pantofole, come tutte le calzature di questa marca -ne ho altre tre paia storiche-, e il nubuck, pelle bovina pieno fiore, da nuova aveva un aspetto meraviglioso.
dopo la prima camminata sul pasubio ho notato che ogni contatto con una pietra o legno o cespuglio lasciava un segnaccio indelebile, ma che sarà, vissuti sono ancora più belli. poi ho attraversato il deserto degli agriati in corsica lungo la costa, con passaggi obbligati in sabbie bagnate e torrentelli, più sei ore sotto la pioggia nell'ultima tappa. alla fine la tomaia era completamente bagnata, imbevuta, rigonfia, si sono asciugati dopo tre giorni a casa. i piedi sono rimasti asciutti, ma se avessi dovuto proseguire il giro? così sono tornato in negozio, dove mi hanno spiegato che il nubuck è una pelle impermeabilizzata, non impermeabile, e mi hanno rifilato il trattamento da fare quando serve, la nikwax, per mantenere l'idrorepellenza temporanea.
così li ho puliti con una spugna umida e appena asciutti ho tolto i lacci e spalmato col polpastrello la cera su tutta la tomaia, e sono tornati decenti, ma dupalle... e ogni tanto dovrò rifarlo.
e pensare che i trango e i precedenti scarpa da trekking, in cordura, li lavavo con lo spinello -nel senso del tubo di gomma attaccato al rubinetto
- e ci attraversavo i fiumi senza grossi problemi di bagnato.
il kinesis è uno scarpone valido e ci si cammina bene, sono robusti perché adatti a trek impegnativi, però questa cosa del bagnato è scocciante.
così ho fatto risuolare i trango e sono tornati nuovi, 50€ spesi bene, avendolo saputo risparmiavo gli altri 237.
come spesso capita l'estetica del materiale non combacia con la prestazione, non mi sono documentato abbastanza.
per cui se comprate nubuck compratevi subito anche la cera e state comunque attenti all'acqua.
Kinesis pro gtx - S.C.A.R.P.A. - Nessun luogo è lontano
volevo prendere i ladakh, scarpone mitico tra i cinquantenni, ma il venditore di villaalpineshop a bo mi ha giustamente consigliato il modello che ne è un'evoluzione moderna, pur mantenendo l'aspetto vintage goodoldmountaineer che è quello che mi piaceva -se potessi girerei ancora in pantaloni alla zuava di velluto a coste
o almeno credevo, nonostante l'esperienza con i trango la sportiva, seconda generazione, un po' duretti ma per il resto veramente ottimi.
i kinesis hanno una calzata eccezionale, due pantofole, come tutte le calzature di questa marca -ne ho altre tre paia storiche-, e il nubuck, pelle bovina pieno fiore, da nuova aveva un aspetto meraviglioso.
dopo la prima camminata sul pasubio ho notato che ogni contatto con una pietra o legno o cespuglio lasciava un segnaccio indelebile, ma che sarà, vissuti sono ancora più belli. poi ho attraversato il deserto degli agriati in corsica lungo la costa, con passaggi obbligati in sabbie bagnate e torrentelli, più sei ore sotto la pioggia nell'ultima tappa. alla fine la tomaia era completamente bagnata, imbevuta, rigonfia, si sono asciugati dopo tre giorni a casa. i piedi sono rimasti asciutti, ma se avessi dovuto proseguire il giro? così sono tornato in negozio, dove mi hanno spiegato che il nubuck è una pelle impermeabilizzata, non impermeabile, e mi hanno rifilato il trattamento da fare quando serve, la nikwax, per mantenere l'idrorepellenza temporanea.
così li ho puliti con una spugna umida e appena asciutti ho tolto i lacci e spalmato col polpastrello la cera su tutta la tomaia, e sono tornati decenti, ma dupalle... e ogni tanto dovrò rifarlo.
e pensare che i trango e i precedenti scarpa da trekking, in cordura, li lavavo con lo spinello -nel senso del tubo di gomma attaccato al rubinetto
il kinesis è uno scarpone valido e ci si cammina bene, sono robusti perché adatti a trek impegnativi, però questa cosa del bagnato è scocciante.
così ho fatto risuolare i trango e sono tornati nuovi, 50€ spesi bene, avendolo saputo risparmiavo gli altri 237.
come spesso capita l'estetica del materiale non combacia con la prestazione, non mi sono documentato abbastanza.
per cui se comprate nubuck compratevi subito anche la cera e state comunque attenti all'acqua.