pat
Well-known member
Two gust is megl che one ... diceva una famosa pubblicità in inglese maccheronico.
Perchè scegliere tra una meta e l'altra quando si possono avere tutt'e due ??
Venerdì alle sette di sera decido di partire: prendo la tenda appena comprata e tutto l'occorrente e , previa telefonata all' "Agricampeggio Alpen" di Schilpario, mollo gli ormeggi che mi legano alla pianura e salgo ... salgo e, dopo un bel po' di coda in Val Seriana, arrivo. Monto la tenda , mi sistemo e mi addormento, col sorriso sulle labbra, pregustando l'indomani.
Sveglia col galletto, alle sei ... invece di riaddormentarmi decido di fare le prime foto, all'alba... teoricamente solo per dieci minuti, ma mi faccio prenere la mano e mi giro il paese e la periferia, faccio colazione e torno alla tenda alle otto. Comunque vi comunico che alle sei c'erano sedici gradi ...Alle nove mi sistemo lo zaino e tutto il resto e scopro casualmente che il padrone del campeggio, che abita lì nella sua bella villetta, è il "maestro" Visini, che insegna al passo della Presolana ed è stato il quattro anni fa il primo maestro di sci della mia bimba ! Quindi , su suo consiglio, parto in direzione Passo Vivione , per lasciare la macchina a 1600 al rif Cimone della Bagozza; da lì mi aspetta una facile camminata che mi porterà prima all' Alpe Campelli (malga + formaggi +salame) , poi al laghetto dei Campelli ( a 5 min dall'omonima Madonnina in direzione Cimone della Bagozza) , quindi al Passo Campelli (circa 1900m) spartiacque tra panorama orobico (Campelli, Cimone della Bagozza, contrafforti della Concarena) e panorama alpino, con i ghiacciai dell'Adamello in lontananza e Capo di Ponte a fondovalle; dieci min dopo arrivo al nuovissimo rifugio Campione, inaugurato solo 20 giorni fa, piccolo ma grazioso.
Ed ora un po' di foto.
Non inizio da quelle all'Alpe Campelli fatte al mattino, perchè le ho ripetute alla sera con un pizzico di enrosadira e quindi poi vi mostrerò direttamente quelle.
In ordine cronologico rimangono:
- la neve , prodotta da una pianta poco prima del mio arrivo, giusto per darmi il benvenuto
- questa immaginatevela con i colori veri ...
laghetto Campelli e Cimon della Bagozza
Passo Campelli e inizio zona bresciana della Concarena
La zona delle aquile (ne ho viste due) e dei falketti (in abbondanza)
"Scusi, per l'Adamello?" - "Sempre dritto !"
Lato bresciano del gruppo Campelli / Concarena
e qui il fine-corsa dei detriti
- Panorama completo valle Camonica dal passo dei Campelli
Scendendo dal Passo dei Campelli, circa alle 4 di pomeriggio, non posso far a meno di rimirare i varii scorci che il panorama mi propone in terra bergamasca
Queste due sono in sequenza da sinistra a destra
Stesso profilo !
Una particolare armonia tra alberi e montagne
ore 17
Parata di cime dall'Alpe Campelli
cala il sipario ... sui monti di Schilpario
Ore 19.40 , le luci più ambrate fanno il loro effetto
A domani per la Val Sanguigno, ombrosa, umida, freschissima e lussurreggiante, contraddistinta da infinite pozze e cascatelle smeraldine
Perchè scegliere tra una meta e l'altra quando si possono avere tutt'e due ??
Venerdì alle sette di sera decido di partire: prendo la tenda appena comprata e tutto l'occorrente e , previa telefonata all' "Agricampeggio Alpen" di Schilpario, mollo gli ormeggi che mi legano alla pianura e salgo ... salgo e, dopo un bel po' di coda in Val Seriana, arrivo. Monto la tenda , mi sistemo e mi addormento, col sorriso sulle labbra, pregustando l'indomani.
Sveglia col galletto, alle sei ... invece di riaddormentarmi decido di fare le prime foto, all'alba... teoricamente solo per dieci minuti, ma mi faccio prenere la mano e mi giro il paese e la periferia, faccio colazione e torno alla tenda alle otto. Comunque vi comunico che alle sei c'erano sedici gradi ...Alle nove mi sistemo lo zaino e tutto il resto e scopro casualmente che il padrone del campeggio, che abita lì nella sua bella villetta, è il "maestro" Visini, che insegna al passo della Presolana ed è stato il quattro anni fa il primo maestro di sci della mia bimba ! Quindi , su suo consiglio, parto in direzione Passo Vivione , per lasciare la macchina a 1600 al rif Cimone della Bagozza; da lì mi aspetta una facile camminata che mi porterà prima all' Alpe Campelli (malga + formaggi +salame) , poi al laghetto dei Campelli ( a 5 min dall'omonima Madonnina in direzione Cimone della Bagozza) , quindi al Passo Campelli (circa 1900m) spartiacque tra panorama orobico (Campelli, Cimone della Bagozza, contrafforti della Concarena) e panorama alpino, con i ghiacciai dell'Adamello in lontananza e Capo di Ponte a fondovalle; dieci min dopo arrivo al nuovissimo rifugio Campione, inaugurato solo 20 giorni fa, piccolo ma grazioso.
Ed ora un po' di foto.
Non inizio da quelle all'Alpe Campelli fatte al mattino, perchè le ho ripetute alla sera con un pizzico di enrosadira e quindi poi vi mostrerò direttamente quelle.
In ordine cronologico rimangono:
- la neve , prodotta da una pianta poco prima del mio arrivo, giusto per darmi il benvenuto
- questa immaginatevela con i colori veri ...
laghetto Campelli e Cimon della Bagozza
Passo Campelli e inizio zona bresciana della Concarena
La zona delle aquile (ne ho viste due) e dei falketti (in abbondanza)
"Scusi, per l'Adamello?" - "Sempre dritto !"
Lato bresciano del gruppo Campelli / Concarena
e qui il fine-corsa dei detriti
- Panorama completo valle Camonica dal passo dei Campelli
Scendendo dal Passo dei Campelli, circa alle 4 di pomeriggio, non posso far a meno di rimirare i varii scorci che il panorama mi propone in terra bergamasca
Queste due sono in sequenza da sinistra a destra
Stesso profilo !
Una particolare armonia tra alberi e montagne
ore 17
Parata di cime dall'Alpe Campelli
cala il sipario ... sui monti di Schilpario
Ore 19.40 , le luci più ambrate fanno il loro effetto
A domani per la Val Sanguigno, ombrosa, umida, freschissima e lussurreggiante, contraddistinta da infinite pozze e cascatelle smeraldine
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