A spasso sui Monzoni, la faccia sconosciuta della val di Fassa

AskY

Sci_cane
Più vado in montagna più mi rendo conto di quanta poca fantasia abbia la gente!
Un mese fa sul Catinaccio: ferrate in quota inagibili per neve e molti sentieri resi ostici per lo stesso motivo, ma c'era già il mondo: turisti italiani e stranieri, più o meno improvvisati, affollavano la splendida e famosa montagna.

A Malga Monzoni di Sopra
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Lo scorso weekend: ormai alta stagione, molta meno neve, giornate di sole spettacolari, tutta la val di Fassa piena murata di gente per la festa Ta Mont, il concerto di Capossela al Gardeccia, la fiorentina in ritiro a Moena... è bastato passare dall'altra parte della valle e andare sui Monzoni per trovare una pace sorprendente, quasi assurda. In tutto il giro avremo incontrato sì e no 20 escursionisti!

Monzoni
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Ci trovavamo al notevole campeggio Vidor, all'imbocco della val san Nicolò, animata dalla bellissima festa Ta Mont: un trionfo della gioia, la semplicità e la gastronomia ladina (almeno così mi è sembrato).

Scenari degni delle Dolomiti più nobili
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Il giro, abbastanza lungo, è consistito nel risalire tutta la valle dei Monzoni fino al rifugio Vallaccia (dove abbiamo mangiato benissimo), dunque oltrepassare la forcella Vallaccia per poi scendere fino al campeggio appunto lungo la Vallaccia, passando dal Bivacco Zeni.

Verso Forcella Vallaccia
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Subito oltre la forcella, stretto fra le pareti di Punta Vallaccia e Cima Undici, scende un bellissimo canalone, largo, lungo, con pendenza sempre sostenuta ma mai eccessiva, esposto a nord: immagino che gli skifosi fassani lo conoscano bene! tutta la Vallaccia comunque sembrava devastata da frane e valanghe.

Sul ghiaione-canalone di Vallaccia
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Insomma un giro bellissimo, con l'unica pecca di non aver raggiunto una cima siccome non tutti se la sentivano. Ma i panorami sono stati ugualmente appaganti, e non abbiamo dovuto dividerli quasi con nessuno. Forse il "problema" è che qui non sale nemmeno un impianto??:CICCIO

Tanti saluti dai Monzoni!
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Come al solito, altre foto e racconto dettagliato sul mi' blogggg >>>> Montagnatore: Val Monzoni e Vallaccia, le Dolomiti più vicine e meno affollate
 
Mi accodo al racconto ed al pensiero. In occasione degli 80 anni della fine della G.G., fatto un bel giro sui Monzoni, rifugio Vallaccia compreso con mangiata e grappe ed occhiata alle marmotte alle spalle dle rifugio. Non contenti rifatta la passeggiata, partendo dal S.Pellegrino attraverso il rifugio Selle, con puntatina alle grotte scavate nel conflitto e passando dal rifugio T............(non ricordo il nome) ricavato dal vecchio comando austriaco. Salendo dalla valle di San Nicolò ricordo che tutti i masi erano chiusi per adeguamento alle normative
igieniche europee ed era aperto, appunto, il solo Vallaccia. Che dire, meno male che ci sono stato, mi rimangano i ricordo, visto che non posso più "passeggiare" per i monti.
 
bella camminata , in un luogo , per l'appunto non molto frequentato che ricambia con panorami molto belli

ottime le dritte per le libagioni al rifugio ....bravi

invitante la Vallaccia,sia in estate, e penso anche in inverno..... figurarsi poi se i "fassani " non conoscono la zona.....
 

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Mi accodo al racconto ed al pensiero. In occasione degli 80 anni della fine della G.G., fatto un bel giro sui Monzoni, rifugio Vallaccia compreso con mangiata e grappe ed occhiata alle marmotte alle spalle dle rifugio. Non contenti rifatta la passeggiata, partendo dal S.Pellegrino attraverso il rifugio Selle, con puntatina alle grotte scavate nel conflitto e passando dal rifugio T............(non ricordo il nome) ricavato dal vecchio comando austriaco. Salendo dalla valle di San Nicolò ricordo che tutti i masi erano chiusi per adeguamento alle normative
igieniche europee ed era aperto, appunto, il solo Vallaccia. Che dire, meno male che ci sono stato, mi rimangano i ricordo, visto che non posso più "passeggiare" per i monti.

il rifugio che dici penso sia il Taramelli...
 
confermo in pieno, Taramelli. Ho avuto la fortuna di passare all'inizio degli anni 90 diverse mie estati in una baita in Val San Nicolo' posto appena dopo il devastante parcheggio (non sono più andato dopo la sua costruzione, scempio che grida ancora vendetta, ma ce n'era proprio bisogno?)...conosco bene le zone totalmente sconosciute ai più e che forse per questo motivo hanno mantenuto il loro fascino intatto (cima Uomo, Col Ombert, Vallaccia, Cima Undici e giù fino al Contrin o passo Ombretta). Fantastiche le vedute sulla sud della Marmolada. Ricordo che guardavo dal basso e dall'alto quelli che noi chiamavamo "i gemelli" per scovare una via di salita, dove allora si allenava Mariacher e dove ora hanno tracciato la bellissima "magnifici quattro"...
Sempre da lì siamo partiti per fare la Marmolada lungo la ferrata (sfibrante) mentre un'altra volta girovagando di qua e di là siamo arrivati al San Pellegrino (maciullante)!!
Bei posti e bei tempi...
 
La val San Nicolò, val Monzoni compresa, non sono certo posti sconosciuti o poco frequentati della val di Fassa! In alta stagione i parcheggi son tutti pieni e i rifugi come Taramelli, Monzoni e la malga Monzoni sono presi d'assalto!
 
La val San Nicolò, val Monzoni compresa, non sono certo posti sconosciuti o poco frequentati della val di Fassa! In alta stagione i parcheggi son tutti pieni e i rifugi come Taramelli, Monzoni e la malga Monzoni sono presi d'assalto!

Le valli sì, ma se sali a cima11, cima12, vallaccia, trovi sempre pochissima gente rispetto ai vari sassopiatto, sella, ecc ecc... poi nel vallone ancora meno, anch'io avevo fatto un report e avevo avuto le stesse impressioni... Bel giro!
 
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